Brani:
01 Profiled
02 68'
03 Broken Peace
04 Dark Carnival
05 Record Store Prophets

Line Up :
Adam Joad Vocals
Nikee Verry Bass & Vocals
Pete Pace Drums
Martin Verry Guitars

286
Profiled
Guerrilla Underground 

www.286music.com

 

Con membri provenienti dalle più disparate zone del mondo americano ed argentino, i 286 si apprestano a diventare una vera e propria istituzione del rock’n’roll mondiale,il loro minicd chiamato “Profiled” è quanto di distruttivo e devastante si possa trovare in giro in questo momento.
La loro base d’azione attualmente è basata in California all’interno dell’area di Los Angeles che ha i natali di bands famose come ad esempio i Motley Crue i Twisted Sister e molte altre che qui non nomino per non incappar in una lista interminabile.
Questo però deve farci capire in quale ambito si muove una band come i 286.
La musica che questa giovane e casinista band propone,è una sorta d’incontro ideale tra gli AC/DC della Bon Scott era ed i Rage Against The Machine di Zack De La Rocha,(che assieme a Tom Morello il chitarrista dei Rage hanno dato vita ad una band seminale)e colpisce soprattutto il modo di cantare di Adam Joad del quale non si capisce fino a che punto sia farina del suo sacco e quanto invece la sua voce sia frutto di un lavoro fatto per somigliare prima all’uno e poi all’altro.
Fatto sta che ascoltando questo mini ci si diverte fino all’ultimo solco e forse è proprio questo che la band losangelina vuole.
Il dischetto consta di cinque brani veramente di ottima qualità sia per produzione che per esecuzione ed è un vero piacere riuscire ad apprezzare tutte le sfumature di cui la musica degli 286 gode, fin dal brano d’apertura il divertimento è assicurato ed il riff aggressivo di “Profiled” irrompe prepotente nei nostri auricolari da notare che è un po’ tutta la band ad essere particolarmente su di giri,ma qui a mio modesto parere il chitarrista Martin Verry gioca un ruolo importante.
Un altro brano che si avvicina agli Ac/Dc è senza dubbio “Dark Carnival”che con il suo battere in 4/4 della grancassa coinvolge tutto il corpo di chi ascolta,quindi se avete voglia di sfogarvi con un po’ di puro e sano rock’n’roll i 286 sono la band giusta per voi.
Stefano Bonelli