ARCHIVIO STORICO

Giulio Rossi
Victims of the past
Lm Records
www.giulio-rossi.eu

 

 

 

 




Nuovo lavoro per il chitarrista Ternano Giulio Rossi che esce con questo disco intitolato Victìms Of The Past,si avvale di numerose e prestigiose collaborazioni del panorama hard italiano.
Non potevano mancare in questa realease i suoi compagni d’avventura nei Synthesis ovvero Massimo Evangelisti il batterista Roberto Uccellini ed il cantante Roberto Casini, ai quali si aggiungono anche Vittorio Ballero degli Adramelch Claudio Pisoni degli Skanners (da non confondersi con gli Skanners tedeschi) nonché Stafano Firmani dei Glory Hunter .
Quindi capirete da voi stessi che questo disco ha tutta l’aria di essere un evento importante per la scena italiana e non.
Questa nuova fatica discografica è stata completamente realizzata dallo stesso Giulio Rossi che ha curato oltre alla vesta grafica anche la produzione un particolare questo che gli fa certamente onore non fosse altro che per l’enorme sforzo non solo finanziario. Victims of the past si fa subito apprezzare per la brillantezza degli arrangiamenti ed una buona produzione che tende a valorizzare gli equilibri di ogni strumento permettendo così di ascoltare le canzoni nel modo giusto.
Un preludio ci introduce alla prima canzone a The Sun Also Rises dal ritmo incalzante e con un batteria terremotante in bella evidenza che ci fa capire cosa ci dobbiamo aspettare da V.O.T.P.
Ossia un hardrock classico con richiami a quelle chesono le influenze di Giulio Rossi da lui stesso citate nella breve biografia di presentazione al disco e che sono da annoverarsi in tutti i gruppi storici degli anni 70/80.
Dopo la title track ci imbattiamo nella ballad Streets Of Pain molto ben interpretata da Vittorio Ballerio, che viene eseguita dallo strumentale Instrumental Game che si fa apprezzare per non essere troppo intricato come invece lo sono la maggior parte dei brani di questo genere .
Ovviamente non mancano nemmeno episodi speedy e Wasting All ce lo dimostra pienamente con il suo piglio neo classico è a mio avviso uno dei momenti più belli di questo ottimo lavoro.
Altra canzone molto suggestiva è un'altra strumentale l’ariosa Beyond Horizon dove Giulio si mette in mostra per gusto nella scelta delle note
Permettetemi di segnalarvi la presenza della cover di turno che risiede i un vecchio brano dei mitici Rainbow della Turner era I Surrender interpretata con grande passione e rispetto della partitura originale pur avendo dato un quid diverso nelle parti della batteria dando una lettura in doppia cassa davvero interessante, da segnalare un trascinante assolo di Giulio Rossi.
In conclusione questo Victims of the past si attesta ad essere una delle migliori uscite italiane di questo inizio stagione superiore anche a certi nomi del chitarrismo mondiale se vi ritenete tra i sostenitori della heavy italiano correre a comprare il disco in questione non rimarrete delusi anzi.

Stefano Bonelli



Tracklist:
01. Prelude
02. The sun also rises
03. Victims of the past
04. Streets of pain
05. Instrumental game
06. Wasting all
07. Beyond
the horizon
08. I surrender
09. Goodnight destiny


Lineup:
Claudio Pisoni (Skanners) - Vocals - The Sun Also Rises
Massimo Evangelisti (Synthesis) - Vocals - Victims Of The Past
Roberto Casini ( Synthesis ) - Vocals - I Surrender
Vittorio Ballerio (Adramelch) - Vocals - Streets Of Pain
Stefano Firmani (Glory Hunther) - Vocals - Wasting All
Roberto Uccellini (Synthesis) - Drums - Streets Of Pain - Victims Of The Past
Rodolfo Ridolfi (Srl) - Drums - The Sun Also Rises - Wasting All - Instrumental Game - I Surrender
Cristian Susanna - Keyboards - Prelude - Goodnight Destiny - Beyond The Horizon
Giovanni Chirchirillo (Avviso di Sfratto) - Bass - Wasting All
Marco Contadini (Jumping Shoes) - Bass - Streets Of Pain - Victims Of The Past - Instrumental Game - I Surrender
Jerico (Srl) - Bass - The Sun Also Rises


 

 




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Giulio Rossi

Caro Stefano conentimi di ringraziarti publicamente. Mi fa piacere sapere che hai apprezzato così tanto il CD. Un saluto ed a presto GR