Con membri provenienti dalle più disparate
zone del mondo americano ed argentino, i 286 si apprestano a diventare
una vera e propria istituzione del rock’n’roll mondiale,il loro
minicd chiamato “Profiled” è quanto di distruttivo e devastante
si possa trovare in giro in questo momento.
La loro base d’azione attualmente è basata in California all’interno
dell’area di Los Angeles che ha i natali di bands famose come ad
esempio i Motley Crue i Twisted Sister e molte altre che qui non
nomino per non incappar in una lista interminabile.
Questo però deve farci capire in quale ambito si muove una band
come i 286.
La musica che questa giovane e casinista band propone,è una sorta
d’incontro ideale tra gli AC/DC della Bon Scott era ed i Rage Against
The Machine di Zack De La Rocha,(che assieme a Tom Morello il chitarrista
dei Rage hanno dato vita ad una band seminale)e colpisce soprattutto
il modo di cantare di Adam Joad del quale non si capisce fino a
che punto sia farina del suo sacco e quanto invece la sua voce sia
frutto di un lavoro fatto per somigliare prima all’uno e poi all’altro.
Fatto sta che ascoltando questo mini ci si diverte fino all’ultimo
solco e forse è proprio questo che la band losangelina vuole.
Il dischetto consta di cinque brani veramente di ottima qualità
sia per produzione che per esecuzione ed è un vero piacere riuscire
ad apprezzare tutte le sfumature di cui la musica degli 286 gode,
fin dal brano d’apertura il divertimento è assicurato ed il riff
aggressivo di “Profiled” irrompe prepotente nei nostri auricolari
da notare che è un po’ tutta la band ad essere particolarmente su
di giri,ma qui a mio modesto parere il chitarrista Martin Verry
gioca un ruolo importante.
Un altro brano che si avvicina agli Ac/Dc è senza dubbio “Dark Carnival”che
con il suo battere in 4/4 della grancassa coinvolge tutto il corpo
di chi ascolta,quindi se avete voglia di sfogarvi con un po’ di
puro e sano rock’n’roll i 286 sono la band giusta per voi.
Stefano Bonelli