Giuseppe Cascu
Giuseppe Cascu è un artista che ha da poco pubblicato il suo lavoro che si intitola “Factotum” un album assai interessante e a tratti anche divertente da ascoltare con atmosfere ora cantautoriali e altre più rock, bene caro Giuseppe parlaci di te e dei tuoi inizi come musicista ?
Allora, allora . . . . . I miei primi 13 anni di vita li ho passati in Olanda dato che i miei genitori si trovavano li per motivi di lavoro. E bene si, ho le origini Olandesi cosi anche una parte della mia mentalità. Pensa che ho imparato a parlare l’Italiano solamente quando siamo rientrati in Italia. E proprio qui che ho scoperto di avere interesse per la musica ed il canto. Mi iscrissi in un coro di una compagnia teatrale chiamata “Compagnia nuovi incontri”. E proprio da qui che inizia la mia avventura nel mondo della musica. Francesco Sotgiu, Rosella Faa, Augusto Pirodda sono solo alcuni dei personaggi con cui ho lavorato insieme agli Island Voices (ex-coro della compagnia teatrale), inoltre ho sempre composto personalmente dei brani. Composizioni che dopo la mia conversione a Dio, presero un significato cristiano. Ecco che dopo tanta fatica e rinunce nasce “Factotum”, il mio primo e spero non ultimo CD.
Cosa significa il titolo del disco ?
“Persona che si occupa di tutto e alla quale tutti fanno capo.” Bello vero ?? A chi altro si addice meglio questo termine se non che a Dio?? Penso nessuno.
Noi di Tempi Duri abbiamo intervistato un gruppo gli Screaming Shadows che sono della tua isola e gli abbiamo chiesto se fosse difficile muoversi all’interno che so per fare concerti o più semplicemente promozione etc. etc. anche tu riscontri queste difficoltà e cos comporta questo fatto?
Tornando indietro nel tempo, visto che ora abito a Torino, ricordo che con gli Island Voices non abbiamo avuto grossi problemi a muoverci, ma devo ammettere che questo era dovuto per il semplice fatto che avevamo delle conoscenze. Lasciando perdere il mio caso, penso che effettivamente sia difficile muoversi nelle isole in generale e non solo in Sardegna. Un motivazione precisa, nemmeno io la saprei dare. Forse è una questione di mentalità . . .magari il non avere un grande interesse per la musica o per un certo tipo di musica, forse e una questione di benestare oppure di locazione geografica . . . . Tutto questo, senz’altro, comporta che parecchi talenti non hanno la possibilità di emergere. Inoltre, chi ha voglia di fare musica probabilmente non e incoraggiato a proseguire in questo cammino. E’ un vero peccato, visto che ci sono dei gruppi e degli artisti veramente validi.
Pensi di portare in giro con dei concerti il tuo lavoro?
Certamente, anche se ora come ora non ho molte possibilità, visto che mi e nata la seconda bimba (auguri dallo staff di tempi duri N.D.R.) come molti sanno, non e facile trovare il tempo da dedicare a se stessi o alle proprie passioni visto che la maggior parte di questo viene dedicato ai figli. Comunque, già qualche concerto l’ho fatto e devo dire che ho avuto un buon riscontro dal pubblico.
C’è un brano all’interno del disco con il testo in inglese come mai questa scelta e di cosa parla il testo ?
Sai, il fatto di aver vissuto in Olanda, senz’altro mi ha influenzato parecchio nel decidere se cantare o no una canzone in Inglese da inserire nel mio Cd. Inoltre essendo il mio primo, e spero non ultimo lavoro, per me è come se fosse un bigliettino da visita, dunque ho ritenuto buono presentarmi con tutte le carte scoperte in maniera che la gente sappia di cosa sono capace. Poi, detto tra me ed i visitatori di Tempi-Duri, ritengo di cantare meglio in Inglese che in Italiano . . . . ma questo è un mio personale parere. Per quanto riguarda il significato del testo, questo non è altro che una mia preghiera di ringraziamento a Dio tradotta in inglese. Lo ringrazio per l’amore che ha avuto per me prima che lo conoscessi e per come mi ha protetto in delle situazioni difficili nella mia vita.
Altro brano che ho trovato molto divertente, è “Aveva ragione Bruno” brano che è stato addirittura drammatizzato. Come avete fatto a dare la giusta atmosfera alla canzone?
Una particolare nota di merito va ad Alis D’Amico (il mio fonico di fiducia nonché la voce del diavolo in questa canzone) che con la sua pluriennale esperienza di attore/cantante ha contribuito notevolmente ad ambientare questo brano. Inoltre, molte idee sono nate . . . . “cosi, all’improvviso” in studio senza essere programmate. Chi sa, forse e proprio questo il motivo per cui siamo riusciti a dargli la giusta atmosfera.
Se non è troppo personale vuoi parlarci della tua esperienza di fede ed in che modo il Signore agisce in te come musicista ?
