INTERVISTA AGLI NDE

IL gruppo degli NDE è fresco di stampe del loro ottimo disco d’esordio in pratica si può tranquillamente parlare di una N.W.O.I.T.M.
Noi di tempi duri vi diamo la possibilità di conoscerli meglio con questa breve intervista

Bene ragazzi intanto complimenti per il vostro disco davvero interessante,la prima domanda è questa mi ha colpito subito di voi il monicker,qual è il significato che date a Near Death Experience,ho consultato vari siti ed ho potuto constatare che il vostro nome è collegato a esperienze di premorte,in che modo siete interessati alla questione?
Ci piace l’idea che prima di morire definitivamente, almeno una volta nella vita ,un individuo riesca a beffare la morte ,facendole credere di cadere tra le sue braccia per poi tornare a vivere.

Esiste anche un film molto bello per altro che parla proprio di queste cose, The Tin Line mi sembra fosse il titolo per caso vi siete ispirati a questo film?
No no assolutamente, ho visto qualche film a tema , ma il nome è venuto dall’esperienza raccontataci da un nostro amico….

Di chi è stata l’idea della copertina del vostro cd,ve lo chiedo perché mi è sembrato chiaro il richiamo della scultura originale che dentro la sala nervi quella del cristo risorto, potete spiegarci il concetto dietro a tutto ciò?
L’idea è stata di N3m3s1s , il grafico a cui ci siamo affidati.
Lo sfondo è semplice legno, il grafico ha cercato di dare una 4 dimensione al legno che protrae verso l'alto come se fossero mani e anime che crescono in volume ed in altezza come a cercare il contatto con la ragazza che lo sente dietro di lei ma entrambi sanno che mai i loro corpi si sfioreranno mai il legno anche se rude la travolgerà o le farà del male ciò che cerca è toccarla.
Alla fine del concept la ragazza ed il legno diventano tuttuno, infatti il retro copertina e’ appunto una fusione dei due elementi principali.

Qualcuno di voi per caso (Dio non voglia) è stato partecipe di esperienze di premorte???
Per fortuna , o purtroppo nessuno di noi …ahahahahah ( Mi gratto? )

Come si è formato il gruppo e gli obbiettivi erano da subito di arrivare al cd?
Il gruppo si è formato nel 2002 da un’idea mia ( Bruno ) e di Giuseppe.L’obbiettivo principale era registrare un demo per renderci conto di che livello di composizione eravamo capaci, così partorimmo “In The Spectrum” il quale riscosse ottimi consensi dalla stampa ,dopodichè pensavamo che era il momento di metterci a lavoro seriamente e scrivere un album!

Se non mi sbaglio la vostra origine geografica vi pone nelle lande partenopee e la scena metal dalle
vostre parti è tra le più attive conoscete qualche valida band che so tipo i thrasher Nameless Crime?

Diciamo che l’anima e il quartier generale del gruppo è sempre stato in calabria più che in campania, ma comunque siamo stati sempre divisi nelle due regioni, ed in entrambe le regioni la scena è abbastanza florida.Conosciamo bene gruppi validi come i Nameless Crime , gli Endorphine , in campania o altri grandi gruppi calabresi come Zora, Glacial Fear Land Of hate ecc , e oltre a queste due regione , tutto il sud Italia è ricco di grandi bands.

Che tipo di lavoro c’è stato dietro la realizzazione del vostro cd avete incontrato particolari difficoltà nel realizzarlo?
Le difficoltà sono sempre tante quando non hai dietro di te un’organico che lavora solo per la tua band.Comunque la gestazione è stata si ricca di intoppi , ma anche abbastanza piacevole.
Il lavoro che c’e’ dietro un disco è immane e quello che è peggio che non è niente a confronto del lavoro che si deve fare dopo

C’è un brano di Threshold Of Consciousness che dal vivo funziona più di altri?
Quello che adoro suonare di piu’ live è At The Mountain Of Madness, forse perché ci sono delle parti più trascinanti e piu predisposte al pogo….

Bene siamo giunti al termine volete aggiungere dell’altro?
Voglio ringraziare Te e Tempi-duri.it per il supporto a noi e a tutta la scena , e tutti quelli che ci seguono.
Supportate le band ITALIANE!
STAY TUNED on www.ndemetal.com

(NOI LOFACCIAMO N.D.R.)