| Frequency
When Day And Fate Collide
Scarlet Records
www.frequency.se
Tutti coloro che amano Edguy, Helloween e Masterplan ascoltino
l'album di debutto di questi cinque ragazzi svedesi che hanno saputo
ben inserirsi nel grande filone del power metal:
immancabile stile di stampo germanico più tocchi al prog
e sfumate concessioni al death.
I Frequency sono nati nel 2002 dai due chitarristi Linus e Tobia
e dal batterista Daniel che hanno mosso i primi passi nella death
metal band Lothlorien e nella power metal band Melodrama.
Un anno dopo la line-up sarà al completo con il cantante
Glenn e il bassista Mats e saranno prodotti i primi due demo col
favore travolgente del pubblico. L'ultimo demo del 2004 scuoterà
anche molte etichette del mondo e porterà all'inserimento
della band nelle due compilation 'Metal Ostentation vol. 5' e 'Metal-only.com
DEMOlition vol. 1’.
I Frequency hanno così firmato un contratto con l'italiana
Scarlet Records che ha prodotto il debuttante 'When Day And Fate
Colide'.
Quando una band produce il suo primo album ha come principale scopo
il presentarsi e i Frequency hanno saputo mostrarsi chiaramente
come una band che ha deciso di abbandonare le passate esperienze
più estreme per portarsi verso il power melodico supportato
soprattutto dall'espressiva e convincente voce di Glenn, sia nelle
parti più melodiche sia in quelle dall'approccio più
aggressivo.
I Frequency hanno energia da vendere pur senza aver creato un album
particolarmente originale e fatto di tracce simili fra loro.
Le prime tre 'Oblivion', 'Pitch Black' e 'Distant Light' segnano
lo stile di tutto l'album.
L'apertura è orecchiabile e dice che il sound sarà
veloce, il basso sarà heavy, ci sarà tanto di coro,
tutto sarà molto power. 'Pitch Black' ha un inizio molto
alla Helloween e 'Distant Light' è sulla stessa linea.
E' da segnalare la buonissima parentesi strumentale di 'Time', fatta
di coro, batteria rapida, tutto in tema insomma come lo è
la copertina modernamente inquietante che miscela materia e corpo
umano.
La titletrack è pura magia del power metal con una tempesta
di pesanti riffs accompagnati da eccellenti solos, pur sembrando
qualcosa di già ascoltato.
'Facing Destiny' e 'Fire And Steel' sono violente speed-songs che
provengono dalla gola e sempre rapide e potenti si presentano 'The
Wicked Is Born' e 'Dimension For The Week' la quale si estende fino
ad una melodia di forte presa.
Possiamo sperare per questo nuovo gruppo dei Paesi Scandinavi, la
voce è eccellente, la tecnica è buona, cresceranno
sulla scia del power producendo canzoni dal tratto più personale.
Cristina Ferrandi
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