INTERVISTA AGLI HOLLYWOOD ROSE


Allora ragazzi complimenti davvero per il vostro tributo ai Gunners. Di chi è stata l'idea di fondare questo tributo e da quanto tempo è che lo portate in giro ?
I Guns N' Roses sono il gruppo preferito della maggior parte dei componenti della band ma la spinta iniziale è da attribuire a Roberto (Slash per intenderci) che più di ogni altro di noi è un patito dei Guns a livelli maniacali come pochi ce ne sono al mondo (ha una collezione di 230 bootlegs!). Comunque, sebbene gran parte di noi suona insieme da quasi 13 anni, è dal 2000 che abbiamo dato vita agli HOLLYWOOD ROSE.

Secondo voi in tributo quali sono gli aspetti più importanti che si deve mettere in mostra per far si che il tutto sia credibile?
Sicuramente, qualitativamente parlando, un livello elevato nell'esecuzione musicale e nella fedeltà quasi assoluta ai brani originali dei Guns. Poi abbiamo ritenuto necessario una volta sicuri di assicurare un livello tecnico musicale di rilievo, rendere tutto più fedele (ma solo per aumentare il divertimento nostro e di chi ci viene ad ascoltare), con l'uso di un abbigliamento similare ed addirittura con delle parrucche. Chi viene ad ascoltarci vuole rivivere in tutto e per tutto un concerto dei Guns N' Roses e noi, divertendoci per primi, abbiamo voluto garantire la fedeltà quasi assoluta anche nell'aspetto estetico oltre che musicale.




Una domanda per Mauro, non cè dubbio che la figura di spicco del gruppo originale sia ed è Axl Rose in che modo vivi questo tuo aspetto cioè quello d'impersonare una figura mitica come lo è Axl?
Sicuramente è una bella responsabilità. Chi viene ad ascoltarci punta l'occhio e l'orecchio maggiormente su di me che "interpreto" Axl e su Roberto che fa lo stesso di Slash, che erano le due figure del gruppo originale su cui puntavano maggiormente i riflettori. Ovviamente da parte mia e di Roberto la cura dei particolari deve essere maggiore e questo a volte ci sottopone a maggiore stress, critiche ma anche complimenti rispetto agli altri componenti della band.

Quello che dice Mauro vale anche per il resto del gruppo oppure ognuno ha il suo modo per interpretare il tutto?
Siamo tutti sulla stessa linea di pensiero anche perchè spesso chi appare meno su di un palco svolge un ottimo lavoro in sede di perfezionamento dei brani in sala prove. Capita che ci troviamo a provare e riprovare lo stesso brano (e questo succede ormai da 4 anni) pur di migliorare la singola nota, intonazione o arrangiamento.





Secondo in che modo voi il nuovo album "ormai possiamo dire a tutti gli effetti il disco fantasma dei Guns'n'Roses" chiamato "Chinese Democracy" verrà recepito dai fans ammesso che verrà pubblicato, non vi sembra che Axl abbia ucciso la gallina dalle uova d'oro per il suo dispotismo?
In effetti ormai il nuovo disco è divenuto una leggenda metropolitana. Per noi i Guns erano quelli di "Appetite For Destrucion" e di "Use Your Illusion", anche se, nel nuovo disco, almeno ascoltando i demo disponibili in internet, ci sono pezzi non proprio da buttare, ma i veri Guns non ci saranno più se non ci sarà nuovamente l'alchimia prodotta dai componenti originali. Non si possono sostituire Slash ed Izzy Stradlin come se niente fosse. Quelli erano a nostro giudizio i Guns N' Roses. Quelli di "Chinese Democracy" saranno la band di Axl.
Il periodo cui si rivolge il vostro tributo è quello del primo e mai eguagliato album "Appetite For Destruction" però dal vivo eseguite la maggior parte della discografia quali sono le canzoni che più vi danno emozioni suonare?
E' molto personale la scelta. Oltre ai classici che abbiamo l'onere di suonare perchè il pubblico che viene ad ascoltarci viene soprattutto per cantare ed ascoltare quei brani, ognuno di noi ha il suo pezzo preferito. Quello che magari lo diverte più a suonare o che gli da particolari emozioni nell'eseguirlo, anche se spesso ci rendiamo conto di apprezzare particolari brani quando dal vivo senti le persone davanti a te che ti accompagnano cantando ogni singola frase dei testi. In quel momento senti una particolare energia che canteresti e suoneresti quella specifica canzone mille volte di seguito.





Al vostro concerto del Jailbreak ho potuto constatare di quanto ancora sia amato il gruppo americano e ho avuto un impressione come di un qualcosa che non ha potuto essere quello che in realtà avrebbe dovuto siete d'accordo?
Sicuramente i Guns N' Roses avrebbero potuto dare ancora molto alla scena Hard Rock mondiale ed in particolare ai loro fans. Con "Appetite For Destrucion" hanno rivoluzionato il genere segnando il tempo, con i successivi "Use Your Illusion" hanno raggiunto l'apice girando per tre anni di seguito il mondo con i loro tour (alcuni di noi li hanno visti dal vivo sia nel 1992 a Torino sia nel 1993 a Modena). Una storia troppo breve per una band che ha smosso folle oceaniche per poi lasciare i propri fans orfani di una musica unica nel genere. Forse avrebbero potuto regalarci ancora qualche anno e tante altre canzoni in più. E forse per questo che la gente ai nostri concerti si diverte rivivendo l'atmosfera e le emozioni vissute ascoltando le canzoni dei Guns N' Roses o nel vedere (per chi è stato fortunato) i loro concerti.

Pensate di registrare altro materiale magari più recente oppure preferite andare in giro il più possibile ?
Come Tribute Band il divertimento massimo è quello di suonare dal vivo. Certe emozioni solo l'adrenalina di uno spettacolo live te le può dare. Poi abbiamo avviato in parallelo un progetto inerente alla produzione di brani propri inediti per appagare il bisogno di "creare" qualcosa di nostro. Fin quando però la gente chiederà di vedere ed ascoltare i Guns tramite i nostri concerti, continueremo a proporre il tributo dal vivo; contenti, felici ed orgogliosi di farlo.





Bene siamo giunti al termine del nostro spazio volete aggiungere dell'altro?
In realtà si. Volevamo ringraziare la redazione di Tempi Duri per l'opportunità dataci, tutte le persone che ci seguono ormai da anni e che vengono ai nostri concerti permettendoci, loro a noi, di vivere certe emozioni che mai avremmo pensato di vivere. Ed infine volevamo dire ciò che spesso non viene capito: sfumata l'ultima nota, spenta l'ultima luce, noi torniamo ad essere delle semplici persone che fanno quello che fanno con l'unico intento di divertirsi e far divertire tutti coloro che come noi amano la musica dei Guns N'Roses. Nessuno di noi è, o si sente, su o giù dal palco, una "Rock Star". Spesso i complimenti ci imbarazzano e le critiche gratuite ci feriscono proprio perchè non siamo "Star" ma delle persone normali che credono in ciò che fanno e cercano sempre di farlo al meglio anche quando rimaniamo scontenti di alcune nostre "perfomance". Vogliate scusarci, cercheremo di fare di meglio la prossima volta. Grazie a tutti di cuore.



Ok grazie alla prossima, Stefano Bonelli.