Intervista a MISTHERIA


Abbiamo di nuovo il grande piacere di poter parlare con uno dei tastieristi italiani più conosciuti a livello internazionale,la causa diciamo così di questo incontro è la partecipazione di Mistheria alla registrazione del nuovo disco di Bruce Dickinson.
Intanto permettimi di farti i miei più sinceri complimenti per questa tua partecipazione che indubbiamente conferisce alla tua carriera un elemento di prestigio notevole sei d'accordo?
Ovviamente! Lavorare per un artista del calibro di Bruce Dickinson mi ha dato una grande soddisfazione ed una forte emozione che raramente mi capita di provare e che è stata, per me, la cosa più importante. Poi, come dici tu, ciò ha conferito alla mia carriera un prestigio notevole e questo non può che essere un elemento aggiunto molto rilevante. Di questo devo dire "Grazie!" al mio grande amico RoyZ (chitarrista e produttore) per la grande fiducia e stima che da qualche anno mi riserva e che mi ha portato a registrare sul nuovo album di Bruce.





Quali sono state le modalità per svolgere il tuo lavoro vi siete incontrati di persona oppure c'è stato uno scambio di file ?
Come è consuetudine negli ultimi tempi (grazie alla tecnologia), non ci siamo incontrati ma tutto il lavoro si è svolto tra computer, telefono e corriere espresso. Tutto si è svolto in maniera molto fluida e veloce anche se l'arco di tempo per concludere le sessioni di registrazione è stato di tre mesi circa. Io ho inviato puntualmente le anteprime delle mie registrazioni a Roy che mi dava i suoi pareri, consigli e conferme. Dopo il suo OK definitivo le mie parti sono state masterizzate su DVD e inviate, tramite corriere espresso, a Los Angeles. Ho lavorato sulle parti di chitarra, batteria e voce guida… devo dirti che ascoltare le parti guida di Bruce è stato davvero emozionante!
Ascoltando il cd mi sono reso conto che un chitarrista seppur bravo come Roy Z non sia purtroppo adatto per le sonorità di questo disco essendo un musicista prevalentemente grunge che ne pensi ?
A dire il vero, penso che RoyZ sia ormai diventato il "marchio" delle fatiche soliste di Bruce e questo la dice lunga sulla sua efficacia sonora. Le sonorità che Roy conferisce all'album sono molto "pesanti" e non le trovo affatto "grunge" anche se, a volte, ciò si rende necessario per caratterizzare determinati passaggi di un brano e ciò è efficace ai fini dell'atmosfera e del "sound" che si deve conferire al brano. Credo anche che il suo suono sia in equilibrio con le esigenze di Bruce e del risultato finale che lo stesso Bruce si aspetta… e questo è più importante di tutto visto che, come anche per le mie parti, l'OK ultimo spetta a lui!

Se lo hai incontrato puoi dirci che tipo di persona è Bruce ?
Non ho incontrato Bruce anche se c'è stato l'invito ufficiale, inviatomi dalla casa discografica, per incontrarci al "Gods of Metal" lo scorso mese di Giugno. Io, purtroppo, ero impegnato con il tour e non mi è stato possibile esserci, peccato! Ma, mi hanno promesso, non mancherà l'occasione…





Sicuramente nel computo generale del disco il tuo lavoro non è preponderante per realizzarlo ti sei limitato ad eseguire esattamente quello che voleva lui oppure ti ha permesso di fare qualcosa in più?
Sai, "quantità" non sempre è sinonimo di "importanza". Mi spiego: un disco come "Tyranny of Souls" può essere realizzato anche senza apporto tastieristico ma, se così fosse stato, non si sarebbe sentita l'esigenza di inserire elementi sonori diversi dal solito combo chitarra-basso-batteria. Nel momento in cui si avverte questa esigenza (e, in particolare, mi riferisco al Produttore) anche la minima sfumatura diventa importante nella definizione massima ed estrema di un lavoro discografico di questo livello. Ad esempio, posso dirti che la semplice scelta di un mio suono per una sezione di dieci secondi è stata, a volte, difficile e lunga, quasi come un intero riff dell'intero ritornello dello stesso brano! Così come conferire ad un brano la giusta atmosfera tramite un "pad" o un "effetto" può risultare arduo e determinante anche se all'orecchio ciò non risulta ai primi ascolti. Questi particolari li noti solo se hai la possibilità di ascoltare il brano con e senza interventi tastieristici, ovviamente ciò è possibile mentre lavori al brano ed hai tutte le tracce separate sul computer. Per quanto riguarda la mia "libertà" lavorativa, posso quantificare in un 75-80% il mio apporto creativo ed il restante 20-25% in indicazioni e direttive impartite da RoyZ che, in questo tipo di cose, è un assoluto maestro! Lui sa veramente in anticipo cosa vuole ottenere e se non riesci a metterti in sintonia con lui… è solo questione di tempo perché, prima o poi, riesce assolutamente a farti capire cosa vuole ottenere e ti porta a saper ottenere i risultati richiesti, praticamente quello che solo un grande produttore sa fare! In generale, Roy mi ha dato "carta bianca" sulle mie parti di tastiera salvo qualche piccolo ritocco quando è stato necessario (mi sembra anche giusto) e qualche "obbligato" da rispettare. Ad onor del vero, le parti di tastiera nelle versioni prova dei brani erano molte di più ma poi, in sede di missaggio finale, c'è stato uno snellimento generale dell'arrangiamento e ciò ha portato a togliere dal mix diverse tracce… io però le ho ancora nei provini e mi piace riascoltarle! C'è stato un gran lavoro da fare ma il divertimento e la soddisfazione hanno reso tutto davvero molto bello ed eccitante, yeah!
Stai registrando qualcosa di nuovo dopo Messenger of The Gods, ed eventualmente il tuo nuovo disco sarà di nuovo così pieno di ospiti oppure sarà eseguito da una band vera e propria?
Come da contratto, realizzerò due nuovi dischi, uno strumentale e l'altro cantato. Il primo sarà lo strumentale, un album che ho in cantiere da diversi anni su cui, finalmente, sto iniziando a lavorare. Sarebbe dovuto uscire al posto di "Messenger of the Gods" ma per accordi contrattuali con la Lion Music è stato invertito l'ordine di uscita. Questi due nuovi albums non saranno densi di ospiti come MOTG che richiedeva, per vari motivi artistici come testimonia anche il titolo dell'album, l'intervento di varie "divinità" musicali (gli ospiti) guidate dal sottoscritto per realizzare il percorso sonoro che si ascolta nel CD. Per i nuovi albums avrò una band con cui registrare affiancata, magari, da 2-3 "special guests" per impreziosire il tutto… e la ricetta è servita! ;-) Inoltre, sto realizzando il mio DVD didattico per tastieristi che dovrebbe uscire entro la prima metà del prossimo anno…

