TEMPI DURI INTERVISTA: Eyes of Ianus
Intervista di : NERA |
Ciao Enrico, sono Roberta (Nera) di TempiDuri. Dopo aver recensito l’album “Eyes Of Ianus”, ti invio qualche domanda alle quali avrei piacere tu rispondessi.
Allora, innanzi tutto non si può dire che “Eyes Of Ianus” non sia un album molto particolare, sia per tematiche che per sonorità. Da cosa è scaturita l’idea di un concept album come questo?
Enrico: Innanzitutto ciao anche a te! Dunque! Devo dire che personalmente ho sempre amato questo genere di composizioni: la collaborazione fra moltissimi musicisti, un intreccio narrativo ben definito, una "storia" da seguire, sono tutti elementi che ho sempre molto apprezzato nelle produzioni recenti! E stesso posso dire valga per Franco, quindi ci e' venuta piuttosto naturale come cosa! :)
Franco: Ciao, non per contraddirti, ma Eyes of Ianus è il nome del "gruppo"... l'album si chiama Earthcry ;)
Enrico ha pienamente ragione, vediamo i concept album come una grande opera, una sorta di season musicale... mentre un album "tradizionale" è un po' come una raccolta di storie autoconclusive, tanti film a sé stanti... siamo più che altro dei narratori e cerchiamo di cambiare prospettivi, infrangere qualche limite con le nostre storie visionarie.
Ti sei avvalso della collaborazione di numerosi artisti. Con quale criterio li avete selezionati?
Enrico: Sicuramente in base alle loro capacita' e non in minor misura per la loro amicizia!! Ho la fortuna di conoscere molti bravi musicisti che hanno accettato di farmi dono del loro talento per produrre questa modesta demo al fine di ricavarne qualcosa di buono! Poi ho avuto anche l'onore di lavorare con dei grandi come Roberto Tiranti o Wild Steel, che hanno dato un'impronta professionale al tutto. Davvero devo ringraziare tutti per avermi sopportato per tutto quel tempo! Ehehe!
Franco: mi unisco ai ringraziamenti di Enrico, è lui che ha reso possibile l'impossibile! E per questo, ringrazio proprio lui: grazie Sydoz, è un onore poter fare musica con te!
È stato difficile raggruppare e coordinare un gruppo tanto differenziato di musicisti?
Enrico: La cosa piu' dura e' stata trovare il tempo libero di tutti! Ognuno ha i propri impegni, lavorativi o meno e quindi il difficile e' stato appunto riuscire a registrare e discutere del materiale in un lasso di tempo abbastanza breve! In quanto al raggruppare e' stato al contrario molto facile, grazie all'incredibile disponibilita' di tutti!
Franco: il tempo libero... questo sconosciuto...
La composizione dell’opera ha visto la partecipazione di tutti gli artisti coinvolti, oppure è stata prerogativa tua e di Franco Iannone (con Enrico Sidoti, l’ideatore del progetto n.d.R.)?
Enrico: Devo ammettere di essere piuttosto orgoglioso del lavoro fatto da me e da Franco, in quanto completamente farina del nostro sacco chi piu' in fase compositiva e chi piu' in fase "concettuale". I "collaboratori" hanno pero' dato l'importante apporto della loro unica ed inimitabile personalita', fondamentale caratteristica che non si puo' ricreare artificialmente!
Franco: sono totalmente d'accordo!
Quale percorso musicale avete intrapreso per approdare a questo tipo di musica?
Enrico: Per quanto mi riguarda io sono cresciuto a pane e metal, per cui la base di partenza doveva necessariamente avere quel tipo di impronta. Ovviamente nel corso degli anni ho cercato di ampliare il piu' possibile i miei orizzonti arrivando ad ascoltare praticamente di tutto.