Sono sempre stato attratto dal soprannaturale, (penso un po’ tutti), inoltre ho passato un brutto periodo nella mia vita. Tutto questo mi ha portato alla ricerca Dio. Una ricerca che per molto tempo non ha dato esito, fino a quando . . . Ti riporto un pezzo della mia biografia: “Un giorno, seduta sulla terrazza di casa nostra, mia sorella parlava con una sua amica dell’esperienza avuta in un campeggio cristiano. Io, che ascoltavo il suo discorso mi avvicinai incuriosito.Stava raccontando di come Dio aveva operato potentemente durante una riunione di preghiera. Per dimostrarmi che il tutto era biblico, commentò alcuni brani tratti dalle Sacre Scritture. Rimasi colpito da quei passi. Ecco che iniziai a leggere la Bibbia solo per curiosità; ma questo approccio “curioso”, ben presto si dimostrò la risposta alle mie preghiere. Dopo due settimane di intensa lettura, sentii il desiderio di comunicare assolutamente questa mia scoperta al mio migliore amico. A casa sua, mentre gli raccontavo la mia esperienza, ecco che, a tavola, nel bel mezzo del mio discorso, sentii al mio fianco la presenza di Gesù. Dissi al mio amico:”Gesù è qui.” “Cosa?!” fece lui, stupito. Ed io, per la seconda volta:”Gesù è qui.” Allora sentii come un vento freddo attraversare il mio corpo dalla testa ai piedi. Caddi per terra, in ginocchio, ed incominciai a ridere, piangere e pregare senza preoccuparmi di cosa il mio amico potesse pensare. Mi sentivo cambiato, diverso, appagato: avevo capito che, per tanti anni, avevo cercato Dio nella maniera sbagliata; ora, finalmente, ero consapevole della Sua esistenza. Dio si era presentato a me come Gli avevo chiesto tante volte.” Dopo questa esperienza ho sentito di dover mettere a disposizione di Dio questo mio talento. Ecco che , come ho già detto prima, tutte le mie composizioni sono basate su Dio.
Il tuo disco ha momenti musicali differenti vuoi dirci come mai ?
Pure questo non è stata una scelta, ma forse una conseguenza del fatto che la ripetitività di una qualsiasi cosa, a lungo andare mi annoia. Io stesso, a lavoro finito, mi sono accorto di questa diversità di genere tra le canzoni, e ti dirò che non mi e dispiaciuto. Inoltre ho riscontrato che sono riuscito ad interessare persone amanti di generi musicali diversi. Ma non sempre ciò che inizia bene finisce bene. Infatti, qualche critica in merito mi è stata fatta; come per esempio il non identificarmi in un genere come personaggio. Ma, chi sa, vedremo in futuro se sarà il caso di dar peso a questa osservazione.
Qual è la musica che ascolti di solito?
Ho sempre avuto una particolare attrazione per l’hardrock. Guns’n Roses, Metallica, Def Leppard, Kiss sono solo alcuni dei gruppi musicali che ascoltavo. Ultimamente sono passato ad un genere più tranquillo. Mi piace molto il Jazz/Fusion ed il Blues e comunque sia non deve contenere testi anticristiani.
Come pensi che la fede sia in grado di muovere i cuori attraverso il messaggio della musica?
La musica è uno degli strumenti di comunicazione più affermati che penetra li dove solo le parole non bastano. Ovviamente spero che le persone oltre che ad ascoltare la melodia diano pure importanza alle parole. Tantissime persone sono alla ricerca di Dio, ma non sanno da dove iniziare visto che c’è una gran confusione di religioni in questi ultimi Tempi (Duri). La mia speranza è che la mia personale esperienza con Dio sia di testimonianza a chi veramente Lo stà cercando. Come ha cambiato la mia vita può farlo pure con quella di altri.
In questo periodo di grandi sconvolgimenti sia politici che sociali e scandalistici vedi Parmalat ha senso secondo te parlare di Dio ?
Non esiste un particolare momento per parlare di Dio. Ogni momento è giusto in quanto non sappiamo cosa ci riserva il domani, e siccome il messaggio principale della Bibbia è quello della salvezza, è meglio che la gente ne sia al corrente il più presto possibile. Nel caso qualcuno non sapesse cos’è la salvezza . . . . “Chiunque riconosce Gesù come il Signore e lo accetta come personale salvatore, riceverà la vita eterna.“
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio cosa vuoi dire ai nostri visitatori ?
Innanzi tutto ringrazio Tempi-Duri per avermi dedicato del tempo ma soprattutto per la sezione Holy Rock che hanno inserito nel loro sito, visto che in Italia la musica cristiana non è valorizzata come in altri paesi del mondo. Grazie di cuore Tempi-Duri. Per i visitatori . . . Venite a visitare il mio sito www.giuseppecascu.com Qui troverete DUE BRANI GRATUITI da scaricare e gli’altri in anteprima oltre ai testi in formato PDF. Cosi anche avete la possibilità, se volete, di mettervi in contatto con me per qualsiasi curiosità o informazione. Che Dio vi benedica . . . Ciao a tutti.
Stefano Bonelli