Quella con Bruce Dickinson non è la sola collaborazione che hai avuto infatti oltre a quelle passate hai avuto la possibilità di suonare anche nel disco di Rob Rock,puoi dirci quali sono le differenze principali trai due musicisti ?
Bruce è la leggenda, Rob Rock è un talento gigante! Forse non potevo chiedere di meglio se mi avessero chiesto con quali cantanti collaborare. Le differenze? L'unica che risalta è che Bruce ha una voce più calda e definita, Rob arriva ad altezze stratosferiche ed è più graffiante. Entrambi sono il "gotha" del vocalismo Rock!

Con chi ti sei trovato a tuo agio?
Non avendo conosciuto personalmente Bruce non posso risponderti esattamente… Rob l'ho conosciuto ed è una persona stupenda, un grande artista ed un grande uomo con cui ho stabilito un'amicizia vera e reciproca di cui sono molto orgoglioso. Ciò che mi auguro davvero è di poter conoscere anche Bruce al più presto… ho letto un'intervista in cui Bruce parla molto bene di me e vorrei ringraziarlo personalmente! Io ascoltavo l'album "Accident of Birth" con il mio amico batterista Fabio Colella, poi "The Chemical Wedding" e passavamo le notti in macchina viaggiando con il volume dello stereo "a palla"! Dopo qualche anno mi sono ritrovato a registrare per Bruce… non l'ho conosciuto ma è come se lo avessi sempre conosciuto tramite la sua musica e la sua voce… praticamente una favola vissuta davvero!





Suonerai finalmente dal vivo?
Il "live" mi manca da un po' di tempo e sento l'esigenza vera di tornare sul palco per eseguire i miei brani! Negli ultimi tre anni ho lavorato molto in studio (Bruce Dickinson, due albums per Rob Rock ed altrettanti per i Winterlong, Neil Zaza, Rick Renstrom, il mio disco e altre partecipazioni discografiche…) ed è arrivato il momento di ripresentarmi davanti al pubblico salutandolo a modo mio, suonando e saltando su di un palco…sicuramente il prossimo inverno suonerò dal vivo, ho già iniziato la preparazione e questo mi rende già molto eccitato e carico di energia! Sto scegliendo il repertorio, diviso fra brani cantati e strumentali, 3-4 cover di artisti che sono stati e sono importanti nella mia carriera e la band con cui suonare. Vi aspetto tutti! Nell'immediato c'è il lavoro sul mio prossimo album strumentale e sul DVD didattico che mi sta prendendo molto tempo per i contenuti molto impegnativi trattandosi di un lavoro dedicato ai perfezionisti e i virtuosi dello strumento. Per ora è tutto… Un grosso abbraccio, grazie di cuore a te che sai sempre dedicarmi attenzione e a tutti coloro che seguono le mie vicende artistiche. Ciao! Mistheria [www.mistheria.com]

Bene il nostro spazio è giunto la termine lo staff di Tempi Duri e i tuoi fans italiani ti salutano e ringraziano hai altro da aggiungere ?
Per ora è tutto… Un grosso abbraccio, grazie di cuore a te che sai sempre dedicarmi attenzione e a tutti coloro che seguono le mie vicende artistiche.
Ciao! Mistheria [www.mistheria.com]



Ok grazie alla prossima, Stefano Bonelli.