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ARCHIVIO STORICO
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NAPOLI CENTRALE
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Il gruppo nasce nel 1975 dalle ceneri degli Showmen, grazie alla mente di James Senese al sax,il batterista Franco Del Prete, Mark Harris ai tasti d’avorio e Tony Walmsley al basso e alla chitarra.
Il sound di questo periodo è caratterizzato da un mix tra blues e jazz (con sonorità che ricordano i Weather Report) contaminato dal funky, il tutto condito da liriche in napoletano di Senese, punto di forza dell’originalità del gruppo.
Subito dopo l’uscita dell’album d’esordio però Walmsley lascia la band e si unisce al Rovescio della Medaglia; stessa decisione la prende Mark Harris.
Nel ’75 vede la luce il primo album “Napoli Centrale” nel quale spiccano i brani “Campagna” e “Pensione Floridiana”.
L’anno dopo sfornano “Mattanza” grazie al quale partecipano al festival jazz di Montreaux. In questo periodo la band era composta dal nucleo di Senese e Del Prete al quale si aggiunsero il catanese Pippo Guarnera (piano), Kelvin Bullen (basso), Agostino Marangolo (Flea e Goblin) e Bruno Biriaco (Perigeo) (batteria). I nostri qui danno maggior spazio alle sonorità attinte dalla tradizione partenopea condita da improvvisazioni.
Nel ’77 incidono “Qualcosa ca nun more” dove al basso compare Pino Daniele all’epoca sconosciuto artista, mentre alle tastiere c’è Ciro Ciscognetti (Fabio Celi e gli Infermieri) sostituto di Mark Harris. In questo lavoro si sente maggior voglia di sperimentazione.
Dopo un periodo durante il quale Senese pensa alla sua carriera da solista, ecco che sempre grazie a lui i Napoli Centrale si riuniscono e vedono la luce “Jesceallah”(’92)dove accanto a Senese vi sono Agostino Marangolo(batteria), Gigi De Rienzo(basso) e Savio Riccardi (tastiere)nonché Lester Bowie e Famoudu Don Moye (Art Ensemble of Chicago), “’Ngazzat nire” (1994)e “Zitte! Sta arrivann' 'o mammone” (2001)al quale hanno collaborato anche Lucio Dalla, Raiss (Almamegretta), Enzo Gragnaniello e Zulù (99 Posse).
Napoli Centrale (uscito nel ’75, su cd nel ’95)
Mattanza (del ’76, su cd nei ’90)
Qualcosa ca nun more (del ’77, su cd nei ’90)
Jesceallah (1992)
‘Ngazzate nire (1994)
Zitte!Sta arrivanne ‘o mammone (2001)
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