| I Rising Fear giungono
al secondo capitolo della loro carriera e lo fanno con il nuovo disco
intitolato Avalon, ci faremo spiegare dall’intraprendente band
nostrana l’escursus di questa nuova fatica discografica
Bene ragazzi, intanto davvero complimenti
per il vostro nuovo ed ottimo album volete spiegare brevemente al
nostro pubblico di cosa tratta il concept?
Ciao, innanzitutto grazie a tempi duri per lo spazio che ci dedica,
Avalon è un Concept dentro al Concept, già in mythos
avevamo introdotto anche se non in maniera formale, la figura di
Wolfram, il nostro viaggiatore del tempo, ed ora in AVALON, iniziamo
il Primo capitolo della sua storia, la sua iniziazione ai poteri
di Avalon attraverso il viaggio alla scoperta dei segreti dell’isola,
ed introduciamo la “figura” dell’Ordine, al quale
WOLFRAM appartiene, ne approfitto per dire che sul nostro sito,
stiamo allestendo una sezione dedicata appunto all’argomento…
credo sia interessante visitarla, per poterne capire un po’
di più.
Come vi venuto in mente di fare un cd del
genere qual è stato il Quid Pro Quo?
Ci piace raccontare storie, ci “ispira” sia a livello
compositivo che di testi, sinceramente credo che un Album che abbia
una storia al suo interno sia di per sé affascinante, ti
apre un mondo su argomenti che magari non conoscevi, te ne approfondisce
alcuni aspetti, anche perché i nostri testi e le nostre storie
si basano tutte su realtà bibliografiche documentate, alle
quali noi aggiungiamo degli elementi originali, per rendere il racconto
il più interessante possibile
Per un disco così importante avete
coinvolto molti personaggi che vi hanno volentieri supportato almeno
immagino che sia stato così che tipo di esperienza ne avete
fatto di questo lavoro ?
E’ stato magnifico, ognuna delle persone che ha collaborato
con noi alla realizzazione di Avalon, ha reso con il suo apporto
più prezioso l’intero lavoro.
La collaborazione ad un progetto del genere è innanzitutto
una grande esperienza a livello umano, perché è in
studio che chiunque fa musica, mette sul tavolo tutto quello che
ha dentro di se, la sua capacità e le sue doti, per questo
oltre al semplice fatto di “annoverare” un ospite, ci
si arrichisce della sua capacità, e soprattutto si consolida
l’amicizia, personalmente la realizzazione dei Soli da parte
di Chris Broderick e di BB Nick è stata una cosa stupenda,
un emozione enorme, il fatto che abbiano partecipato e vederli realizzare,
così come vedere Terence o Valentina dall’altra parte
del vetro e sentire stendere le loro vocals sulla trama di Avalon..
magnifico.
Certamente comporre una storia di qualunque
tipo ed abbinarla poi alla musica richiede uno sforzo creativo penso
maggiore del solito, quali sono le difficoltà che avete incontrato
nel realizzare il concept?
E’ proprio così, uno sforzo enorme, ma è un
lavoro direi quasi obbligatorio, se ci tieni a quello che fai, se
vuoi davvero esprimere qualcosa di concreto. La difficoltà
maggiore sta nel, reperire le informazioni bibliografiche, come
dicevo prima i nostri testi non sono nulla di “inventato”
ma si basano su argomenti documentabili, e poi il costruire una
storia che riesca attraverso questi racconti a “svolgersi”
in maniera concreta, abbinandoci poi la musica, riuscendo a gestire
il tutto in maniera sensata, come la trama di un film. Non è
affatto semplice, ma nemmeno impossibile, ci vuole tempo, tanto…
Ma del resto le cose più appaganti sono anche le più
difficili da conquistare.
Di certo la storia di Avalon non si conclude
qua, ed avrà un seguito così come scritto nelle note
biografiche del promo in che si evolverà la storia ed in
quanti cd si dipanerà ?
Eheheheh non so dirti di preciso in quanti CD si svilupperà
la storia, la nostra intenzione è quella di, riuscire a portare
avanti il nostro “racconto”, arrichendolo sempre più
con argomenti e sviluppi interessanti, vedremo…
Uno dei momenti portanti del disco è
senza dubbio il brano che da il titolo all’album quali sono
le difficoltà nel comporre un brano così lungo come
appunto lo è Avalon rispetto invece ad un brano più
di corta durata?
Un brano, generalmente si espleta come un “discorso”,
deve dire qualcosa, iniziando con la premessa, sviluppando poi la
trattazione e infine concludendo il discorso, la difficoltà
di comporre un brano di lunga durata, sta appunto nel avere qualcosa
in più da dire, e quindi, svilupparlo senza ripetersi. Spero
di aver utilizzato un “esempio” chiaro! ?
Siete soddisfatti del risultato finale c’è
qualcosa che magari avreste cambiato all’ultimo momento?
Al momento sia molto contenti di come è venuto il lavoro,
come ogni cosa, devi darti anche un traguardo, altrimenti rischieresti
di cambiarla all’infinito, per questo ad oggi non credo che
cambieremmo qualcosa, forse, più avanti con un esperienza
maggiore guarderemo ad Avalon con occhi diversi, ma questo credo
che sia normale.
Quali sono le differenze principali tra Mythos
ed Avalon?
Un Affinamento del Sound, maggiore ricercatezza dei Suoni delle
chitarre, più Impatto ed un esperienza maggiore. Myhtos è
il punto di partenza, e portava con se tutta la storia della Band
fino a quel momento, Avalon invece è la fotografia attuale
della Band.
HO notato che i vostri album hanno tutti
una particolarità ed è che il titolo è formato
da una sola parola un po come fanno gli Asia, è un caso oppure
è un puro calcolo matematico?
Onestamente non ci abbiamo mai pensato, penso sia davvero un caso,
anche perché il primo titolo dell’album era una frase
composta!
La storia di questo concept mi ricorda un
vecchio film di fantascienza La Machina Del Tempo di cui è
stato uno splendido remake in tempi recenti ci sono affinità
tra le due storie oppure è solo una mi idea?
In Avalon ci sono elementi fantascientifici, mitologici e storici,
quindi credo che qualsiasi, Film, Libro o Racconto possa avere affinità,
però non è una cosa voluta, non ci siamo ispirati
a nulla, è un racconto nato dalla nostra fantasia.
Come pensate di promuovere il disco farete
dei concerti?
Esatto, Live, Live e Live, cercheremo di essere il più presente
possibile, il Live è la nostra dimensione migliore, innanzitutto
ci divertiamo, ci divertiamo come BAND, ci divertiamo ad affrontare
nuove esperienze, ed a conoscere persone nuove, anche se non ti
nascondo che non è affatto facile riuscire a trovare delle
situazioni live accettabili, ma cercheremo di fare il più
possibile per esserci ovunque.
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio
volete aggiungere dell’altro?
Di nuovo Grazie alla tua WEBZINE, e a tutte le persone che ci seguono,
venite a vederci, ne vale davvero la pena!!
Rob |