Nyt


Dalla brianza arrivano i Nyt autori di un demo a sei tracce suonato con metodo e precisione, ciao intanto complimenti per questo demo molto ben realizzato come mai avete inserito due cover ma soprattutto quella di un gruppo storico come i Steppenwolf?
Simone: La cover degli Steppenwolf è un tributo ad un gruppo che ha per primo introdotto un approccio viscerale. E' una delle nostre canzoni preferite, il cantato di John Kay lo trovo stupendo, caldo e sguaiato. In oltre è la colonna sonora di Easy Ryder, ed inneggia pertanto allo spirito libero che è proprio dell'arte e dell'essere musicisti.

Cosa bisogna dire di voi per capire bene da dove arrivate? Vi chiedo questo perché mi aspettavo una band di hardrock mentre secondo il mio modesto parere fate "solamente "del buon rock giusto ?
Simone: Allora da ragazzino personalmente ero attratto dalle figure carismatiche; Freddie Mercuri, Axl Rose, Robert Plant, da una parte Chriss Cornell, Eddy Vedder dall'altra erano i miei idoli assoluti. Qualche anno dopo, con i Victmis, sollecitati da altri amici, abbiamo scoperto gli Iron Maiden: la voce di Bruce da allora rappresenta il mio termine di paragone, facevamo ai tempi un grezzo power-metal caratterizzato da un cantato melodico. Per un periodo ascoltavamo solo Savatage e affini. Ci siamo poi spinti alla ricerca dei gruppi che per primi hanno gettato le basi della musica che amiamo e abbiamo imparato ad apprezzare Blue Oyster Cult, Black Sabbath e Led Zeppelin. Da lì la ricerca filologica non si è arrestata e così ci siamo innamorati dell'acid rock di Frisco, si parlava quindi dei vari Quicksilver, Big Brother, Jefferson… Tutti questi ascolti probabilmente hanno finito per convogliare nella nostra musica. Tieni presente che i nostri gusti non sempre coincidono: Andrea riesce ad accostare la passione per i bassisti virtuosi come Pastorius o Billy Sheehan a quella per Nofx e Bad Religion; io sono ultimamente affascinato dalla voce di Jeff Buckley, Worren è ancora un fedele defender e ascolta per tanto Helloween(al loro ultimo concerto ci ha tutti trascinati all'alcatraz!) e Queersryche. Alesio dal canto suo adora l'approcio batteristico di gente come Vinnie Paul o Igor Cavalera. Se ti dovessi indicare l'album più bello degli anni 2000 direi Toxicity dei System of A Down.

Se non Sbaglio Nyt in slang significa notte cos'è che vi attrae cosi tanto della notte?
Simone: devi sapere che la scelta del nome Nyt è in realtà il frutto di due motivazioni e "genesi" differenti. Da una parte l'equazione Nyt=Night, dall'altra se ci fai caso nyt è l'acronimo di New York Times(legato alla mia passione per il giornalismo). Della notte mi attrae il suo status di silente spettatrice; il senso di ovattato mistero che esercita sugli uomini, il timore che spesso si mescola all'attesa dell'ignoto e dell'irripetibile. Per quanto riguarda la seconda motivazione è essenzialmente legata al fatto che da sempre la scena della Grande Mela, dal Bip-bop, al folk revival, la punk all'hard-core risulata essere la più hypster del mondo, portatrice di novità musicali poi da tutti seguite

Avete già un contratto discografico?
Non ancora! Ci stiamo lavorando, non è facile per un gruppo esordiente trovare un'etichetta noi siamo fiduciosi, secondo noi l'underground ha potenzialità elevatissime.

Quali sono le differenze principali tra i Victims of fate ed i Nyt?
Innanzitutto stilistiche! Se prima il palm-muting era un must adesso sappiamo variare registri con più disinvoltura. Più in generale le composizioni erano meno mature e più impulsive, anche i mie testi erano più superficiali.La nostra formazione poi prevedeva sei elementi: voce,due chitarre,basso. Batteria e tastiera, tutti molto giovani e poco inclini ad ascoltare i compagni. Ora siamo più un gruppo vero.

A che punto la vostra sperimentazione, pensate di continuare con questo modo oppure volete cercare altre strade?
La parola sperimentazione indica per forza di cosa l'intenzione di continuare un cammino di ricerca e sviluppo, magari mischiando passato e futuro, melodia e rumore, radici etniche, folklore(Alessio suona il Flauto pan in un gruppo folk!) e tecnologia. Il tutto con l'intento di esternare le nostre emozioni e sensazioni.

Ritornando alla scelta delle cover di chi è stata l'idea di inserire quei brani ?
Born to be Wild è stata proposta da Andrea, il bassista della band autore della maggior parte degli arrangiamenti del disco, e da Alessio il nostro drummer, da sempre amante delle motociclette. From out of Nowhere è invece stata un'idea di Worren, che avendo ascoltato in primis la versione degli Helloween è rimasto colpito dal suo impatto energico. Da fan delle belle voci, il fare una canzone di mister Mike Patton, la proposta non poteva che trovarmi entusiasta.

Nella biografia ho letto qualcosa su come sono i vostri brani spiegateci un po' cosa significa per voi la definizione frammenti lirici d'introspezione?
E' una descrezione essenzialmente riferita ai miei testi; mi spiego meglio…spesso i collegamenti fra le parti non sono svelati ma impliciti, frammentari appunto, come delle impressioni, delle immagini, delle foto.

Per quanto riguarda la parte concertistica come siete messi ?
Abbastanza bene! Abbiamo appena concluso un mese abbastanza impegnativo, oltretutto una laringite mi ha fatto veramente disperare in un paio di occasioni, ma tutto è andato bene. Il concerto più bello? Direi quello del Madigans di Osnago del 21 Marzo…. Per l'estate stiamo pianificando date e spettacoli: l' 11/06 suoniamo a Sovico in casa nostra, in una manifestazione di piazza, due settimane dopo a Capriate, abbiamo la concreta possibilità di suonare a Bologna e a Taranto questa estate. Il 4 settembre al caffè letterario di Bergamo organizziamo una mostra show-case in cui la nostra performance darà il via ad una esposizione eterogenea(scultura, pittura, fotografia, incisione) di artisti underground che ruotano nella zona milanese. E' una nostra idea, maturata quando abbiamo visto Lou Reed e Laurie Anderson l'inverno scorso al Pac di Milano.

Realizzare un demo video non vi sembra che potrebbe esse controproducente ? nel senso che forse sempre secondo il mio cartellino personale sarebbe meglio favorire chi magari ancora non ha un pc?
Sai…. la nostra idea nasceva da un' impeto creativo di Andrea che, con pochi soldi e la sua competenza informatica ha iniziato a montare le immagini che Jimmy Fossati, il nostro amico di Canale 11, quasi per scherzo ha filmato nel corso dei nostri show dello scorso anno. Il concetto di base è quello di creare materiale fruibile da parte di tutti gli appassionati, a prescindere dal formato Vhs o Dvd che sia… per non parlare del concetto di lucro lontano dalle nostre ambizioni. Volevamo essenzialmente realizzare, divertendoci, qualcosa che traducesse in immagini la nostra musica, soprattutto in relazione alla nostra presenza live più calda.

Bene siamo giunti al termine dello spazio volete aggiungere qualcosa?
Voglio ricordare a tutti quanto la passione sia in realtà la vera madre delle nostre scelte e delle nostre battaglie. La musica rock è quanto di più viscerale esista!


Stefano Bonelli