INTERVISTA CON I QUINTESSENZA
Questa band Volterrana giunge al suo secondo disco con grande merito dimostrando a tutti che loro sono in grado di avere un contratto discografico ma che purtroppo per l' ottusaggine delle case discografiche ancora non c'è ma secondo e manca proprio poco.
Bene naturalmente a voi tutti i complimenti del caso riguardo questo nuovo lavoro, cosa rappresenta per voi questo disco ?
- Innanzi tutto grazie per i complimenti. Vorrei precisare che ancora stiamo inviando il lavoro alle case di produzione e siamo in attesa di una loro risposta, nel frattempo abbiamo iniziato una sorta di microdistribuzione quindi a chiunque interessa il disco può contattarci presso il nostro sito www.qnzquintessenza.com o inviarci una mail a info@qnzquintessenza.com.
Il disco per noi significa molto, è un po' come aver rotto un guscio nel quale siamo cresciuti per anni, potremmo definirlo un nuovo inizio.
Permettetemi di farvi un domanda sulla copertina due occhi che si fondono in uno sguardo comune e che diventano l'uno il positivo dell'altro non so se sia questo il significato dello Jin e dello jan che formano il sire potete darci delle delucidazioni a riguardo?
- E' semplicemente il messaggio di tutto il disco ovvero un cammino attraverso sensazioni ed emozioni, in pratica una crescita fisica e spirituale vista da lati contrapposti di uno stesso individuo. Partire quindi da una nascita caotica ma estremamente armonica per arrivare ad una sensazione di calma che introduce il tormento della fine.
Quintessenza evoca significati atavici se vogliamo potete dirci cosa è per voi la Quintessenza oltre che una band musicale?
- La Quintessenza è semplicemente la cosa perfetta, la purezza in senso assoluto. Nel caso del gruppo è la fusione di tutti gli spiriti che ci appartengono, delle diverse emozioni che ci attraversano e dei vari aspetti che abbiamo; questo si riflette anche nel nostro modo di comporre musica che è molto eterogeneo.
Nel cd avete affrontato un argomento come il dolore quasi fosse un esperienza che vi permetta poi di uscire vincitori inoltre alcune frasi della seconda canzone mi fanno pensare a voi come ad una band cristiana che affronta il dolore con il senso cristiano della parola chiedendo al Signore aiuto qual è il significato vero che voi date a tutto ciò?
- Non penso sia corretto definirci un gruppo Cristiano. Certo è che nel nostro modo di scrivere, c'è una palese ricerca di un collegamento tra uomo e Dio, ma questo al di là degli schemi del Cristianesimo o di qualsiasi altra religione. In 'Metamorfosi' in particolare si avverte tutto questo, in quanto è un testo molto personale basato su un'esperienza molto dolorosa che ho superato grazie alla fede in Dio.
Nell'ultimo brano di Pharmakon è possibile ascoltare degli stacchi jazzistici che io ho affiancato agli Area quelli di Demetrio Stratos è un discorso che vorrete ampliare in altre occasioni oppure si è trattato di qualcosa di estemporaneo ?
- Beh, gli Area sono sicuramente un passaggio importante nella storia del progressive e posso dirti che ci siamo dedicati molto all'ascolto di dischi bellissimi come ad esempio 'Crac!'; per quanto riguarda gli stacchi jazz, derivano dagli studi che alcuni di noi hanno affrontato negli anni e ci piaceva personalizzare il genere inserendo qualcosa che ne derivasse. Sicuramente avranno un seguito, ci piace identificarci in più generi mischiandoli tra loro.
Qual è il significato di un titolo come Pharmakon?
- Il significato del titolo è tutto racchiuso nel concetto espresso dalla copertina, ovvero la contrapposizione di due forze opposte come per esempio il bene e il male. Noi l'abbiamo un po' ampliato e abbiamo voluto vedere la vita con le sue sfaccettature attraverso occhi diversi ma appartenenti entrambi ad uno stesso corpo. L'obbiettivo era quello di scindere le due parti per avere una visuale più precisa di quello che ci circonda.
Volevo sapere qual è l'età media del gruppo perché affrontate i testi che non sempre sono di facile comprensione e vorrei saperi sapere se eventualmente sono dovuti dallo studio filosofico che magari vi ha portato a questo tipo di lessico?
-L'età và dai 23 ai 27. Per quanto riguarda il lessico dei nostri testi, devo dirti che è più un continuo cercare di capire ciò che vediamo intorno a noi attraverso la parola, piuttosto che uno studio della filosofia.
Qual è di questo album il brano che più vi ha intrigato di più?
- Direi 'Oro', perché rappresenta l'amalgama che si è creata nel gruppo con gli anni: è un brano dove ogni cosa è al suo posto e non riuscirei a pensarlo in maniera diversa.
Ci siamo divertiti molto anche ne 'La Cosa perfetta' per due motivi: il primo è stato creare un crescendo che portasse ad un esplosione musicale del brano; il secondo ovviamente è dovuto dall'inserimento della voce femminile che dà al brano quel qualcosa che non ti aspetteresti.
Volevo sapere una cosa siccome sono capitato nel vostro forum e mi sono accorto che dalle vostre parti non c'è una scena musicale che si degna di essere menzionata , è proprio tutto da buttare oppure c'è qualche band che potrebbe dire la loro?
- Tutt'altro Volterra è una città con una grande cultura musicale e possiamo garantirti che ci sono state e ci sono ancora band che meriterebbero riconoscimenti importanti. Purtroppo la realtà di una città di provincia non è di aiuto per riuscire ad emergere in un mondo già di per se difficile.
Cosa pensate di ottenere con questo disco ?
- Speriamo intanto in un etichetta che si prenda la briga di distribuire il nostro lavoro, per il futuro vorremmo una produzione stabile che ci permetta di poter suonare ed incidere in maniera continuativa, anche perché di idee ne abbiamo ancora molte in cantiere, ma per poterle realizzare in studio serve un certo appoggio finanziario.
Ok grazie alla prossima, Stefano Bonelli.