INTERVISTA AI VANISHING FLOOR
Sembrava che il cosiddetto "grunge" fosse morto e sepolto per sempre, sembrava perché ecco apparire una validissima e giovane band cagliaritana ovverosia i Vanishing Floor autori di questo demo molto interessante e ben realizzato.
Bene ragazzi intanto complimenti per questo vostro demo che sembra forse essere fuori tempo visto che ormai il grunge ha visto i suoi momenti migliori qualche anno fa come siete giunti alla decisione di intraprendere la vostra attività musicalmente parlando con questo genere ?
Non si tratta di una decisione presa a tavolino: abbiamo iniziato a suonare assieme con un paio di idee in testa e abbiamo proseguito il nostro percorso musicale senza porre limiti o indirizzare il nostro genere. E' avvenuto tutto in modo molto spontaneo e, infatti, crediamo che nella nostra musica non ci sia soltanto grunge (che alcuni di noi non hanno mai ascoltato), ma anche varie altre influenze: hard-rock anni '70, new metal e tutto il rock degli anni '90 che non si identifichi necessariamente con il sound di Seattle. Certamente, non possiamo negare di essere stati fortemente influenzati da Pearl Jam & soci.
Avete del materiale nuovo pronto da pubblicare magari per un disco intero?
Abbiamo parecchio materiale mai pubblicato prima. Negli ultimi mesi ci siamo dedicati alla registrazione di sei pezzi, che dovrebbero uscire in uno split-disc alla fine dell'anno. Oltre a questi e ai tre presenti nel demo, ci sono altri 10-12 brani che non abbiamo ancora avuto la possibilità di registrare, ma che suoniamo abitualmente dal vivo.
Avete partecipato ad un evento importante come il tim tour quali sono le vostre impressioni a riguardo serve a qualcosa questo tipo di manifestazioni o sono solo fine a se stesse?
Quella del tim tour è stata un'ottima esperienza, ci è stata data la possibilità di esibirci, anche se per poco, in un contesto di alto livello e di partecipare alla trasmissione "Database" di Rock Tv. Per una band emergente si tratta di un'ottima chance per mettersi in mostra. Abbiamo deciso di documentare la nostra esibizione inserendo il video nell'ultimo demo.
Quanto impegna a livello di composizione e poi di registrazione realizzare un demo di questo tipo visto anche la buona qualità audio del prodotto finale?
Dal punto di vista compositivo non abbiamo mai avuto problemi, le cose sono andate sempre in maniera naturale. Inoltre abbiamo registrato pezzi già rodati, che avevamo già suonato dal vivo. La registrazione ha richiesto un po' di tempo, dato che abbiamo cercato di fare quasi tutto da soli, ma siamo contenti del risultato finale.
Qual è il brano a cui non rinuncereste per nulla al mondo se dovreste incidere un full lenght?
Sicuramente Desert, il brano che apre il nostro ultimo demo. È un pezzo pieno di rabbia e frustrazione, con atmosfere a tratti soffuse, a tratti taglienti.
Potete raccontarci brevemente come siete giunti a questa formazione?
Il nucleo originario è formato da Cesare (voce), Fefo (batteria) e Daniele (chitarra). Andrea, al basso, ha iniziato dopo poco tempo a suonare con la band. Il quinto elemento, la seconda chitarra, è cambiato diverse volte: abbiamo trovato una formazione stabile circa un anno e mezzo fa, con l'ingresso di Alessandro, che si è subito integrato benissimo.
Secondo voi qual è stata la causa della "scomparsa" di un genere come il grunge che ben o male ha dato i natali a band ormai mitiche come i Pearl Jam gli Alice In Chains?
I generi musicali nascono e muoiono con la stessa velocità. Sicuramente si tratta di mode, ma il grunge non è morto: l'influenza delle band di Seattle è stata devastante e si fa ancora sentire, ogni tanto emerge qualche band (vedi Creed, Staind, Nickelback) che si ispira palesemente al grunge, ma le tracce si possono riscontrare in chiunque suoni rock adesso.
Quella sarda è una scena particolarmente prolifica per quanto riguarda i nuovi gruppi quali secondo voi i gruppi che potrebbe dire la loro?
Si, ci sono parecchi gruppi interessanti in Sardegna e molti, probabilmente, avranno un futuro. Noi vorremmo citare i nostri amici Delagrive, una band sicuramente interessante.
Vivendo bene o male in un isola come lo è la Sardegna quali sono le difficoltà che incontrate per gli spostamenti che si devono fare per andare a suonare ?
Le difficoltà sono essenzialmente di due tipi: economiche e organizzative. Per una band sarda è molto dispendioso viaggiare per un eventuale live: per rientrare nelle spese, ci sarebbe bisogno di una serie di date consecutive. Dal punto di vista organizzativo, è difficile sia stabilire dei contatti, sia organizzare lo spostamento in sé, per ovvi motivi pratici.
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio cosa volete aggiungere a quanto già detto ?
Venite a trovarci sul nostro sito, www.vanishingfloor.com, o sui forum di rockers.it! Grazie per questa intervista e ciao!
Grazie e alla prossima.
Stefano Bonelli