Gruppo Spettacolo Mt5,13 (Piergiorgio Bussani)
Dopo aver ascoltato con molto piacere il disco del gruppo spettacolo Mt5,13 abbiamo l’opportunità di fare quattro chiacchiere con Piegiorgio Bussani uno dei cantautori del gruppo. Allora caro Piergiorgio permettimi innanzitutto di farti i miei complimenti per il disco,che ho trovato davvero piacevole ascoltare, vuoi raccontare ai nostri lettori come si è svolto il lavoro del vostro disco?
Grazie per i complimenti, che vanno però divisi tra tutti ed in particolar modo al Principale Ispiratore. Da molto tempo avevamo in mente la realizzazione di un album che narrasse la nostra storia sia come sezione ligure dell'Associazione "Il mio Dio canta giovane" che come gruppo di spettacolo "Mt.5,13". Tenendo 30/35 spettacoli/anno era inoltre, ormai, una necessità, anche in considerazione delle frequenti richieste da parte degli spettatori di portare a casa un ricordo dell'esperienza vissuta. Il lavoro è stato lungo e non senza difficoltà. Per prima la scarsità di mezzi economici. Abbiamo superato però questa ed altre grazie alla collaborazione dei molti amici della canzone cristiana; autori, editori, arrangiatori, semplici volontari... E' un pò il segreto della nostra esperienza: unire le forze, non disperderle in presuntuosi personalismi; credo che il Signore voglia vederci lavorare insieme per Lui, non per nulla ha detto: "dove sono due o più riuniti nel mio nome..." e non "dove sei tu e basta"! E poi abbiamo incontrato persone che hanno veramente creduto in noi, hanno condiviso e sostenuto le nostre fatiche ed i nostri sacrifici, facendone anch'essi. Mi riferisco allo staff dei nostri editori della Morning Star Music di Empoli.
Quali sono stati gli argomenti cardini che sono poi finiti nel disco?
Come accennato prima, il messaggio fondamentale è la "crescita comunitaria". A mio vedere, solo nello stare insieme si possono fare grandi cose! Nel disco cerchiamo di far capire che il medesimo è frutto dell'impegno comune e condiviso di molte persone; i cori sono molto "pieni", i solisti ruotano. E' un album ove interpretano non solo i 10 cantanti, ma anche le 16 ballerine, i 5 musicisti, i 4 tecnici, gli accompagnatori, i collaboratori, gli autori che ci hanno "prestato" i brani, gli amici...tutti!
Ho notato che nella track list sono stati inseriti dei medley se vogliamo un po’sui generis, riarrangiando alcuni brani che fanno parte della tradizione preconciliare e sono Symbolum 77 Canto per Cristo etc. etc. come mai avete deciso di inserire questi vecchi brani?
Abbiamo voluto raccontare un piccolo spaccato di "storia della canzone di ispirazione cristiana" italiana ed un pò straniera partendo dall'esperienza dello storico avvenimento che ci ha visto tra i principali protagonisti nel 1999: la grande rassegna all'Ariston di San Remo "dal Concilio al Giubileo...la canzone di Dio". In quell'occasione i medley sono stati presentati per la prima volta e cantati...pensate!!!...dalla maggior parte dei loro autori INSIEME. Poi abbiamo notato che durante i nostri spettacoli questi brani sono di grande impatto sul pubblico che canta e si sente protagonista. Nonostante le numerose critiche anche da parte di dotti "esperti" della "musica sacra" che ci rimproverano di aver fatto un gran minestrone, il pubblico rende giustizia con vero gradimento e ci ha invogliato ad iniziare i lavori per un'altro medley ; il terzo, che dovrebbe uscire in primavera.
Domanda un po’ personale, ho notato che tu sei un mio coetaneo essendo anch’io del 59(classe di ferro n.d.r.) sposato con tre figli ,come vivi il fatto di essere marito e padre di famiglia nel gruppo spettacolo?
E' molto dura! Il segreto è però quello di avere una famiglia che ti segue e di far capire a moglie e figli che quello che fai non è per te stesso o per vanagloria ma per un ideale molto più grande. Nel mio caso devo proprio dire di essere fortunato perchè mia moglie Valeria ha sempre condiviso questa "missione" e due dei miei figli, i più grandi, partecipano attivamente agli spettacoli, il maschio come tecnico e la femmina come ballerina. In questo modo, facendoli crescere così, ho sviluppato una catechesi familiare e loro hanno imparato a condire la loro vita con l'esperienza di Dio tutti i giorni. E' diventato uno di famiglia, viene ricordato in ogni azione...magari solo...con una canzone! Nella nostra preghiera, che è anche presente nel sito "www.artisticristianiliguria.org", vi è un passo che dice:"...Signora aiuta le nostre famiglie a capire quello che facciamo ed a perdonare le nostre assenze...".
Mi hai raccontato di un fatto che vi è accaduto recentemente e che assai poco piacevole riguardo alla vostra presa di posizione per il concerto che Marylin Manson avrebbe dovuto tenere dalle vostre parti vuoi dirci brevemente cosa vi è accaduto?
Non dalle nostre parti, ma in Lombardia. Se n'è discusso troppo! Preferisco non parlare delle cose non buone. La vita di tutti i giorni è ripiena di male. Parliamo delle cose buone! (lo dicevano anche i Gen Rosso in una loro canzone "...cronaca bianca..."). Ci sono splendidi esempi di bontà nel mondo. Isoliamo il male, parliamone il meno possibile, esaltiamo il bene. Se anche i media lo facessero...
