INTERVISTA CON CHERYL PORTER


Cheryl Porter è una cantante americana trapiantata in Italia e ha da poco pubblicato un disco intitolato "In The Spirit"un lavoro di grande valore artistico,ciao Cheryl è un vero piacere poter parlare con una importante artista quale tu sei .
Ciao a tutti ti ringrazio è un piacere anche per me

Come ti senti dopo aver fatto un disco come questo?
Il disco mi piace moltissimo anche se non è il mio primo progetto gospel ma è quello più importante ,in quanto hanno partecipato grandi artisti che stimo moltissimo,avendo in mente per "In the Spirit" di coinvolgere dei veri artisti specializzati in gospel ma non solo infatti nel mio disco sono presenti anche dei sacerdoti tipo Jacquelin Topps e altri predicatori

Come mai un artista americana sceglie di vivere in Italia così diverso dal tuo?
Mi sono innamorata dell'Italia tanti anni fa e avevo un sogno quella di cantare la musica lirica e l'Italia è il paese del bel canto patria natia di grandi compositori come Puccini e Verdi , ne ho approfittato per studiare ed approfondire la cultura italiana per capire di più la musica lirica.




Ti chiedo questo perché almeno in Italia non c'eè una vera cultura gospel o spiritual come invece c'è in america e personalmente trovo ciò molto particolare non pensi?
Questo è vero la musica gospel o spiritual non è una musica di colore ma è una cosa culturale, infatti esitono molti tipi di musica gospel come il southern gospel oppure la musica cristiana, quando parliamo di gospel non è solo il tipo di Gospel che ogni tanto sentiamo in Italia ma è qualcosa di più profondo inserito nella cultura AfroAmericana.

Hai avuto una collaborazione con un coro gospel italiano il St Jacob'choir puoi raccontarci come è stata questa tua esperienza e se la rifaresti ?
Certo il coro di SanJacopo di Massimo bracci è un coro con il quale ho collaborato più volte e con loro mi trovo molto bene,sono bravissimi nel fare la musica spiritual,ed hanno una solista incredibile che io considero una delle cantanti più brave in assoluto in Italia quale appunto è Celeste Ieffa che possiede una grande voce ed un grande spirito e allora collaboro con loro con grande piacere.




Ho letto nella tua biografia che ti piace alternare la tua carriera incidendo sia musica gospel che musica commerciale, in quale situazione ti trovi meglio e hai mai pensato di incidere un disco contente musica commerciale? E quali sono le differenze principali tra i due genere oltre a quelle religiose?
A parte il fatto che ho registrato moltissimi dischi con musica commerciale però la musica commerciale non significa che non sia religiosa, infatti un cd che ho registrato di musica dance e che sta andando molto bene in Francia, contiene testi religiosi che dicono di quanto siamo fortunati siamo di poter vivere ogni giorni nella sua gloria,la musica commerciale è una musica che attira molto i giovani e allora e bello e magari anche un po' furbo se vogliamo inserire questi messaggi all'interno della musica commerciale per farli riflettere sui valori della vita

Quali sono lgi Artisti italiani che ti piacciono di più e quali sono gli artisti con quali ti piacerebbe lavorare?
Purtroppo non conosco molta musica italiana perchè ascolto poco la radio,ma posso dire di non essere una grande fan della musica italiana,però ho avuto il grande onore di collaborare con colui che secondo me ha cambiato il modo d'intendere la musica in Italia quale appunto è Paolo Conte che è un grande artista e che anche in America è considerato tale

Durante l'ascolto di "In The Spirit"no notato un atmosfera particolare fatta di presenza dello Spirito Santo e quindi di profonda preghiera, un disco di questo genre in che modo deve essere registrato in presa diretta immagino oppure sbaglio?
In presa diretta si, nel senso che noi abbiamo registrato ovviamente in studio e siamo riusciti a fare pochissimi ritocchi e soprattutto il brano "I'm free lo abbiamo provato una sola volta il giorno prima e cantandolo ci sembrava di essere veramente in chiesa ma questo lo si può dire altrettanto per quanto riguarda l'intero disco

Il fatto di essere più o meno credenti può dare un significato maggiore a ciò che si sta cantando in quel momento oppure ritieni che chiunque abbia delle capacità canore possa effettivamente cantare queste cose?
Il mio punto di vista è sempre quello di dire se non credi è stupido cantare la musica gospel perché la musica gospel è una musica sacra che parla di Gesù della trinità parla di cose particolari che riguardano la fede e quindi se non sei un credente è assurdo cantare questa musica anche se sopratutto in Italia si trovano tantissime persone che non hanno un idea di cosa significhi questa musica e la cantano comunque non avendo nessun rispetto per il lato religioso e della provenienza essendo il gospel lo specchio della tua fede cantiamo perché crediamo.Però credo anche che il Signore è capace attraverso questa musica anche coloro che non credono e che in quel momento la stanno cantando, di toccare il loro cuore per la conversione.il Signore usaciò che vuole per far avvicinare anche non credenti alla fede.

Puoi dirci qual è il brano a cui sei maggiormente attaccata di questo tuo album ?
Posso dire senza timore di essere considerata egoista che il brano che mi piace di più è "Bridge Over Trouble Water"Perché avevo una paura" boia" dice proprio così n.d.r.perchè è uno dei miei brani preferiti in assoluto e di cantare un brano così famoso e così conosciuto che è stato interpretato anche da Aretha Franklin,e tra l'altro chi mi conosce sa che Cheryl Porter non canta Aretha Franklin,il fatto che avessi il coraggio di fare questo brano era veramente una cosa spaventosa ed ero sicura di non essere all'altezza della situazione.Però devo dire che non è venuto molto male risata generale n.d.r.

Secondo te qual è l'habitat naturale per interpretare i gospel ?
Anche se non è sempre permesso in Italia è la chiesa. Anche perché molte persone pensano che sia una musica adatta per il teatro e non essendo un musica che si suona in piazza,mentre invece essendo una musica religiosa la casa naturale del gospel è la casa del signore e noti dico quante volte è stato rifiutato dai preti di fare questa musica anche durante una messa oppure nei matrimoni è veramente una cosa rara che un prete italiano ti permetta di presentare qualcosa di gospel ti sto parlando della mia esperienzae quando vedi un coro che canta dentro una chiesa il prete è molto più aperto di altri si tratta solamente di avere una mentalità aperta ad uno scambio interreligioso per l'arricchimento delle varie esperienze ecclesiastiche.

Ora domanda un po' particolare dall'11 settembre in che modo è cambiata la tua vita di artista e cosa hai capito di quei tragici eventi?
Dall'11 Settembre il mondo è cambiato tantissimo c'è una disoccupazione internazionale molto alta come mai nella storia, abbiamo gente che ha paura di volare che non vuole andare da un posto all'altro o che addirittura non va più neanche in ferie.L'ambiente in cui viviamo è un ambiente pieno di odio e di paura. Io personalmente pensavo di non lavorare mai più. Infatti i nostri non sono più i piccoli concerti della parrocchia ma vengono fati solamente nelle grandi manifestazioni e le persone hanno di investire i propri soldi per questo siamo costretti a cantare solamente nei grandi concerti

Bene abbiamo terminato il nostro spazio e giunto al suo termine ti ringrazio anticipatamente per la tua gentilezza e disponibilità vuoi aggiungere qualcosa?
No mi sembra tutto grazie per questo invito e ciao a tutto lo staff di Tempi Duri

Stefano Bonelli