Ennesima intervista di Tempi Duri
questa volta la”vittima” designata è il gruppo
del buon Alex Mele chitarrista dei Kaledon e nostro collaboratore
di cui possiamo ben vantarci di avere tra di noi,e che con il nuovo
album giungono così al quarto capitolo della loro lunga saga,
la nostra Rosa Velata è andata nella tana del lupo a scoprire
nuovi ed eventuali segreti della nuova opera discografica degli epic
metallers romani.
Ciao Alex come va tutto bene spero complimenti
intanto per la vostra nuova fatica discografica ecco la prima domanda
Questo quarto album è un nuovo capitolo della saga “Legend
of the Forgotten Reign”?
Ciao qui tutto grazie per i complimenti che sono sempre graditi, si…
questo è il quarto capitolo della saga, il più complesso
(fino ad oggi), e quello che ha richiesto maggiore sforzo artistico
e… anche fisico… registrarlo è stata un’impresa
molto dura… Ne seguiranno altri 2…(the Neverending story
N.D.R.)
Nel precedente CD avevate un ospite di prestigio,
J. Michael degli Stratovarius; per questo nuovo album avete in serbo
qualche altra sorpresa?
Esatto! Nel nostro terzo album abbiamo avuto un ospite veramente
speciale, Jorg michael ci ha dato molto, e gli saremo eternamente
grati per il suo contributo ma, in questo nuovo disco non abbiamo
avuto nessuno ospite!
La presenza di Jorg fu dettata solo da fatto che il nostro drummer
David aveva dei problemi di carattere personale che ora ha completamente
risolto!

Avete una nuova casa discografica, vero?
Cosa vi ha spinto a cambiare?
Si è vero, è l’americana Universal Metal Production!
Abbiamo abbandonato la steelborn records per la grande incompetenza
con la quale “NON” ha lavorato per noi!
Rimanere con loro per un altro disco avrebbe significato morte artistica
certa!
Ora avremo un casa discografica seria che sa il fatto suo, e…
nello stesso tempo ne stiamo trovando altre in altri paesi del mondo
per supportare al meglio la nostra musica!
Come promuoverete questo nuovo disco? Avete
in programma qualcosa di particolare, ad esempio un video?
Beh, come dire… il videoclip è un veicolo commerciale
di rito, diciamo quasi obbligatorio!
Senza dubbio ne realizzeremo uno anche per chapter 4 ma, ad oggi
non so ne quando e ne di quale canzone!
Per il resto faremo più concerti possibile…
Siete tornati a registrare nei “The
Outer Sound Studios” di Roma: semplice comodità logistica
oppure avete ritenuto opportuno seguire alla lettera il detto “squadra
che vince non si cambia”?
Giuseppe Orlando è il nostro guru in studio!
Siamo soddisfatti al 1000% del suo operato, e quindi lavoriamo con
lui veramente alla grande! Registreremo anche chapter 5 da lui!

Avete preso parte a due tribute album, rispettivamente
dei Manowar e degli Stratovarius: c’è ancora una band
che vorreste omaggiare con una cover?
Allora, qui devo fare una piccola precisazione!
Il tributo ai Manowar è stato pubblicato e ok… ma quello
agli Stratovarius no…
Questo è un altro fattore che denota l’inaffidabilità
della nostra ex-label!
Hanno insistito fino alla morte perché partecipassimo al
tributo, e poi non lo hanno mai pubblicato! Facendoci perdere tempo
e soldi per lo studio!
Notizie catturate in rete riferiscono che
avreste intenzione di trasporre in un libro la storia alla base
del concept. A che punto sono i lavori?
Sto scrivendo questo romanzo da molto tempo oramai!
Il problema è una cosa come questa richiede un tempo infinito,
che io non ho per causa dei molteplici impegni con i Kaledon…
Senza ombra di dubbio prima, o poi, lo finirò e lo pubblicherò
ma… non credo proprio che sarà un avvenimento vicino…
:-)

Il nuovo album conterrà delle novità
dal punto di vista stilistico?
Beh… diciamo che vede una band attiva da molto tempo, ancora
più matura rispetto al passato!
Nel disco troverete canzoni tipicamente in Kaledon’s style
ma, ci sono anche ballate e molto altro!
Modestia a parte è un disco veramente da avere, credo con
questo nostro quarto album riusciremo ad accontentare diversi tipi
di fruitori di heavy metal… Spero di non sbagliare!
Ciao
Alex |