L’acronimo V.I.T.R.I.O.L.U.M., che viene usato nella letteratura alchemica, è formato dall’espressione latina Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem Veram Medicinam, che significa “Visita l’interno della terra, e rettificando troverai la pietra nascosta che è la vera medicina”.
È fuor di dubbio che questo acronimo funziona benissimo se apportato come in questo caso ai Vitriol intraprendente band che si presenta con ottime credenziali,sia che con ottima veste grafica sia che con la confezione di una manciata di sei canzoni che devono molto alla tradizione metal prog americana con band come Dream Theater e Pain of Salvation in bella mostra .
Passando a quello che ci interessa più di tutto ovvero alle canzoni in se per se, bisogna subito dire che i Vitriol sanno quello che fanno quando imbracciano i propri strumenti e tutto fila via liscio senza troppi intoppi , le canzoni risultano avere un songwriting mai troppo intricato che anzi favorisce l’aspetto melodico senza eccedere nel banale con linee melodiche assolutamente intriganti e a volte eleganti come nel caso di Butterflies.
I Vitriol però sanno anche essere veloci ed eclettici come in devoured brano assolutamente fra i migliori dell’intero lotto e dove la band mostra i muscoli un plauso particolare al batterista Michele Panepinto, che sfoggia una tecnica davvero invidiabile e persino uno come Portnoy avrebbe qualcosa da imparare.In generale qui tutto funziona a dovere questa è una band che meriterebbe un contratto subito ascoltate per esempio gli arragiamenti vocali in chiusura della stessa devoured qualcosa di veramente particolari il tutto viene chiuso da una chitarra travolgente come quella di Pierangelo Carvello a mio avviso il brano migliore del disco .The discent ha il compito di chiudere alla grande un prodotto encomiabile che dona se ancora ce ne fosse bisogno maggior lustro al nostro bel paese che a volte non si accorge di avere in casa propria veri e propri talenti ed i Vitriol sono da annoverare tra questi .
Stefano Bonelli
Tracklist:
01. Whisper
02. My Journey
03. Never Again
04. Butterflies
05. Devoured
06. The Discent
Lineup:
Michele Panepinto - Drums And Vocals
Francesco Lombardo - Bass And Vocals
Pierangelo Carvello - Keyboards
Alessandro Sanfilippo - Guitars
Gianluca Pappalardo - Lead Vocals