Che i campani Symbolic fossero dediti al Death Metal (con saltuarie reminescenze Thrash), lo avevamo dedotto già dal nome, che è anche il titolo di uno storico album dei maestri americani del genere, i Death, appunto.
Rispetto al gruppo in questione, i nostri optano per uno stile meno cervellotico e più orientato verso caratteristiche quali la potenza e la maestosità. Che questa non sia una scelta di ripiego lo si deduce dalle notevoli capacità tecniche degli strumentisti che, pur capaci dei più arditi virtuosismi, se ne tengono saggiamente a distanza. Saggiamente perché il risultato che ottengono è davvero di alto livello e nulla ha da invidiare ai lavori delle più blasonate formazioni del genere.
Competenza tecnica, arrangiamenti curati che enfatizzano la violenza del sound, composizioni valide ed infine un cantante all’altezza dei compagni di band, dotato di un growl potente ed ispirato.
Che i Symbolic ci sappiamo fare lo si capisce anche dai piccoli particolari: quando, ad esempio, trovano una soluzione efficace, la utilizzano con parsimonia, magari per conferire intensità ad un singolo passaggio, evitando di ripeterla in continuazione solo perché funziona.
Insomma, il gruppo merita di ricevere attenzione da parte di tutti gli amanti del Death Metal.
Una notazione a margine: la produzione ad opera dei 16th Cellar Studios di Roma è davvero notevole, capace di conferire all’album il suono potente e nitido che gli compete.
Abbiamo seguito l’operato di questo studio CD dopo CD, apprezzandone i progressi. Ora, insieme ai preesistenti e già noti Temple of Noise ed Outer Sound, ci sembra che anche i 16th, con la qualità raggiunta dal loro lavoro, vadano ad arricchire l’offerta di una città che sembra volersi affermare quale punto di riferimento per le registrazioni Metal.
Gli studi ci sono, i gruppi giovani e talentuosi pure, se solo il popolo del Metal andasse più spesso ai piccoli concerti e non solo ai mega raduni tipo Metallica, ne sortirebbe un movimento vitale e ricco di potenzialità espressive.
RosaVelata
Tracklist:
01.Dead Inside
02.Denied
03.Livin’in a Cold Lie
04.Within the Realms of Human Awakeness
05.Wingless
06.Suffering
07.Engraved Flash
08.The Parasite’s Curse.