Gianluca Galli


Intervista  a cura di Alessandro "Metal Alex" Bonfà.

Eccoci ad intervistare Gianluca Galli, chitarrista dei Time Machine e dei Mantra, che da poco a fatto uscire il suo secondo album solista, veramente molto vario ed interessante, intitolato “Back Home”.
Ciao Gianluca, prima di tutto devo farti i complimenti da parte di tutto lo staff di Tempi Duri  per il tuo nuovo album.

-Ti chiedo per prima cosa di  parlare un po’ liberamente di come è nato questo tuo nuovo lavoro e,  per chi già ti segue da qualche tempo,  di spiegare le differenze rispetto al tuo primo album?

Intanto grazie per i complimenti!! Questo disco ha una storia un po’ lunga, non tanto per quanto riguarda la fase compositiva o di registrazione, quanto per la sua realizzazione: Infatti sarebbe dovuto uscire per la PMR, l’etichetta che aveva realizzato il mio primo CD “Rock Religion”, poi in un secondo momento sarebbe dovuto uscire per la Lucretia Records, etichetta che ha pubblicato il primo cd del mio gruppo Mantra “Roots” e poi in conclusione ho fatto io la mia etichetta discografica, la Horus Music, distribuita Audioglobe, e quindi l’uscita ha trovato una soluzione, la migliore! Per quello che riguarda la musica, che dire…il primo disco era nato un po’ per gioco, in realtà non c’era una vera e propria intenzione di pubblicarlo, poi incontrai il mio discografico di allora, che insistette molto per farlo uscire e quindi fu dato alle stampe. Per “Back Home” il progetto ha un’altra consistenza: intanto la batteria è acustica e non elettronica, poi ci sono una serie di ospiti che aumentano la valenza tecnico-artistica del disco.

- Sono curioso di sapere come hai fatto a coinvolgere in questa avventura il guitar hero francese Patrick Rondat ?
Mah, anche questa è una storia piuttosto lunga…andiamo per gradi: premetto che Patrick è una persona eccezionale, un musicista bravissimo ed un ragazzo che guarda solo ed esclusivamente alla musica con grande entusiasmo. Un promoter romano mi chiese tempo fa il contatto per Patrick per farlo venire a suonare in Italia; dal momento che io ho vissuto per molti anni ad Amburgo in Germania, conosco bene l’editore di Patrick tedesco, che è Limb Schnoor per cui ho colto l’occasione per contattare Patrick a mia volta. Non appena ha ascoltato i provini del disco si è subito reso disponibile con grande entusiasmo per suonare in un paio di pezzi, poi la scelta è caduta su “Mind Control”.

- In “Back Home” hanno partecipato molti musicisti della scena italiana, per quanto riguarda le composizioni sono tutte da attribuire a Te? La loro collaborazione è avvenuta solo a livello di interpretazione oppure hai lasciato libertà a questi musicisti di intervenire nei brani ?
Allora sia la composizione che gli arrangiamenti li ho curati io, però per quanto riguarda le interpretazioni degli ospiti, e mi riferisco non solo a Patrick ma anche a Mario Riso oppure a Gae Manfredini, hanno chiaramente fatto di testa loro! Sono musicisti bravi e no hanno certo bisogno di tante direttive…anche perché è molto più stimolante ricevere poi una parte da un ospite senza sapere che cosa avrà suonato, la curiosità aumenta e comunque la sorpresa con questi ragazzi non può che essere bella!

Solitamente come nasce un pezzo composto da Gianluca Galli ?
Dipende…io ho un sistema molto particolare di comporre. Per i pezzi “rock” parto quasi sempre dalla batteria e poi comincio a provare dei riff o delle parti di chitarra. Per i pezzi più di atmosfera suono l’acustica, magari sperimentando accordature aperte di mia invenzione e lascio andare le mani da sole..

