Daniele Liverani
Ciao Daniele eccoci qui di nuovo a parlare di te questa volta in un diverso progetto innanzitutto come fai a conciliare tutti questi impegni?
Beh sicuramente ci vuole tanta passione e dedizione..., inoltre la musica, in tutte le sue espressioni, e' la mia unica passione e mi concentro molto su essa...non ho molti altri interessi e questo fa si che le mie energie vengano tutte convogliate nei miei
progetti musicali...Ho sempre avuto dei sogni ed ho sempre cercato di inseguirli nella maniera piu' seria e determinata, credo che sia questa la chiave di tutto quello che sono riuscito a realizzare musicalmente.
Debbo di nuovo farti i miei complimenti per questo cd che trovo assolutamente vincente ?
Ti ringrazio, ho speso piu' di un 6 mesi nel coordinare le riprese e l'editing di Khymera, volevo che fosse tutto perfetto, devo
anche dire che la collaborazione di Mike Slamer per il mix e' stata preziosa in quanto ho potuto imparare da un personaggio
di grande esperienza come lui molti trucchi e accorgimenti per far suonare tutto al meglio, davvero una esperienza importante collaborare con lui in questo progetto AOR rock.
Come mai hai scelto di far cantare il grandissimo Steve Walsh?
Era gia' nato un bel contatto con Steve sin da quando abbiamo lavorato assieme per Genius Rock Opera episode 1. Walsh si dimostro' entusiasta del sound di Genius e assieme a Frontiers si e' deciso di produrre un full lengt con lui alla voce e con lo stesso team per la parte musicale, io al basso chitarra tastiere e Dario Ciccioni alle batterie.
Si sono poi aggiunti Joe Vana, Thom Griffin e Billy Greer per dei grandissimi cori ed anche Mike Slamer ha suonato un brano alla chitarra, la song Written in the wind e' stata registrata infatti da lui, davvero una grande performance e visto che ha mixato il disco era davvero un peccato che non suonasse qualcosa su Khymera essendo un grande chitarrista che apprezzo molto!
Vi siete mai incontrati che tipo di musicista è?
Steve e' stato molto disponibile ed anche se abbiamo lavarato a distanza, non ci siamo mai incontrati di persona, mi ha fatto sentire molto partecipe alle sue registrazioni delle parti vocali. Mi mandava continuamente aggiornamenti via internet in mp3 e mi chiedeva sempre pareri e consigli... E' indubbiamente un grande musicista e cantante, uno dei piu' storici e importanti nel genere rock progressive e Aor.
Riguardo ai brani presenti nel cd se non mi sbaglio sono presenti due cover di brani dei Mr.Big che tra l'altro figurano in una
colonna sonora di un film di guerra "Navy Seals". Perché proprio quei brani e non dei brani magari più noti dei Mr Big?
Esatto! Sono due brani di Moroder molto potenti e energetici...davvero molto belli a mio parere, mi sono divertito molto a
riarrangiarli.
La scelta in generale e' andata su brani di grandi songwriters che non hanno avuto delle release ufficiali nelle band che
li hanno interpretati...magari solo su quealche bside o bonus track, ed anche su brani indediti, soprattutto per quanto riguarda
le song di Peterik dei Survivor.
Tutto questo in modo da offrire ai fan del melodic AOR rock qualcosa di meno sentito per questa collaborazione con Walsh.
Parliamo un di te come chitarrista quali sono le tue influenze maggiori ?
Ho ascoltato tanti chitarristi sin dai miei primi passi alla chitarra ma devo dire che i chitarristi fondamentali che mi hanno
segnato sono stati in ordine Angus Young, Van Halen, Malsmteen, Vai e soprattutto Marty Friedman e Jason Becker.
Questultimo e' stato davvero molto importante nella mia formazione musicale...il suo disco Perpetual Burn per me e' una pietra miliare.
Sono stato molto contento di aver potuto contribuire al secondo capitolo del tributo che Lion music gli ha dedicato assieme a grandi artisti come lo stesso Vai ed il suo amico dell'epoca Cacphony Marty Friedman....Il brano che ho composto dedicato a Becker si chiama Meteor, ed ho cercato di ricreare in esso le sonorita' tanto care a Jason sia nelle timbriche pulite che distorte...ho ricevuto un commento personale da Jason e questo mi fa molto piacere visto che e' la prova che e' ancora tra noi nonostante le enormi difficolta' che la cattiva sorte gli ha procurato...
Chi assembla le tue chitarre?
Uso chitarre Carvin al momento, ma ho anche una Whasburn a 29 tasti che ho usato in qualche brano dove mi serviva
una certa agilita' nelle note molto acute... Ho personalizzato qualcosina nelle mie chitarre a livello di pick up ed elettronico ma niente di eccessivo, mi faccio aiutare da un amico che e' molto in gamba nel mettere a punto le chitarre.
Hai dei suoni particolari che preferisci della tua chitarra?
Mi piacciono tutte le sonorita' che si possono ottenere dalla chitarra!
Qual è lo stile che più ti definisce come chitarrista?
Direi che lo stile mio lo si puo' trovare in tutti i miei lavori anche se mi sono cimentato in diversi generi musicali, rimango molto legato al rock/metal con un tipo di approccio molto energico e sperimentale sulla chitarra.Di solito metto il mio stile ovunque e non lo modifico in base al contesto. Credo di essere piu' compositore al momento che chitarrista comunque nonostante la chitarra sia in effetti il mio strumento principe, Genius Rock Opera e' comunque al momento quello che mi identifica di piu' come stile.
Nel nostro bel paese vige un paradosso, è più facile fare dischi che concerti sei d'accordo che ne pensi ?
D'accordissimo, non abbiamo strutture adeguate e non c'e' la cultura della musica dal vivo soprattutto in ambito rock metal.
Fortunatamente pero' sono nate realta' interessanti, come Frontiers Records, che stanno davvero guadagnando credibilita' a livello mondiale e sono in grado di dare supporto agli artisti italiani che hanno voglia di fare e di dire qualcosa.
Speriamo che la situazione live migliori anchessa al piu' presto possibile.
Tre dischi per la vita?
Images & Words-Dream Theater,
Passion And Warefare-Steve Vai,
Perpetual Burn-Jason Becker
Quando uscirà Genius pt2 ?
Il tentativo e' di pubblicarlo intorno a Genniao 2004...ma non e' facile prevedere con esattezza quando sara' tutto completato.
Quale consiglio ti senti di dare ai giovani chitarristi che approcciano per la prima volta lo strumento ?
Determinazione e passione prima di tutto, sperimentazione personale e interesse a 360 gradi su tutto cio' che puo' aiutare
a creare musica, inclusi gli aspetti tecnici di registrazione e produzione che sono fondamentali per immortalare le
proprie composizioni e lasciare una traccia storica della propria evoluzione nel proprio archivio personale.
Consiglio di essere creativi e non solo dei grandi studiosi di licks ed esercizi, mai lasciare passare piu' di un anno
senza aver composto e registrato un demo di 10 pezzi, non importa a che livello si e' o se verra' pubblicato, l'importante
e essere sempre attivi e fissare i momenti evolutivi del proprio personso musicale!
Vuoi salutare i lettori di tempi duri ?
Un grosso saluto a tutti i lettori di tempi duri e ovviamente siete tutti invitati su www.geniusrockopera.com o www.danieleliverani.com per lasciare commenti e opinioni sulla mia musica..., non c'e' niente di piu' importante di avere un feedback da chi ti ascolta...ogni volta e' un momento di crescita!
E mi raccomando....Inseguite i vostri sogni...sempre!!!!
Stefano Bonelli