TEMPI DURI INTERVISTA: Concept Project
Intervista di : Rosa Velata |
I Concept Project sono una band con il dichiarato intento di fare musica coraggiosa che colpisca sempre l’ascoltatore, nel bene o nel male. Sentiamo cosa hanno da raccontarci…
Ragazzi, volete presentare ai nostri navigatori il vostro progetto? Quali obiettivi vi siete posti dando vita a “Concept Project”?
Il progetto è nato per gioco, ma le cose hanno iniziato a funzionare non appena abbiamo iniziato a scrivere il nostro materiale. I brani sono venuti fuori molto velocemente e vi era un gran groove tra i vari elementi cosi’ abbiamo deciso di registrare il tutto e dare alle stampe il nostro “strampalato” lavoro.
Quali altre esperienze avete fatto come singoli musicisti?
Abbiamo suonato e suoniamo quasi tutti i generi musicali dal pop al death metal, dal jazz alla musica classica. Non abbiamo limiti. Alcuni di noi lavorano nell’ambiente musicale e questo fa si che si debba suonare un po’ di tutto.
Come siete arrivati alla decisione di fare un album strumentale? Precisa scelta stilistica o, non avendo un/a valido/a singer, avete fatto di necessità virtù?
No, non abbiamo mai pensato ad un cantante. Avevo moltissime idee ed erano tutte nate espressamente per un album strumentale. In molti ci hanno consigliato di contattare un vocalist ma abbiamo deciso di andare avanti per la nostra strada di sicuro in salita.
Considerate questo cd come il risultato di un esperimento estemporaneo o intendete proseguire su questa strada? In altre parole, farete altri cd? Concept Project è una band stabile?
Per ora non suoneremo dal vivo. Aspettiamo di vedere i responsi della critica e poi se ci saranno gli stimoli necessari sicuramente vi sarà un seguito. Per ora siamo tutti super impegnati nei nostri gruppi stabili.
Che tipo di feedback state ricevendo in risposta alla vostra musica? Corrisponde alla vostra aspettative?
Si,sicuramente. L’album è stato accolto o molto positivamente o molto negativamente. Volevamo sconvolgere l’ascoltatore e ci stiamo riuscendo.
Inviando il vostro album per le recensioni, entrate in contatto con il paludoso mondo delle webzine, che potete quindi valutare con cognizione di causa. Come trovate i vostri recensori? Competenti? Cialtroni? Aperti? Conservatori?
Un po’ di tutto. Dal ragazzo inesperto all’ascoltatore attento ed analitico. Di sicuro però la categoria dei recensori è formata per la maggior parte di gente non preparatissima in materia musicale. Comunque accettiamo ben volentieri tutte le critiche se motivate.
Riuscite a trovare degli spazi per proporre live la vostra musica?
Come ti dicevo prima aspettiamo di tastare il terreno prima di partire con delle date live per promuovere il cd.
Come siete entrati in contatto con la SG records? E’ stato difficile convincere i responsabili delll’etichetta a credere in voi? Dopo tutto, scommettere su una band così particolare come la vostra può essere un azzardo, non trovate?
No, anzi ci conosciamo e collaboriamo da anni. Loro ci hanno spinto a pubblicare l’album. Se non lo avessi fatto mi avrebbero ucciso. Dicevano che eravamo troppo strani per non pubblicare il prodotto. Non sempre tutti vogliono ascoltare e promuovere le stesse cose.
Vi lasciamo lo spazio finale per mandare un messaggio ai vostri potenziali ascoltatori…
Vorrei su tutti ringraziare Lorenzo Castricini per il sostegno e l’aiuto. Per tutti i lettori: andate sul nostro space per ascoltare i pezzi. Di sicuro vi colpiranno in bene o in male.
www.myspace.com/conceptproject
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