Appena vedrete la copertina di questo lavoro la prima cosa che vi verrà in mente è che si tratta dell'ennesimo schifosissimo disco di metal dal sapore neanche vagamente satanico, sia per un titolo così assurdo che per la simbologia che si intravede nel packaging trasparente. Bene, nulla di più sbagliato, per la serie se “l'abito non fa il monaco” anche “la copertina non fa il disco”. Quello che starete per ascoltare una volta messo il dischetto nel lettore è un lavoro di strafottutissimo hard rock, fatto di passione e di sangue, di sincerità, senza orpelli o virtuosismi che vi entrerà dritto nella capoccia al punto che canticchierete sin dal primo momento ogni singola song. Da sottolineare che i nostri eroi sono italici e precisamente vercellesi, tutti dotati di ottima tecnica molto radicati anche nella NWOBHM, visto che non disdegnano qualche (neanche troppo, anzi) velata citazione maideniana. Si fregiano di non voler guadagnare chissà che nelle serate dal vivo e di essere stati notati da produttori del calibro di Billy Milano (SOD, Anthrax, MOD, System of a Down). Andate pazzi per i Led Zeppelin? Vi piace la Musica fatta di cuore, di passione? Bene, questo è il prodotto che fa per voi se volete consolare le vostre orecchie.
(Giovanni Turco)
Tracklist:
01. The God of money
02. I dont' tell
03. Mary
04. Wherever you want
05. Nevermore
06. Joe
07. Beautiful
08. Moonchild
09. Bluejada
Lineup:
Alessandro Sogno - Guitars
Marco Valli - Bass And Lead Vocals
Andrea Tosi Drums