Deadly Tide


Il panorama italiano metallico è ormai da considerare tra i più prolifici per quanto riguarda la nascita di gruppi più o meno interessanti i Deadly Tide rientrano nella categoria dei gruppi interessanti i quali propongono un metal molto vicino a certe cose dei Crue e dei Guns’n’Roses allora intanto davvero complimenti per questo vostro demo che obbiettivi sperate di raggiungere con questo lavoro se ne ha?
Obbiettivi ne stiamo già raggiungendo, grazie a questo demo siamo stati presi dalla MKM management, che ci ha fatto avere recensioni su vari magazine italiani (Flash, Rock Hard) e stranieri; pensa che siamo stati best demo su Monster Magazine Svedese, abbiamo ottenuto ottime recensioni in Germania (Terrorizer, Power Metal, Rock Hard) Slovenia (Oblivion), i nostri brani sono stati passati anche su una radio Greca, abbiamo ottenuto un intervista con la tedesca Metal Observer e dal 4 al 6 giugno saremo a Berlino per un festival Rock.




Non pensate che sia forse un po’ “ridicolo” nel 2004 presentarsi come un gruppo glam visto lo scarso interesse del genere si a qui in Italia che all’estero?
Stiamo vivendo in un periodo di confusione dove va tutto e il contrario di tutto, noi siamo il circo e i cartoni animati, piacciono un po’ a tutti dato che servono per intrattenere.

Potete raccontare come siete giunti alla formazione attuale?
Dopo varie vicissitudini concerti in giro, etichette che ti fregano, una trasferta a Los Angeles rivelatasi disastrosa, fidanzate che rompono i coglioni e ti mettono i bastoni tra le ruote. Ora siamo una famiglia.

Quale sono le vostre prerogative principali?
Suonare, farci conoscere,




Avete del materiale da proporre per un eventuale disco d’esordio ufficiale e se si in che modo si diversifica da quanto proposto fino ad adesso ?
Abbiamo un botto di canzoni, alcune con vene più Hard rock altre più ragionate e complesse. Il lavoro di oggi si diversifica in quanto abbiamo subito, speriamo, un’evoluzione nel songwriting e nella stesura della musica.

Qual è il significato del vostro monicker?
Ondata Mortale, o anche Marea omicida. La marea è romantica, ma se sei in riva al mare sotterrato fino al collo e non hai buone doti di trattenimento fiato in apnea può essere anche pericolosa. Qual è il brano a cui siete più legati e perché ? Mr. Black Limousine, brano che non presente nel Demo con cui chiudiamo i nostri concerti, per il fatto che rappresenta un po’ i nostri sogni e poi ci divertiamo a suonarlo. Per quanto riguarda i barni del demo che hai, non so forse The drunk, dedicato ad un personaggio molto noto dalle nostre parti.




Attualmente come si può considerare il mercato italiano del metal pensate che sia tutto più facile oppure c’è ancora da perfezionare qualcosa?
Non è facile per niente e la colpa è soprattutto dei fan italiani. Per essere considerato un minimo in patria devi prima farti un nome all’estero, mentre in Inghilterra Germania etc. succede il contrario; hanno uno spirito di patriottismo molto alto. Un gruppo si fa delle solide basi nel suo paese poi forte di questo viene esportato in altri paesi. Ma d’altronde dal paese della canzoncina e della tarantella cosa ti vuoi aspettare? Quali sono le cose più interessanti che avete ascoltato nell’anno passato e quali sono invece le cose che invece vi hanno deluso ? Per quanto riguarda gli italiani mi piacciono molto gli Shining Fury, i Domine che sono usciti con due ottimi dischi. In ambito straniero restiamo legati agli 80, per cui cii piacciono molto i the Darkness, ma siamo grandi appassionati dei Manowar, Ozzy Osbourne, Iron Maiden, Motorhead.

Bene siamo giunti al termine volete aggiungere qualcosa ?
A voi un grazie per l’attenzione concessaci Go Hard or Go Home. Deadly Tide.

Stefano Bonelli