Questo lavoro pero' si puo' considerare come la miscela di cio' che piu' amo (la musica di Mike Oldfield, Ayreon, Helloween e Dream Theater), con la speranza di aver creato una giusta amalgama e non un minestrone insensato!! :)
Franco: io arrivo da un'impostazione classica, ho iniziato a studiare pianoforte quando avevo 8 anni... e sono cresciuto amando le colonne sonore e la musica d'atmosfera in generale... in seguito ho iniziato ad amare tutta la musica di ogni concezione e genere, ma sono pezzi come Space-dye Vest dei Dream Theater che mi fanno vibrare l'anima. Quando propongo ad Enrico un giro, una melodia è sempre qualcosa che mi fa vibrare l'anima.
Che riscontro ha avuto il vostro lavoro da parte di critica e pubblico, essendo comunque un’opera di non facile comprensione?
Enrico: Direi piuttosto positiva! Se per alcuni manca leggermente di incisivita' propria magari della parte piu' "metal" degli ascoltatori, per altri e' cio' che viene apprezzato...quindi come per tutte le cose...de gustibus! :)
Franco: c'è anche da dire che è un'opera "incompleta", abbiamo raggiungo un livello soddisfacente ma ci riproponiamo di renderlo più maturo parimenti alla nostra crescita artistica... ed ad una quantità maggiore di tempo da dedicargli, come ho detto poco fa: tempo libero... questo sconosciuto...
Ho letto che siete ancora senza un produttore. Ma se un giorno qualcuno fosse disposto a produrvi chiedendo, però, di cambiare il vostro stile per motivi di vendibilità o collocazione discografica, sareste disposti al cambiamento, rinunciando, in parte, alla vostra originalità?
Enrico: Bhe questa e' senz'altro una domanda malefica! :) No scherzi a parte...Confermo che siamo ancora senza produttore (Fatevi avanti!! :P:P) e nel caso fossimo tanto fortunati bhe...penso proprio che cercheremmo di mantenere quanto piu' invariato il nostro sound. D'altra parte so anche benissimo che probabilmente se qualcuno ci prendesse sotto la sua egida avrebbe senza dubbio molta piu' esperienza nel campo di noi e probabilmente i suoi sarebbero preziosissimi consigli da non ignorare!
Franco: condivido il pensiro di Enrico. Comunque, un produttore che sia disposto a credere in noi, deve crede nella nostra originalità, punta su questa... spero non venga a chiederci di modificare ciò che siamo per essere più "commerciali", non è per vendere che componiamo, quella potrà essere una conseguenza, componiamo perchè vogliamo fare musica, abbiamo idee, visioni... non vogliamo guinzagli.
Avete già idee per progetti futuri o siete già all’opera per un altro lavoro?
Enrico: Certo! Stiamo lavorando a pieno ritmo per un secondo lavoro...mai stare con le mani in mano! Ci saranno molte novita', di sound e a livello "Concept"...nuove collaborazioni (alcune illustrissime!!) e "vecchie glorie"...restate sintonizzati quindi!
Franco: eheheh tu stai lavorando... io sono ancora ai box bloccato da guasti tecnici (ufficio) e senza benzina (negozio) eheheh
E infine, pensate che il vostro stile nel futuro si evolverà e sperimenterete nuovi generi?
Enrico: Come accennato si...ci stiamo evolvendo e ci evolveremo ancora. Credo che la vera abilita' di un artista, e di un musicista in particolar modo, sia quella di saper mutare sempre se stesso, senza adagiarsi troppo e fossilizzarsi su un solo, monolitico genere!
Franco: non avete idea dei conigli che tireremo fuori dal cappello ehehehe, ad oggi ci troviamo davanti ad una lavagna bianca ed a nostra disposizione abbiamo tutti i colori del mondo.
Grazie
Enrico: Grazie a te! Un caloroso saluto ai lettori e un arrivederci a tutti voi!
Ciao ciao!!
Franco: Grazie mille, ciao a tutti!
Nera
|
|
|