INTERVISTA CON TIM DONAHUE


Ciao Tim, è un onore per noi avere la possibilità di parlare con un grande musicista come te. Come mai hai scelto di suonare la fretless guitar, usata sin'ora solo nel jazz/fusion?
TD: L'onore è mio, Stefano! Sono 22 anni che suono la chitarra fretless, semplicemente perchè la adoro. Mi dà un suono unico. Riesco ad avere un maggiore controllo su ogni singola nota rispetto ad una normale chitarra. Ma mi ci sono voluti molto tempo e dedizione per poter arrivare a simili risultati. Come hai detto tu prima, la chitarra fretless è molto usata nella musica jazz e fusion. E questo è il motivo per cui ho suonato quel genere sulla chitarra fretless per moltissimi anni. Ma in realtà ho il rock nel cuore, pertanto dopo aver registrato VOICES IN THE WIND con il produttore Eddie Kramer, ho voluto fare album più heavy. Detto ciò, ho pubblicato molta musica con l'utilizzo della chitarra fretless- dalla jazz/fusion al metal fino alla musica per Tv. Madmen And Sinners è il mio sesto album.

Secondo te, quale tecnica bisogna usare per raggiungere dei buoni risultati?
TD: La chitarra fretless ti obbliga ad ascoltare attentamente ogni nota che suoni. La capacità di ascolto è molto importante. Inoltre, bisogna avere anche una forte motivazione per suonare la chitarra fretless. Non penso che i chitarristi la dovrebbero suonare semplicemente perché è uno strumento unico. Dovrebbero amare il suono della chitarra fretless abbastanza da poter impegnarsi molto fino a padroneggiare questo strumento. Questo è quello che ho fatto ed ora mi godo questo stile musicale unico

Quale significato si nasconde dietro un album meraviglioso come "Madmen And Sinners"?
TD: MADMEN & SINNERS si basa sulla follia della società moderna e sull'ipocrisia delle religioni organizzate. Nei testi si parla di guerra nucleare e di estremismo religioso. MADMEN & SINNERS piacerà solo ad ascoltatori sofisticati. Certamente non è per gente dall'ascolto di poche pretese. Secondo me, questo disco ha la miscela perfetta di bellezza, di tecnica, di composizione ed orchestrazione melodica. E' il tipo di equilibrio che mi piacerebbe ascoltare con più presenza nel prog metal di oggi.




Vorrei farti una domanda maliziosa: perchè hai scelto James La Brie come cantante? Pensavi di non poter ottenere una buona performance vocale anche da un cantante diverso ma meno famoso?
TD: Certo, è sempre meglio avere un cantante famoso sul disco. La cosa più importante per me è avere un cantante in grado di cantare la mia musica come io gradisco. La mia filosofia è che quando si registra un disco non è importante quanto sei famoso. Io porto molto rispetto per il talento musicale di una persona, non per la fama. James è stato il primo cantante a cui ho pensato per il nuovo disco. Ho cominciato a scrivere Madmen And Sinners pensando a James. Ma onestamente devo dire che ho pensato anche a Ian Parry come cantante. Questo è positivo perche James e Ian sono due dei miei migliori amici nonché i miei due cantanti preferiti.

Ci puoi parlare del processo di composizione? Hai fatto tutto da solo con l'aiuto di James solo per le parti di voce o avete fatto tutto insieme?
TD: Di solito impiego un anno per scrivere un disco. Ho iniziato la composizione di MADMEN nel 2002, ed ogni mese spedivo le demo a James, in modo tale che potesse rendersi conto della direzione in cui procedeva la musica. James non è stato coinvolto nel processo di composizione, principalmente perchè avevo una visione forte delle melodie e della composizione in generale. Devo dire che la mia musica non è facile da cantare. Ci sono momenti melodici insoliti e parti con tempi dispari un pò dapperttutto. Ma nonstante ciò, James è stato grande!

Chi sono i Pazzi e i Peccatori?
TD: Tutti noi siamo pazzi e peccatori....questo è il tema centrale del disco.

"Madman And Sinner" è sicuramente uno dei tuoi album che ti porteranno maggiore fama sia come compositore che come esecutore. Secondo te, ci sono altri dischi che hai composto che hanno lo stesso feel di Madmen And Sinners?
TD: No, non proprio.MADMEN & SINNERS è certamente unico. Ma onestamente ogni disco di Tim Donahue è diverso. E' difficile fare un paragone tra la mia musica all'inizio e Madmen.

Considerato che tu sei un patito della chitarra fretless, pensi di fare in futuro un disco jazz/fusion con bassisti fretless come John Patitucci o Jimmy Haslip?
TD: Si, è possibile. Un giorno potrei intraprendere quella direzione. In realtà, ho fatto qualcosa di fusion su un album intitolato GUITARS FOR FREEDOM VOL. 2, con Jimmy Page & Jeff Beck sul disco. Il pezzo che ho fatto io si intitola "Ambiguity" ed è molto nello stile di Allan Holdsworth. Amo questo pezzo e tutti mi chiedono come l'ho suonata. Ma al momento sono molto concentrato sul prog metal perchè mi dà la possibilità di esplorare territori che mi riportano alla musica che più preferisco degli anni 70. Allo stesso tempo, posso includere l'heavy metal del 2004. A proposito, ora sto componendo MADMEN & SINNERS 2!




Ti vedremo mai in tour qui in Italia, anche con James La Brie?
TD: Il supporto a MADMEN & SINNERS è stato fantastico, specialmente dall'Europa. Perciò può darsi che faccia un piccolo tour in Europa. Ho un nuovo manager in Inghilterra e al momento stiamo organizzando date dal vivo e clinics di fretless guitar. James ed io stiamo anche discutendo sulla possibilità di proporre dal vivo MADMEN & SINNERS. Ma quest'anno ho delle clinics di chitarra fretless e presto lui tornerà in tour con i Dream Theater. I fans possono sempre fare un salto al mio sito per tenersi informati circa le date dal vivo mie e di Madmen And Sinners: www.virtuosityone.com/donahue/index.htm

Ok, siamo al termine. Tutto lo staff di Tempi Duri e i fans italiani ti salutano e ti ringraziano per la gentile collaborazione. Vuoi aggiungere qualcos'altro?
TD: Grazie a te Stefano, allo staff di Tempi Duri e a tutti i miei fans per il supporto dato all'album Madmen And Sinners! Non perdetevi Madmen And Sinners 2!

Stefano Bonelli