- Puoi dirci qualcosa riguardo alle tue influenze musicali?
Sono tante!!! Io ascolto di tutto purchè sia musica suonata bene. Ho difficoltà con il reggae, il punk, il free jazz ed il metal estremo, nonché sono allergico a tutte le cagate di musichette pop, hip hop r&b dell'ultim'ora e simili.. per il resto non ho problemi: Amo la classica il jazz, soprattutto il bebop, il folk, il rock in quasi tutte le sue contaminazioni..l'ultimo concerto visto erano i Living Color, un paio di settimane fa.




- Come pensi di promuovere l'album? Penso che molti tuoi pezzi siano particolarmente adatti per essere proposti in chiave "live", farai date dal vivo?
Sai, proporre musica strumentale live è davvero difficile e non solo in Italia. Comunque la promozione sarà molto vasta, sia a livello di giornali cartacei e virtuali che radio, TV e poi ci metto dentro anche il live, magari quando suonerò coi Mantra o con Time Machine, vedremo di inserire qualche brano strumentale.. Farò poi di sicuro qualche puntata a Rock TV per la trasmissione "Sala Prove" e "Database". "Back Home" contiene anche un video del pezzo "Fire in the sky" nella sezione Multimedia, per cui spero che sia Rock TV che altre televisioni musicali lo trasmettano!!




- Ora ti faccio due domande che faccio sempre a tutti gli appassionati di musica, consiglia tre dischi rock o heavy che ritieni fondamentali al pubblico di Tempi Duri?
Led Zeppelin III; Van Halen 1984; Pride & Glory...ma ce ne sarebbero tanti altri!

- Dicci ora i titoli e gli autori di tre lavori, non propriamente rock o heavy, ma che ritieni molto importanti e che in qualche modo segnaleresti al nostro pubblico?
A me piace molto anche il folk inglese ed americano, non so potrei citarti James Taylor "Fire and Rain", oppure per cambiare completamente genere metterei Eumir Deodato nella sua versione di "Rhapsody in Blue", o ancora Jimmy Page di "Emerald eyes".

- Il tuo nuovo disco è uscito per tua etichetta personale "Horus Music", sono in progetto altre uscite per questa giovane etichetta?
Si, anche se l'idea era di fare un'etichetta diciamo "tecnica" nel senso che curasse solo i lavori miei e di Mantra; però andrà a finire che faremo anche altre cose. Intanto il CD strumentale di Gianluca Ferro, il mio compagno nei Time Machine. Cd bellissimo dai contenuti tecnico-musicali veramente superiori con un ospite di lusso come Scott Mc Gill e poi siamo aperti anche ad altri progetti.. vediamo




- Dal punto di vista delle composizioni stai lavorando già su qualcosa di nuovo ?
Assolutamente si! Anzi per quanto riguarda Mantra siamo già a buon punto con la pre produzione del terzo disco. Per il mio terzo strumentale ho già sette otto brani finiti -questa volta molto più fusion, diciamo una fusion piuttosto "cattiva"- con Time Machine stiamo lavorando a side projects piuttosto interessanti…ma ancora top secret!

- Se vuoi puoi fare un saluto al nostro pubblico o anche dedicare qualche parola a chi vuoi tu.
Un saluto particolare a tutti i lettori di Tempi Duri! Un ringraziamento sentito a tutti quelli che come voi, che scrivete e che leggete, per dare la possibilità anche a noi musicisti italiani di poter dire la nostra e di vendere qualche disco!! Grazie di cuore!

Intanto lo staff di Tempi Duri ti ringrazia per la tua gentilezza e disponibilità e ti saluta, facendoti i migliori auguri per la tua carriera chitarristica sia da solista che con i Mantra e i Time Machine.
Grazie tantissimo a voi! Se vi serve qualche foto per il sito potete scaricarle dal cd oppure se andate su www.gianlucagalli.com Il sito sarà rinnovato a giorni!! Ciao e grazie ancora.
Gianluca