Questo nuovo album da Tony Hernando, rappresenta un chiaro richiamo a quelli che sono i favolosi anni'80, anche se si tratta di songwriting, quest’album di Tony Hernando lascia un po’ a desiderare.
La prima traccia " Eyes of Orion ", ha uno stile e una melodia che ricorda molto alcuni dei più recenti lavori diVinnie Moore, mentre il quarto brano, "Tomorrow's Rain", cattura per le suo pseudo-flamenco suono. Tuttavia, la differenza principale è il crunch. La chitarra ritmica sulla maggior parte dei brani è molto pesante, avvicinandosi molto ai Symphony X degli anni'80.
Il disco ha un impatto molto forte con i primi quattro brani, compresi i due di cui sopra, il secondo brano, "Totem", inizia con un riff molto pesante e con una lead guitar veramente apprezzabile, l aterza tracia "Stones of Silence" è una song con un approccio simile alla precedente, quindi riff pesanti e belle melodie
Adesso arriva il vero problema del disco dopo queste prime tracce, l’album ha davero poco da offrire, cadendo nello scontato.
La causa principale di questo sembra essere il fatto che l'album si basa piuttosto pesantemente sulla stessa canzone in tutta la struttura, e ad eccezione di "Tomorrow's Rain", tutti i brani sono praticamente uguali come struttura, con riff pesanti in background , e guitar solos dopo 4 misure o giù di lì.
Tirando le somme c’è buoana musica ma la similitudine tra le varie tracce impedisce di essere questo un grande album
Dino Fiorenza
Tracklist:
01. Eyes of Orion
02. Totem
03. Stones Of Silence
04. Tomorrow’s Rain
05. Land With No Sun
06. Signals Of Aggression
07. State Of Mind
08. Deathly Kiss
09. Side Effects
10. Driven By Fear
11. The Watcher
Lineup:
Guitars - Tony Hernando
Bass - Niko Del Hierro
Drums - Mike Terrana
Keyboards - Victor Díez