INTERVISTA CON GLI EVEN
(Rispondono Paulo F. Cinza, Diego Della Novella e Alex "Lexxy" Girotti)



1) TD: Ciao ragazzi, intanto permettetemi di farvi i miei più sinceri complimenti per questo disco dal titolo emblematico. Volete dirci qual è il significato di questa frase a chi è rivolta?
PFC: Credo che i destinatari di tale "consiglio" possano essere molteplici: l'evoluzione della società e della tecnologia hanno reso sempre più facile l'esposizione delle proprie opinioni, l'esternazione immediata pare essere un privilegio assodato, nell'assurda logica del "sii te stesso" a tutti i costi che tende a sorvolare sui propri difetti e limiti nell'ottica dell'accettazione totale dell'individuo. Molto di quello che si dice, o addirittura si fa, non viene per nulla meditato, non c'è reale volontà di migliorarsi come persone o di metabolizzare gli stimoli esterni in maniera coscenziosa prima di riproporre le proprie sentenze: banalizzando, quindi, si dovrebbe "pensare prima di parlare".

2) TD: Certamente gli sforzi produttivi di questo lavoro sono cospicui per un prodotto del genere. Quale è stato l'impegno profuso ?
DDN: Rispondo con piacere a questa domanda perché difficilmente ascoltando un prodotto musicale, ci si rende conto della quantità e qualità di lavoro occorsi per svilupparlo. Abbiamo impegnato numerose ore per lo studio armonico-melodico dei pezzi, molta attenzione agli arrangiamenti e una grande cura nell'identificazione dei singoli suoni. Tutte le scelte artistiche sono state operate in funzione di un prodotto finale variegato, ricco di aperture melodiche e passaggi ricercati.



3) TD: So che elementi come il cantante Dave Dell'Orto fanno parte o hanno fatto parte di altre band anche abbastanza conosciute come ad esempio i Drakkar: in che modo questo influisce rispetto agli Even?
PFC: Dave militava negli Even ben prima del suo ingresso nei Drakkar, e quest'ultimo non ha comunque influito sul rapporto professionale e umano con lui; mentre Alex, pur nei mille impegni derivanti la gestione dei Naughty Whisper, è un musicista talmente preparato e versatile da gestire le due situazioni contemporaneamente in maniera efficientissima.

4) TD: È passato ormai un anno dalla pubblicazione del vostro disco, volete dirci come sono andate le cose?
PFC: L'accoglienza di critica e fans è stata senza dubbio ottima, specie considerando la diversità della nostra proposta musicale rispetto al trend italiano, se non addirittura rispetto al movimento metal in generale; sicuramente TBS è un disco più "morbido" rispetto a quanto in voga, ma ciò nonostante ha riscosso ampi consensi anche presso il pubblico abituato a sonorità ben più pesanti.




5) TD: Think…. tra l'altro è corredato di un ottimo artwork: cosa rappresenta il disegno della copertina?
PFC: Il disegno originale è opera di Anna Abbiati, una nostra amica che ringrazio e alla quale giro nell'occasione i molti complimenti piovuti da più parti. La ragazza che pensa richiama al titolo, mentre la sua natura femminile ed il tratto lieve del disegno richiamano uno dei tanti significati di "Even", ovvero la tranquillità, in antitesi all'energia hard-rock della nostra musica.
6) TD: In che modo imposterete i lavori per il prossimo cd? Sarà sempre autoprodotto oppure state cercando di inserirvi in qualche etichetta?
DDN: Il prossimo CD sarà sicuramente autoprodotto. Mi sono attrezzato in questo senso per garantire al progetto tutti i mezzi e le attenzioni del caso. Il nostro intento rimane quello di proporre musica ricercata e al passo coi tempi senza dover rinunciare ad una precisa identità; il trend della discografia attuale invece segue altri canoni, legati esclusivamente al profitto e ai grandi nomi. Per il momento inoltre non ho ricevuto proposte discografiche interessanti, quindi continuerò per la mia strada…Poi si vedrà!!!

7) TD: Secondo voi al giorno d'oggi in Italia è finalmente possibile lavorare in modo professionale oppure ogni tanto s'incontra qualcuno che diciamo così ci prova?
DDN: Se alludi alla scarsa professionalità di molti gruppi in circolazione posso affermare che stiamo assistendo ad una globale degenerazione e impoverimento della Musica per i giovani, arrivando spesso ad ascoltare del "Rumore Organizzato". Se invece ti riferisci agli ambigui personaggi che si offrono come potenziali guide, penso sia meglio inizialmente un sano fai da te; con la speranza poi, d'esser presi in considerazione dai pochi veri professionisti del settore.

8) TD: Il vostro genere è riconducibile ad un certo prog con tinte dark senza però essere mai intricato o complesso. Quali sono quei gruppi che vi influenzano così' tanto da farvi decidere per questa soluzione?
PFC: Non ho mai avuto predilizioni particolari per un determinato gruppo, nemmeno quando ero un semplice fruitore di musica. La componente "prog" che Lei!!!(MI DATE DEL LEI MA MICA SO COSì VECCHIO!!!!N.D.R). riscontra è probabilmente riconducibile alla mia passione per armonie e arrangiamenti ricercati, la cui complessità però si sviluppa sempre in senso verticale, senza incidere sulla struttura dei brani, che rimane piuttosto canonica.
ALG: Nonostante il mio animo 'glam',sono un grande amante del pop-rock-dance '80, nonché del dark vecchio stile. Negli Even ho la possibilità di esprimermi rifacendomi appunto a queste componenti.

9) TD: Qual è il vostro pensiero riguardo l'evoluzione tecnologica, in particolar modo riferendosi agli mp3 ?
PFC: Noi siamo abbastanza fanatici delle innovazioni, e nella fattispecie posso dire che i nostri brani presenti per il download gratuito su Vitaminic sono rimasti nella top ten per nove mesi... E' ovvio che la pirateria danneggi i musicisti, ma è d'altro canto innegabile le possibilità promozionali garantite dalla rete ai gruppi emergenti.

10) TD: Avete delle idee per il nuovo cd ed in che modo sarà diverso rispetto a questo ?
DDN: Stilisticamente il nuovo lavoro completerà la linea stilistica di T.B.S. Tecnicamente sul nuovo CD cercheremo di migliorare la produzione con suoni corposi e maggiormente incisivi. Il tutto risulterà più moderno e tecnologico senza rinunciare alle due componenti che ci contraddistinguono: Orecchiabilità e Ricchezza.

11) TD: Una domanda ad Alex Girotti (il batterista della band): tu sei stato allievo di un grande maestro come Tullio De Piscopo vista la diversità della musica che suoni con la tua band quali sono le cose che Tullio De Piscopo ti sono rimaste utili per migliorare le tue performance ?
ALG: Considero Tullio quasi come un secondo papà, visto che mi ha cresciuto musicalmente da quando ero piccolo. A parte lo studio della tecnica e della musica ho imparato moltissimo a vivere e pensare da 'batterista'. E a spaccare il culo a pubblico e musicisti anche con il 4/4 più cazzuto. "Suona poco, ma 'bbuono"!

12) TD: Ok siamo giunti al termine avete dell'altro da aggiungere per i nostri lettori?
PFC: Invitiamo tutti i lettori a dare un'occhiata al nostro website www.evenweb.it, dal quale è possibile scaricare gratuimente alcuni brani per assaggiare la nostra proposta musicale. Un grazie ai sempre più numerosi fans.
ALG:…perché gli Even iniziano solamente dove gli altri finiscono!

Ok,grazie e a presto!
STEFANO BONELLI