Claudio Simonetti
Allora caro Claudio davvero complimenti per il tuo nuovo lavoro,permettimi subito di farti una domanda ascoltando è palese la svolta artistica che hai effettuato realizzando un disco assolutamente pieno di effetti elettronico/cibernetici,a cosa è dovuta tale scelta e soprattutto cosa dobbiamo aspettarci d'ora in poi,cioè voglio dire continuerai in questo modo oppure si tratta di una cosa estemporanea racchiusa nel Film "Il Cartaio"?
R) Innanzitutto grazie per i complimenti, fanno ancora più piacere se fatti da un appassionato di musica, come te.
Non ti so dire come continuerò nella mia strada, d'altronde mi è sempre piaciuto cambiare, fin dai tempi degli Easy Going e della Dance, dopo la rottura dei Goblin, ho provato il desiderio di provare nuove strade e così farò anche in futuro, da solo e con i DAEMONIA.
Questa de Il CARTAIO è stata comunque un'ottima occasione per tornare alla mia vecchia passione: la musica elettronica, già sperimentata in Suspiria e Tenebre e spesso anche nel mio periodo Dance (Fear, Capricorn, ecc).
All'interno del booklet hai accennato alla diversità del "modus operandi" puoi spiegarci brevemente come è avvenuto il tutto e come è stata l'esperienza e ovviamente la ripeteresti?
R) Inizialmente Dario mi ha chiesto esplicitamente di fare tutta la colonna sonora solo con strumenti elettronici seguendo una certa corrente di musica elettronica europea, e così ho fatto. Ho tirato fuori tutti i miei synths, vecchi e nuovi, e li ho usati fondendoli con sonorità nuove (usando molti plug-ins vari) con le altre "vintage". Sicuramente è un'esperienza che ripeterei in futuro, perché no, d'altronde ascolto molto spesso CD di musica elettronica di vario tipo, dai veterani Kraftwerk a Vangelis, dagli Aphex Twin ai Kruden Dorfmeister.
Quali sono le sensazioni che hai avuto durante la lavorazione sia del film che della colonna sonora?
R) Ho avuto la sensazione che stavo creando qualcosa di nuovo e diverso nella mia vita artistica, e questo grazie a Dario Argento che mi ha scelto per comporre la musica del suo film, d'altronde è anche il primo film di Dario che realizzo tutto da solo al 100%.
E poi ho avuto la fortuna di essere spessissimo presente sul set e vedere Dario girare il film entrando così nel "mood" giusto della storia e della sceneggiatura, che avevo letto in precedenza.
Che fine ha fatto Nosferatu il disco a cui stavi lavorando prima di questo ? R) Riprenderò NOSFERATU al più presto e spero di finirlo entro l'estate, insieme al nuovo album dei DAEMONIA.
Quando suonerai dal vivo con i Daemonia in che modo pensi di inserire i brani de "IL Cartaio"e a proposito quando ci delizierete con il nuovo disco ?
R) Rincominceremo i concerti con i DAEMONIA molto presto, intanto stiamo lavorando finalmente quasi a tempo pieno sul nostro 3° album, che sarà quasi per intero composto di brani nuovi e inediti, tranne qualche cover quali "Zombi", "Roller" e "Toccata e fuga di Bach" e, naturalmente, la nostra versione "heavy" de "Il Cartaio".
Una domanda di Cinema,essendo abituato ad andare al cinema per vedere films Fantascientifici o d'avventura ho sempre considerato il cinema italiano alla stessa stregua delle fiction televisive e ultimamente non abbiamo prodotto del buon cinema sei d'accordo su questo cosa pensi invece della trilogia del "IL Signore degli Anelli" saresti in grado di comporre colonne sonore per questo genere di film?
R) Bella domanda ! Mah, potrei comunque provarci, infondo quello che sto componendo per NOSFERATU è un po' su quella linea americana, tutta grande orchestra classica mischiata anche ai synth, però anche qui......niente "rock".
Con l'avvento del dolby surround la tecnologia ha fatto certamente dei passi da gigante per quanto riguarda sia l'aspetto sonoro che quello visivo con il dvd non pensi che tutto questo modernismo possa danneggiare opere cinematografiche realizzate all'epoca in analogico e anche se venissero restaurate non avrebbero lo stesso significato artistico cioè quello che voglio dire è semplicemente questo non trovi che estremizzare troppo l'aspetto tecnologico possa uccidere la vecchia produzione ?
