Secret Sphere


Eccoci qui a chiacchierare Aldo Lonobile dei S.S, allora Aldo ho avuto modo di ascoltare il vostro disco che mi ha favorevolmente colpito ma ho notato una cosa come avete conferito al sound generale del lavoro un suono così greve? E come mai quest’uso così predominante della sette corde?
Aldo : E' vero che il suono generale del nuovo album è molto cupo, ti confesso che molto è dovuto al fatto che la maggior parte delle canzoni sono costruite su riffs piuttosto "americaneggianti" inoltre un'altra cosa importante e che ha contribuito a questa pesantezza è il fatto che tutte le ritmiche di chitarra sono state registrate 4 volte con 4 equalizzazioni diverse e con chitarre diverse. Questo ha create un certo muro sonoro, che volevamo sin dall'inizio. Per quanto riguarda l'uso predominante della 7 corde, sinceramente non saprei che dire...è un paio di anni che preferisco suonare su queste chitarre. Non c'è un motivo particolare.

Siete soddisfatti di come sono andate le cose durante le registrazioni o come al solito avreste voluto fare i cambiamenti dell’ultimo minuto?
Aldo : Siamo abbastanza contenti del risultato e ovviamente abbiamo fatto i cambiamenti dell'ultimo minuto, come al solito ahaha ! ! ! L'unica amareza che abbiamo è quella di esserci trovati ad organizzare l'incisione troppo velocemente e questo ha creato un certo tipo di stress e difficoltà che comunque sono state risolte tranquillamente.

Chi è il maggior songwriters del gruppo?
Aldo : Il lavoro svolto in fase di composizione è sempre stato un lavoro di team, partendo da un idea base che può essere ub riff, una melodia od un'orchestrazione , diciamo che spesso iosono io a dare l'input iniziale, ma il risultato finale è sempre un lavoro di gruppo e questo è molto importante.

Siete giunti ormai al terzo disco se non mi sbaglio (scusate l’ignoranza) si può dire a tutti gli effetti che siete ormai dei professionisti cosa vi è rimasto rispetto ad oggi degli inizi?
Aldo : Ma guarda ti dirò che riguardo al professionismo credo che sia un metà ancora lontana, l'aver inciso tre dischi è sicuramente un enorme soddisfazione, ma la parola professionismo è ancora lontana ahaha ! Per noi non è mai cambiato nulla, ti confesso che lavoriamo sempre nello stesso modo, accumuliamo sempre gli stessi ritardi, etc...cambia il fatto che disco dopo disco arriviamo a raggiungere più pubblico, sia nel bene che nel male, ma per il resto è tutto uguale.

Ascoltando il vostro disco si denota una certa influenza da parte del gruppo di John Petrucci sei d’accordo?
Aldo : Molte persone dicono che soprattutto in questo ultimo album l'influenza DT è elevata e io ti confesso che secondo me gli unici due pezzi ampiamente influenzati da loro sono "Surrounding" e "Runaway Train" . Comunque io, Antonio e Ramon adoriamo in DT ed è normale essere influenzati da loro, ma cerchiamo di miscelare questo lato con altre influenze.

Puoi parlarmi della voce femminile che ogni tanto fa capolino?
Aldo : Le voci femminili sono tre a dire la verità . Abbiamo una corista professionista, che lavora con artisti del calibro di Franco Battiato che sul disco canta le backing vocals e fa delle parti soliste in "Desire". "Scent of a woman" e Surrounding". Poi abbiamo un insegnante - cantante lirica che canta le backing vocals e una parte solita all'inizio di "Scent of a Woman". Infine su "More than Simple emotions" è presente una cantante non professionista ,ma con una gran voce.

Da quando frequento il mondo della musica anche se solo dall’altra parte ho potuto rendermi conto di una cosa che in Italia è più facile fare dischi che organizzare una tournee vera proprio per promuovere il lavoro che ne pensate di questo?
Aldo : Sono d'accordo, registrare un disco oggigiorno è realmente troppo semplice. Al contrario è molto difficile organizzare una vera e propria tournee e molte volte ci si ritrova a suonare in posti molto piccoli. Però vedi per le bands non affermate è praticamente impossibile realizzare una vera è propria tournee è difficile prima bisogna raggiungere buoni risultati di vendite, in modo da suscitare l'interesse die promoters maggiori, la cosa migliore sarebbe trovare un'etichetta disposta a mettere nel budget promozionale anche una tournee di supporto a qualche act affermato.

Il vostro disco “scent of human desire” sembrerebbe essere un disco che parla di sesso vista anche la stupenda copertina Come vi ponete riguardo a quest’argomento?
Aldo : "Scent..." in generale parla di tutto ciò che è desiderio ed emozione, non è un concept album ,ma tutte le canzoni affrontano le tipologie del desiderio umano ed ovviamente il sesso ne fa ampiamente parte. L'argomento non è trattato volgarmente ,ma in modo passionale. Cerchiamo di vivere questo lato della nostra vita senza particolari tabù .

Siete stati accolti tra le capienti braccia della Nuclear Blast come stanno andando le cose con loro?
Aldo : Fino ad ora molto bene, ci stanno dando un grosso apporto a livello promozionale e questo è molto importante per una giovane band come la nostra. La Nuclear Blast è un'etichetta molto grossa con molte band affermate, ha dei canali distributivi e promozionali molto avviati e questo consente una certa esposizione per le band. Ovviamente noi siamo tra gli acts minori ,ma siamo soddisfatti del trattamento che ci riservano.

Se mi permetti volevo farti una domanda tecnica caro Aldo qual è il tuo attuale equipaggiamento per caso sei anche endorses? Quali sono i tuoi modelli di chitarristi? Come definiresti il tuo stile?
Aldo : Ultimamente utilizzo delle chitarre Ibanez Universe 7 corde ed una Fender Stratocaster customizzata, come amplificazione, utilizzo Line 6, anche se in studio ho registrato tutto con una testata Mesa Boogie triple Rectifier and una testata Peavey 5150. Non ho endorsement. Io adoro Jason Becker, Nuno Bettencourt, Steve Stevens e John Petrucci su tutti. Mi definisco un chitarrista che bada più all'emozione che alla tecnica fine a se stessa.

Ormai è cosa che chiedo a tutti cosa senti di dire a coloro che vogliono fare il tuo mestiere?
Aldo : Di studiare costruzioni meccaniche e tecnologia CAD, visto che per mentenermi lavoro in uno studio di progettazione, ahahahah ! ! ! ! Scherzi a parti, purtroppo non vivo di musica anche se lei è al primo posto nella mia vita, e spero di farlo nel futuro, a chiunque inizia a suonare dico solo di far un passo alla volta senza fretta e di stare molto attenti a ciò che firmano, per il resto di vivere tutto con passione e ambizione. Sono molto utili e superare i brutti colpi e i momenti difficili.

Ti do l’opportunità di vendere il tuo disco: dimmi tre buoni motivi per cui i nostri utenti dovrebbero acquistarlo.
Aldo : E' vario, passionale e riflessivo....in genere non sono molto bravo a rispondere a questo tipo di domande....ahahah ! ! !

Ok abbiamo concluso vuoi dire qualcosa a i nostri utenti?
Aldo : Grazie per l'attenzione, visitate il nostro sito www.secretsphere.com, contattateci etc... Ciao e alla prossima!!!!

Stefano Bonelli