Twelfth Gate
Threshold of Revelation
Season of Mist / Audioglobe
www.twelfthgate.net
Una sorta di Progressive Thrash (se proprio non possiamo fare a
meno di catalogare lo stile di questa band), che si fonda su ipertecnici
ed intricati riff chitarristici e sull’evocativa e versatile
voce del singer.
I brani non sono velocissimi, bensì dei cadenzati mid-tempo
caratterizzati proprio dalla complessità dei riff. In tal
senso restiamo ammirati dinnanzi alle virtuosistiche pennate del
chitarrista ed in generale al lavoro, ottimo, delle chitarre che
tuttavia appare meno sensazionale nelle parti soliste. E c’è
inoltre da rimarcare che i pur esaltanti riff non riescono in realtà
a mantenere viva l’attenzione durante l’ascolto: alla
lunga è purtroppo la noia a prendere il sopravvento.
Vi sono indubbiamente alcune lacune, alcune carenze che andrebbero
identificate e sanate: possiamo contribuire evidenziando quelle
che il nostro orecchio vigile ha captato.
Innanzitutto, riteniamo che l’utilizzo delle tastiere avrebbe
potuto giovare non poco al gruppo, esaltando alcuni passaggi Progressive
che allo stato attuale risultano solo parzialmente espressivi.
Un’altra impressione che abbiamo avuto riguarda il pur validissimo
singer: ci sembra che il suo timbro vocale non sempre si adatti
perfettamente alle atmosfere dell’album e che a volte sarebbe
stata più efficace una voce più “cattiva”.
In definitiva, i Twelfth Gate si presentano al pubblico come dei
musicisti dotati di grandi capacità e potenzialità,
ma che tuttavia dovrebbero escogitare ed usare qualche accorgimento
in più per far quadrare il cerchio a livello compositivo.
RosaVelata |