INTERVISTA CON I RUDE FOREFATHERS


Ciao Daniele, intanto complimenti per il promo "Corner of the pain", chi sono e come nascono i Rude Forefathers?
La formazione attuale è la seguente: Daniele Sironi (Basso) Enrico Salardi (1ª chitarra) Marco Beccari (2ª chitarra) Davide Ferlisi (Voce) e Paride Mangiagalli (Batteria). Siamo amanti del casino e della distruzione in generale. Circa tre anni fa io (Sironi) e Salardi abbiamo messo su questo gruppo con la voglia di andare a spaccare i timpani in giro e dopo vari cambi di line-up siamo giunti a questa formazione.

Cosa significa il nome Rude Forefathers e come vi è venuto in mente?
Il metal, e più in particolare il nostro thrash anni 80 con puri suoni targati Bay Area, è ormai un po' decaduto. I Rude Forefathers, in una elegia di Gray, sono gli antenati umili che sostengono i veri valori morali in contrapposizione a denaro e corruzione, per esempio. Noi in rapporto alla musica siamo coloro che riportano in vita i veri valori del Metal.



Com'è il processo compositivo dei Rude Forefathers? Avete un main composer o i vostri brani nascono sempre da delle idee di gruppo?
Le canzoni le facciamo sempre io e Salardi. Lui è quello che fa il maggior numero di riff poi una volta che me li ha fatti ascoltare li assembliamo e li perfezioniamo insieme. I testi e le linee vocali li scrivo io e poi mi consulto con lui. Gli altri naturalmente contribuiscono con idee e spunti, ma diciamo che il grosso lo facciamo noi due.

Parlatemi della vostra ultima fatica "Corner of the pain", come è nata? E che ne pensate a lavoro terminato il CD è venuto come volevate o c'è qualcosa che non vi soddisfa?
Si può sempre fare meglio, ma siamo soddisfatti soprattutto delle varie recensioni che ci hanno fatto, le quali ci descrivono tutte come 5 ragazzi di San Francisco che suonano nel loro garage agli inizi degli anni '80… è il massimo che ci potessero dire, in effetti ci chiamiamo Rude Forefathers proprio per questo e quando ti senti dire che hai raggiunto ciò che volevi raggiungere, nel tuo piccolo, ti senti molto gratificato.

Avete già avuto contatti con produttori o/e case discografiche?
Si. Proprio questa settimana la "Kick Promotion Agency" di Enrico Gianonne mi ha mandato a casa il contratto da firmare impegnandosi a pubblicizzare il nostro gruppo per un anno. A causa del batterista e del cantante che non hanno voluto firmare abbiamo dovuto rinunciare al contratto.
Cosa ne pensate della scena metal italiana, e di quella straniera?
Di quella straniera non ti so dire, bisognerebbe analizzare ogni nazione singolarmente… per quanto riguarda invece quella italiana stenderei un velo pietoso.

C'è qualche gruppo che vi ha maggiormente influenzato, e chi invece vi ha deluso?
Per quanto riguarda le delusioni posso dirti che primi (…omissis.. n.d.r.) i Metallica con i loro vari cambiamenti di genere e questo vale per tutti quei gruppi che hanno scelto la strada del commerciale rinunciando a suonare ciò che hanno sempre amato. In ogni caso prendiamo spunto da tanti gruppi e da tanti generi infatti è strano che siamo riusciti a fare un prodotto ben inquadrato in un genere preciso.!!

Quali sono i progetti per il futuro? Avete in mente qualche data live?
Adesso, ovvero dopo due giorni che ho dovuto mollare il contratto con la "Kick Promotion Agency" sono veramente preso male. Comunque abbiamo già diversi pezzi nuovi e penso che prima della fine dell'estate incideremo un nuovo demo.

Adesso una domanda che esula un po' dal contesto, ma visto che siamo una Web-zine, cosa ne pensate della pirateria musicale, degli mp3 e del decreto Urbani?
Per gruppi di provincia come noi sono una valida pubblicità… per gruppi famosi è naturale che sia una gran perdita di soldi.

A voi la conclusione dell' intervista.
Voglio incitare gli amanti del puro thrash metal a contattarmi per farsi inviare (gratuitamente) una copia del nostro demo dove rabbia e velocità sono assicurate. La mia E-Mail è: roberto.sironi3@tin.it METAL UP YOUR ASS!!!!!

Grazie e alla prossima.
Gianfranco Belisario