| INTERVISTA AGLI ODD DIMENSION
Gli Odd Dimension sono una giovane band alessandrina che da poco
ha licenziato il nuovo demo a tre tracce intitolato A New Dimension,
nel quale si mettono in mostra sia per la qualità del suddetto
demo sia per come è stato suonato ma anche e soprattutto
per l’ottimo approccio professionale che danno di se. Noi
di Tempi Duri faremo con loro le classicissime quattro chiacchiere.
Bene ragazzi intanto complimentoni davvero
per A new Dimension, la prima domanda è questa: cosa vi ha
portato ad incidere questo demo? O lo dobbiamo considerare un mini
cd visto il piglio professionale che ne avete dato?
Grazie mille!!Diciamo che è nato più come un mini,che
giunge dopo molto tempo speso a trovare una 'dimensione' musicale
che ci rappresentasse.

Da quanto tempo esiste il gruppo?
Il gruppo nato infatti nel 2001 ha raggiunto solo di recente il
completamento della formazione con l'arrivo di Manuel alla voce,
dopo un periodo di intensa attività strumentale volta a creare
un sound il più possibile in grado di rappresentare pienamente
le variegate esperienze musicali dei membri della band.
Quali erano le intenzioni iniziali della
band e poi si sono concretizzate in questa vostra release?
Originariamente avevamo anche un tastierista in formazione, poi
abbiamo proseguito in quattro cercando di dare un taglio più
diretto ai brani, cosa che si nota a mio parere maggiormente nella
terza traccia 'Like a Misunderstanding' che rappresenta anche in
parte i nuovi brani che stanno nascendo per il (spero molto prossimo!)
full-lenght.
Che tipo d’impegno richiede vista
la proposta musicale che andate proponendo che certo non è
tra le più semplici?
Grande certamente, visto che il panorama è ricco di band
molto preparate e la difficoltà nel nostro Paese di fare
il 'musicista a tempo pieno' porta a sacrifici notevoli anche dal
punto di vista chilometrico, in un genere che richiede molto tempo
in sala prove..

Chiaramente la vostra direzione progmetal
vi fa accomunare a band che hanno nomi altisonanti, inutile ormai
citare la band di Mike Portnoy e soci soprattutto perché
è entrata nel DNA di ogni musicista che voglia suonare il
metal prog ma io direi che nel vostro carnet sono presenti anche
i Fates Warning e qualcosa dei Queensryche siete d’accordo?
Come ti accennavo precedentemente le esperienze da cui proveniamo
sono veramente varie, come nel caso del batterista Federico impegnato
anche nel metal estremo, di Manuel appassionato di hard rock o come
per me e Gian con intensi passati studi jazzistici.
Certo i nomi che hai citato sono di riferimento per chiunque si
approcci al genere, anche se ascoltiamo con piacere anche la parte
più 'settantiana' del prog.

Quali sono le mosse che attuerete per farvi
conoscere?Pensate anche voi di usare uno strumento come internet
attraverso myspace?
Non lo escludiamo, anzi ci stiamo attrezzando in merito!Contiamo
inoltre di valorizzare molto l'aspetto più live e 'ruspante'
della nostra attività, visto che abbiamo molta esperienza
in tal senso alle spalle...La musica per noi va il più possibile
suonata, non campionata....(e vaiii. N.D.R.)
Che tipo di difficoltà avete incontrato
durante la registrazione di A New Dimension?C’è qualche
brano in particolare che ha richiesto più tempo rispetto
ad altri?
Diciamo che 'The Hope' ha richiesto molto impegno in fase sia compositiva
che realizzativa dal punto di vista live, mentre ' Like a Misunderstanding'
è sempre molto impegnativa per il suo approccio molto diretto.
Che tipo d’importanza date alla melodia
durante la costruzione di un brano visto che le vostre canzoni richiedo
un certo impegno essendo assai intricate? Non avete paura che questo
vi faccia perdere in freschezza negli arrangiamenti?
In generale cerchiamo comunque di privilegiare nelle nostre composizioni
i riffs che ci danno una sensazione di maggior naturalità
e quindi una maggiore possibilità di comunicare con l'ascoltatore.
Gli arrangiamenti nascono immediatamente con i riffs...nel senso
che già dalle prime note sappiamo qual è la direzione,
l’atmosfera, le sensazioni che vogliamo creare e poi tutto
viene da se...come una continua evoluzione, si penso che questo
sia il termine giusto.

State già componendo del materiale
nuovo per un eventuale full lenght oppure pensate che sia ancora
troppo presto?
Si abbiamo già diverso materiale pronto che era stato 'parcheggiato'
nel periodo precedente all'arrivo di Manuel che stiamo preparando
e in alcuni casi già proponendo live..Il full lenght dovrebbe
arrivare ad inizio anno nuovo se gli Dei del Metallo e le distanze
ce lo concederanno!!
Bene siamo giunti al termine dello spazio
volete aggiungere qualcosa?
Grazie alla vostra testata per l'attenzione rivoltaci e a tutti
gli amici che ci stanno supportando tanto calorosamente...visitate
il nostro sito www.odddimension.it
e venite a trovarci nella 'dimensione live' !!
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