Intervista al Wanted Chorus
Dalla Puglia arriva questo fantastico coro gospel che ha già all'attivo numerosi concerti alle spalle nonché la realizzazione di un paio di cd il sito holy rock è lieto di avere la possibilità di fare quattro chiacchiere con Vincenzo Schettini direttore del Wanted Chorus.
Allora Vincenzo, intanto permettimi di farti miei più sentiti complimenti per questo cd che avete realizzato intitolato "Live" come mai avete così presto nella vostra storia discografica di registrare un live?
-Beh, era un'idea che avevo da tempo! In realtà molti ci dicono che dal vivo facciamo faville: dunque ho voluto regalare alla gente l'emozione del concerto in formato CD; in effetti ha funzionato..tutti ci hanno confermato che chiudendo gli occhi continuavano a sentirci cantare ed a vederci ballare..
Vuoi raccontarci molto brevemente come vi siete formati ?
-Un puro caso: dopo un'esperienza di "messa di pasqua" nel mio ex liceo ho pensato che quel gruppo di ragazzi poteva continuare a divertirsi cantando i gospel del film "sister act" e magari sperimentano qualche sonorità vocale strana e suggestiva come il "new age": in effetti il wanted inizialmente non aveva uno stampo prettamente gospel…
Come mai avete scelto un nome come Wanted Chorus da chi siete ricercati maggiormente?
-E' nato per caso: prima del nostro primo concerto avevamo pensato a tutto ma non al nome; allora un mio caro zio appassionato di usi e costumi americani ma assolutamente ignorante nella lingua inglese mi suggerì il nome "wanted" perchè gli piaceva come "suonava all'orecchio"… poi io ho aggiunto "chorus" per dargli un tono più attinente all'ambiente musicale..
Ho notato che il vostro modo di concepire la musica ha molto a che fare con la frutta in genere in fase di recensione come leggerai, io e mia moglie abbiamo identificato questa immedesimazione nei frutti dello Spirito Santo che uniti insieme con tutti i talenti e carismi danno come risultato un frullato di gospel sei d'accordo con questa affermazione ?
-Bella!!beh, direi che funziona anche…in realtà l'idea della frutta è venuta fuori dalla produzione artistica 2002/2003 che aveva come titolo "Only pure gospel juice"..dunque la spremuta gospel si è trasformata sullo schermo da metafora in realtà! È dal quel momento giù in laboratorio fotografico con la "guerra" di kiwi ed arance con tanto di frullatori in funzione..ci siamo divertiti un mondo e la gente apprezza anche questo di noi: il fatto che ci sappiamo divertire!(non siete i soli!!!! n.d.r.)
So che gli abiti che ogni coro indossa nei loro concerti e manifestazioni hanno un particolare significato sia per i colori che per la struttura degli abiti stessi voi sfuggite a queste regole oppure anche i vostri abiti hanno dei significati ? Potreste dirci quali sono?
- Avrai notato che vestiamo in abito da sera: dirò qualcosa di profano, spero di non offendere nessuno, ma noi preferiamo manifestare la fede attraverso il suono, mentre vogliamo omaggiare la moda italiana attraverso l'immagine e dunque il modo di vestire: mi vanto di avere nel gruppo bellissime donne che vestono molto elegantemente i bei abiti da sera che abbiamo adottato negli anni..
Il vostro cd non è completamente dal vivo essendo composto da due parti distinte fino all' undicesima traccia è dal vivo mentre le rimanenti quattro tracce sono in studio qual è la ragione di questa scelta?
- Avevamo registrato qualche mese prima 4 brani in studio per richiesta di una trasmissione televisiva: mi dispiaceva non condividere quel lavoro fatto con la gente, dunque ho pensato di inserire le 4 tracce nel CD.
Ho notato che il vostro repertorio è composto da tradizionali del genere come mai non c'è ancora nessun gruppo che in Italia abbia pensato a proporre del materiale gospel cantato in italiano ?
- Questa è una bella domanda: nell'ambiente è opinione generale che il gospel funziona così bene anche perché i testi sono in inglese: diciamo pure che probabilmente un gospel in italiano suonerebbe in un altro modo tale forse da allontanarlo dall'idea di gospel. E' un po' come il pensare "Torna a Surriento" in inglese…
Vi siete esibiti in diversi contesti sia all'aperto che al chiuso e nelle chiese qual' l'habitat in cui più vi sentite a vostro agio ?
- Tecnicamente più in teatro: dà maggiormente spazio alla dimensione del nostro concerto: a differenza degli altri gruppi ci siamo accorti di essere, in fase di esibizione, molto vicini ad un idea di "musical" con tanto di coreografie..certo l'atmosfera della chiesa è unica: è lì che il messaggio prende vita…
Essendo un ensemble numeroso, immagino che per coordinare i vari impegni sia alquanto complicato come vengono organizzate le varie mansioni che riguardano il vostro coro siano esse prove e spostamenti vari ?
- Abbiamo una sorta di divisione dei compiti ma devo onestamente ammettere che come frontman del gruppo spesso mi ritrovo a combattere da solo con i problemi logistico-organizzativi: dunque la buona ricetta è un ottimo senso dell'organizzazione ed una visita al fegato ogni sei-otto mesi!
Qual è l'autore gospel che più vi ha intrigato interpretare ed ovviamente anche il brano ?
Kurt Carr - "For every mountain"
Ho ascoltato con molto piacere i brani promozionali che mi hai mandato faranno parte di un disco da incidere oppure sono brani a se stanti ?
-Uno dei tre fa già parte di un DVD-CD uscito lo scorso 15 dicembre con un noto quotidiano in tutta Italia: il progetto che lo contiene e MILANO GF terza edizione: siamo presenti in quella realtà da quando è nata.
Diciamo che ogni tanto ci piace chiuderci in studio, per crescere musicalmente e perché l'aria dello studio ci piace..
Quanto sono importanti le manifestazioni o concorsi gospel che ogni tanto vengono organizzati sono utili oppure sono solamente delle gare fine se stesse?
- Spesso queste realtà sono legate a progetti di beneficenza: dunque già questo è un bel fine! A Conversano (Ba) noi WANTED insieme ad altri gruppi gospel viviamo ogni estate PREMIOFESTIVAL una carrellata di emozione, testimonianze, musica: le nostre voci arrivano fino ai bambini dell'eritrea..sono loro che vivono con noi la magia della musica. Per le così dette "gare" no non ne abbiamo mai fatte: dipende un po anche se in esse c'è qualità o no: la più prestigiosa manifestazione modello "a premi" e il GJF "Gospel Jubilee Festival" che si svolge ogni anno a Torino.
Bene siamo giunti al termine del nostro spazio cosa vuoi aggiungere?
- ringraziarvi di averci dato questo spazio! E ciò che mi sento di dire. Progetti futuri ce ne sono molti ma preferisco incrociare le dita e magari bussare alla vostra porta fa qualche tempo per dirvi altro di noi!!
Come no, con piacere!!!! Ok grazie e alla prossima, Stefano Bonelli