Coldseed
Completion Makes The Tradegy
Nuclear Blast
www.coldseed.com
E così Tomen Stauch dopo aver lasciato i Blind Guardian
fatto non di poco conto,mette su la sua nuova band pubblicando un
cd di debutto che spacca.
E si il nostro caro vecchio Tomen ha fatto un disco col botto,dalla
produzione al songwriting tutto è perfetto ,il suono poi
è del tutto avvolgente e trascinante con le chitarre della
coppia Praest/Lopez a dettare legge da incontrastate padrone dal
campo.
Quello che sorprende in questo cd è il piglio assolutamente
moderno e futurista che il gruppo ha voluto dare al suono rendendo
i Coldseed un gruppo al passo con i tempi in grado di proporre canzoni
anche azzardate se vogliamo (Democracy Lesson) per via di scratch
vari e soluzioni tecnologiche che sono la pecurialità principale
di Makes The Tragedy.
Ad esempio il brano Burning With A Shade, è una delle cose
interessanti con quel suo ritmo sincopato e le chitarre dal suono
oscuro per via di una accordatura bassa quasi al limite della scordatura,tanto
che i due potrebbero aver usato delle chitarre a sette corde.
Inoltre il drumming di Tomen Stauch e quanto preciso e potente (d’altronde
per il suo gruppo precedente è sempre stato garanzia di qualità)
che insieme ad Oli Holzwarth offre al resto della band un wall of
sound granitico e solido .
Tra le influenze che potuto riscontrare che sono varie, direi che
possiamo riscontrare anche i Deep Purple,per via di alcuni momenti
assolutamente di grande qualità dove chiaramente a livello
sonoro, le chitarre la batteria ed il basso tributano il dovuto
omaggio eseguendo un riffing molto vicino ai Deep Purple di In Rock
e Perfect Stranger.
Reflection è invece il brano che non ti aspetti, in quanto
pur trattandosi a tutti gli effetti di una ballad ha in se delle
soluzioni (al limite dell’alternative)che permettono al brano
stesso di differenziarsi rispetto alle normali ballads ottimo anche
l’assolo di chitarra.
Chiaramente uno dei fattori che fatto di questo una delle proposte
di questo anno è senza dubbio l’enorme esperienza dei
musicisti c i quali firmano una performance di tutto rispetto speriamo
solo che nono si tratti del solito fuoco di paglia di tanti progetti
paralleli che nascono come funghi e durano solo un anno o due ,ma
noi possiamo contare sulla longevità di un musicista come
Tomen Stauch garanzia di costanza ed intelligenza sopraffina.
Stefano Bonelli |