The Sun of Weakness


Bene ragazzi ho ascoltato con molto interesse il vostro demo e devo dire di essere stato favorevolmente colpito dalla vostra proposta in che modo avete deciso quale sarebbe stata la vostra musica?
Ciao Stefano, innanzi tutto grazie per il commento positivo che hai espresso sul nostro lavoro. Rispondendo alla tua domanda… tutto è nato da una ricerca musicale intima e spontanea. Niente è stato deciso a tavolino, abbiamo preso parte ad un gioco senza regole che ci ha catapultato in un mondo di colori, suoni e sensazioni che abbiamo manovrato dall’interno, ben consapevoli di quanto sia importante lasciare libero spazio alla fantasia ed alla creatività. Nessuno di noi tre si immaginava un percorso così pregno di soddisfazioni… in breve tempo il progetto …The Sun Of Weakness ha assunto dei connotati ed una morfologia assolutamente non elaborati in precedenza.

Nel vostro demo è palese l’assenza della batteria è una scelta definitiva oppure pensate di inserirla più avanti?
Vedremo… per ora non ne sentiamo il bisogno. Abbiamo volutamente scelto di non registrare la batteria affinché l’intero progetto …The Sun Of Weakness partisse sin da subito come la proposizione, in chiave personale, di quello che abbiamo ascoltato e vissuto in questi ultimi mesi. Crediamo che la dimensione acustica sia quella più appropriata al tipo di emozioni e vibrazioni che abbiamo voluto comunicare con questo demo-cd. I pezzi giocano con la malinconia e con una certa atmosfera che si protrae per tutto l’arco del lavoro, sicuramente estranea al concetto standard di canzone che, ovviamente, prevede l’utilizzo delle parti di batteria.




Da quanto tempo esiste il gruppo?
Il gruppo esiste da tre mesi. Noi ci conosciamo da qualche anno (condividiamo l’esperienza in una death metal band) ma è solo nell’Agosto di quest’anno che il progetto …The Sun Of Weakness ha preso corpo e si è sviluppato sino alla stadio attuale, che coincide con la pubblicazione del nostro primo lavoro.

Avete la possibilità di suonare dal vivo e soprattutto in che modo concepireste una esibizione live scenicamente parlando?
Sinceramene non abbiamo ancora preso in considerazione la possibilità di esibirci dal vivo, ci sono ancora troppi problemi da risolvere, basi o strumenti da campionare, musicisti da chiamare in causa. Resta comunque una prospettiva molto interessante, alla quale penseremo sicuramente in un futuro non troppo lontano. Inscenare un’esibizione live è senz’altro cosa non facile. Per un fatto di onestà e coerenza verso se stessi sarebbe lecito far convivere le due dimensioni, quella scenica e quella musicale, in un contesto unico ed omogeneo… fermo restando che, comunque, il sapersi vendere paga.

Quali sono le vostre influenze?(domanda scontata n.d.r.)
Le nostre influenze non sono circoscritte al solo ambito musicale. D’altronde ‘…The Sun Of Weakness’ è la cronaca fatta musica di vicissitudini e nostre esperienze personali. In questo senso ammiriamo molto il modo in cui band come Novembre, Anathema ed Antimatter riescano (o siano riusciti) ad esprimere, attraverso il proprio credo artistico, una sensibilità davvero ineguagliabile.




State componendo per caso altro materiale ?
Oltre alla promozione di questo demo-cd stiamo componendo del nuovo materiale. Abbiamo due pezzi in costruzione ed uno praticamente quasi pronto. Sicuramente opteremo per una collaborazione più ampia delle parti: in questo lavoro ci siamo occupati della scrittura di quasi tutti gli arrangiamenti in maniera individuale, dividendoci la musica (Flavio & Maurizio) e le linee vocali (Alessandro). Per il nuovo lavoro faremo affidamento su un approccio più armonico e partecipante, in virtù degli ottimi risultati raggiunti e di un’intesa ‘professionale’ che cresce giorno dopo giorno.

Siete in contatto con case discografiche?
Abbiamo recentemente (questione di pochissimi giorni) spedito il nostro materiale ad alcune etichette specializzate nel settore del gothic/dark. Aspettiamo il responso…

In che modo è stato realizzato il vostro demo vi faccio questa perché mi sembra che il suono sia molto casalingo o sbaglio?
Se per casalingo intendi registrato con un personal computer allora non sbagli. Fortunatamente siamo riusciti a sfruttare a pieno le potenzialità di alcuni programmi veramente interessanti, cavandone un suono decisamente all’altezza. ‘…The Sun Of Weakness’ suona come volevamo che suonasse: pulito, corposo ed atmosferico.




Bene siamo giunti al termine dello spazio a nostra disposizione volete aggiungere qualcosa?
Cogliamo l’occasione per ringraziare te e Tempi Duri per lo spazio concessoci. Volevano inoltre far presente i nostri indirizzi ai quali, eventualmente, contattarci thesunofweakness@katamail.com http://stage.vitaminic.com/the_sun_of_weakness Saremo lieti di scambiare due chiacchiere con chiunque ne sia interessato…

Stefano Bonelli