Jonas Tamas debutta con suo disco da solista realizzando un disco molto interessante come non se facevano da tempo .le utlime interessanti sono per alòtro da annoverarsi tra I soliti nomi ovvero Vinnie Moore col suo stupendo To the Core e Tony Hernando col suo Actual events.
Sharp guitars….è veramente un ottimo disco se pensiamo che si tratta di un autoproduzione e certamente non ci sono molti chitarristi come Jonas essendo lui ungherese e da quelle parti esiste però una fiorente scena progressive .
Il disco in questione si ascolta con piacere non essendo troppo intricato nei suoi arrangiamenti , quello che spicca maggiormente dalle canzoni è una ricerca maniacale della perfezione, da riscontrarsi nella raffinatezza del songwriting che sebbene abbia a che fare col lo shredding Jonas non dimentica l’importanza della melodia sempre presente nelle sue composizioni .
Ad esempio di ciò cito la canzone Streamline davvero uno degli episodi più suggestivi del disco per l’atmosfera particolare che crea fatta di tensione ed apprensione (in Senso positivo).Altro pezzo intrigante a mio avviso è Stormbeaten dove si presente più che in altre canzoni l’influenza di Joe Satriani ,la chitarra acustica iniziale mi riporta addirittura a not of this earth primo vagito solista del chitarrista americano.
Il fraseggio di questo giovane talento ungherese è sempre elegante e preciso e nei suoi assoli si nota una certa cultura musicale con gli studi che hanno a che fare con la musica classica , infatti compositori come Handel, Haydn, Mozart, sono stati e sono ancora parte integrante dello studio classico di jonas .
Malgrado gli studi però l’impronta principale di questo disco non è la musica classica , ma bensì un metal progressive di stampo europeo con uno sguardo all’america che fa di questo lavoro un prodotto appetibile per il mercato mondiale .
Stefano Bonelli
Tracklist:
01. Golden Sun
02. Finger of Fate
03. Mosquito Bite
04. Tight Squeeze
05. I Feel Sorry
06. Locrian Locusts
07. Streamline
08. Eloquent Look
09. Stormbeaten
10. Conversion
11. Escape From the Soulful Eyes
Lineup:
Steve Sexton – Bass
Gary Oppert - Drums
Brandon Vaughn -keyboard/guitar