Visto che Mt5,13 è un gruppo molto numeroso come vi siete organizzati per la registrazione del disco il corpo di ballo Ha avuto modo di parteciparvi oppure per quanto riguarda il disco è stato realizzato solamente dal gruppo musicale?
Come ho detto prima, tutti hanno partecipato, sia pure idealmente, alla realizzazione dell'album. E appunto perchè non vogliamo che nessuno ne sia escluso stiamo realizzando (uscirà tra 10 giorni) un DVD con le migliori immagini delle ns.esperienze che esaltano anche quelli che non cantano.
Per quanto riguarda i concerti come vi organizzate per gli spostamenti?
Il nostro è un gruppo numeroso. Quindi è sempre difficile sia spostarsi che organizzare le trasferte. Di solito noleggiamo un pullman, ma possiamo muoverci con qualsiasi mezzo. Abbiamo anche studiato formula con partecipazioni ridotte (per non gravare in costi sugli organizzatori). I momenti più belli poi sono le piccole "tournee" che periodicamente approntiamo. La condivisione in quei momenti è piena; il gruppo vive ogni momento della giornata, la coesione si rafforza (e talvolta anche...sigh!...i piccoli litigi, ma la pace torna sempre), il contatto con il pubblico è più bello perchè si creano gruppetti di fans che ci seguono durante tutta la tournee, e con i quali rimaniamo amici per sempre.
Ritornando al disco cosa rappresenta il disegno della copertina?
Ha un doppio significato. Il primo è quello di un cartone strappato; una scatola, un'imballo che si apre, dalla quale esce la felicità di essere "Figli di Dio" e di cantarlo (dalla canzone Jobel "...libereremo la felicità...), il secondo è l'appartenenza territoriale della maggior parte di noi; la punta del "Mesco" tra Levanto e le "Cinque Terre", in Liguria.
Siete soddisfatti della realizzazione del disco?
Quando si termina qualsiasi cosa, si vorrebbe rifare, per eliminare gli errori, le imperfezioni. Così è anche per noi, ma se avessimo dovuto correggere tutto chissà quanti anni ancora saremmo stati in studio! Povero Guido! Siamo contenti! E'autentico, siamo noi; con i nostri difetti e le nostre qualità.
A cosa è dovuta la scelta del vostro nome?
Il nome prende origine e spunto da un brano evangelico; appunto Marco, capitolo 5, versetto 13 (per chi non lo ricorda..."luce del mondo, sale della terra"...); c'è una canzone dell'album del caro amico Massimo Versaci "Chiamati a trasformare il mondo" che è un pò l'inno di questo brano di Marco; siamo "tutti" chiamati ed in dovere di trasformare il mondo...con l'amore! Quando ci siamo riuniti per cercare un nome, questo ci è sembrato il più bello. Quando andiamo in ambienti non proprio "religiosi" (e ci capita spesso) ci accolgono più volentieri perchè non sanno il significato del nome...che so...come 883. Poi però glielo spieghiamo sempre, ed accolgono comunque volentieri il significato.
C'è molta prevenzione nei confronti degli artisti cristiani, già a a partire dal nome, da una locandina! Con questa formula, prima ci ascoltano e poi gli spieghiamo; i risultati sono ottimi (...non sapevamo, non credevamo, però...la musica cristiana non è male..., ...e poi...la danza, che novità, ecc.).
Durante l’ascolto del disco si viene pervasi da una atmosfera di gioviale atmosfera che come ho accennato e te personalmente e in sede di recensione,è un particolare che ha dato un “taglio”diverso a tutto il lavoro quanto è importante avere un atteggiamento diciamo così “giusto”affinché tutto funzioni alla perfezione?
Stare INSIEME e condividere. Dare importanza ad ogni singolo elemento. E poi la grande gioia. Tra noi si scherza sempre; è un piacere viaggiare, stare insieme, salire sul palco; si affronta tutto con il medesimo spirito.
Tutto però sempre con grande semplicità (li hai visti i Tau francescani come riferimento ai singoli brani?): non ci sono divi, e, nel limite del possibile, non ci sono paragoni. E questo traspare dal disco ma anche dai ns.spettacoli, sul palco come nelle quinte, o quando arriviamo; un sorriso, una stretta di mano.
Come si svolge il lavoro durante le prove ?
Intanto un minimo di selezione c'è. La maggior parte dei componenti, per quanto riguarda il canto, proviene dalle parrocchie. Selezioniamo le evidenze in talento e se le persone accettano questa esperienza le accogliamo nel gruppo. Essendo quindi cantanti già abbastanza formati affidiamo le parti da studiare su CD, e ci vediamo periodicamente per le prove generali. Dobbiamo adottare questo sistema in particolar modo in considerazione delle distanze in tragitto che ci dividono. Le ballerine invece sono state divise in due "corpi da ballo" con due coreografi che le seguono settimanalmente.
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio cosa volete dire ai nostri visitatori ?
Di venire ai nostri spettacoli, oltre che di acquistare il disco. Come ha detto Giosy Cento (uno dei fondatori del "mio Dio canta giovane" e nostro carissimo amico): il disco sono LORO. E infine di avere fiducia e di sostenere la canzone di ispirazione cristiana per tutto il bello che dice e per la fede e la passione con la quale è interpretata non solo dagli "Mt.5,13", non solo dagli artisti del "mio Dio canta giovane" ma da tutti quelli (e sono molti anche se non fanno notizia) che nel mondo sono testimoni del Vangelo di Cristo attraverso la canzone contemporanea. E grazie a Te Stefano per lo splendido servizio che fai al nostro comune ideale. Un saluto a tutti...
Stefano Bonelli