R) Sicuramente oggi i nuovi films vengono girati anche prevedendo tutta l'effettistica Surround che servirà poi a rifinire e completare il lavoro, cosa che, prima dell'avvento del Dolby, non si faceva.
Molte pellicole vengono girate con un criterio molto diverso rispetto a quelle vecchie, che erano basate più sulla storia, la sceneggiatura e l'interpretazione degli attori che quasi solo sulla scenografia, l'azione o l'effettistica come spesso avviene oggi, ma, naturalmente, questo non vale per tutti i films odierni, ancora ci sono pellicole girate senza grandi pretese effettistiche, ma questo è dovuto anche per una questione di costi di produzione, che sono ancora proibitivi.
Sicuramente i films di James Bond, quelli di Sean Connery degli anni '60, farebbero più effetto oggi se restaurati e rivisti con il Dolby Surround, ma sicuramente perderebbero molto del loro fascino originale, un po' come è successo con i films "colorati" di Stanlio e Ollio.
Ritornando al disco ho visto che è presente una bonus track "The Dealer"mixato da Molella reuccio della discoteca moderna come mai hai scelto lui ?
R) Trattandosi questa volta di una colonna sonora elettronica, che contiene anche molte delle sonorità techno (anche queste volute da Dario, specialmente per la scena finale sui binari del treno, dove dalla macchina dell'assassino si sente la musica di un CD Techno messo a tutto volume) ho pensato, visto che amo molto anche la dance elettronica italiana, di far fare da qualcun altro un REMIX, che potesse essere suonato nelle Radio, che di solito "snobbano" le colonne sonore.
Non mi sembrava affatto "stonata" come proposta da aggiungere alla colonna sonora.
Da qui è nata l'idea di farlo fare a un D.J. di grande successo e talento come Molella, che reputo uno dei migliori in Italia (per questo devo ringraziare molto Giancarlo Meo, noto produttore discografico che mi ha aiutato a contattare Molella che non conoscevo personalmente).
Molella ha accettato molto volentieri e dopo avergli mandato i campionamenti originali del brano "IL CARTAIO" ha "costruito" e arrangiato il brano "THE DEALER" (che però non compare nel film ma solo come bonus track dell'album) che reputo molto ben fatto e suggestivo.
Ci siamo incontrati questa estate al concerto dei Toto ti è piaciuto ? a me è sembrato che Steve Lukather oltre ad essere un incredibile chitarrista sembrasse che dirigesse lui l'intera baracca nascondo il talento di un cantante come Bobby Kimball sei d'accordo?
R) Se devo essere sincero non mi sono piaciuti per niente, e ti premetto che sono un grande ammiratore e seguace dei Toto fin dai loro primi dischi, ma ora mi sembrano solo dei musicisti che, nonostante ancora la loro indubbia bravura tecnica, stiano sul palco solo per "rafazzonare" soldi facendo delle volgari imitazioni di se stessi, mi sono annoiato a morte e me ne sono andato a metà concerto.
Negli anni 2000 un gruppo come i Toto non può fare uno spettacolo dove per quasi per tre quarti d'ora ci propinano una serie infinita di "assoli virtuosistici", a discapito delle loro più belle canzoni, soprattutto visto che ormai quasi nessuno si impressiona più come una volta, visto che ormai qualsiasi giovane musicista che abbia studiato, oggi sa suonare nello stesso modo e forse anche meglio di loro.
Probabilmente hanno dovuto sopperire alle carenze del loro "mitico" cantante che, ormai sfiatato, si doveva riposare tra un brano e l'altro mentre Steve Lukather, anche se sempre molto bravo, ci angosciava con "assoli senza fine", specialmente quelli "spagnoleggianti" eseguiti con l'inaspettato ospite Al Di Meola (che non è parente di Mario....Meola).........forse era meglio, più tardi, se suonavano così nella hall o nella stanza dell'albergo, fra di loro bevendo birra.
Dico questo perché li ho amati veramente molto e mi dispiace di vederli ora così privi di vitalità. Bene siamo giunti al termine cosa vuoi dire ai nostri visitatori?
R) Voglio salutare tutti i visitatori e gli amici con un grande affetto, soprattutto quelli che mi seguono e mi hanno seguito per tanti anni e che mi hanno dato la forza di continuare a suonare la mia musica !
Grazie, ciao e a presto !!!!
Stefano Bonelli