Track List:
01 All We Are
02 Dream On
03 Hush
04 Mountain Mama
05 Let It Be
06 Top Of The World
07 I Wonder
08 Said And Done
09 One Life One Soul
10 Nothing Left At All

Line Up:
Steve Lee Vocals
Leo Leoni Guitars
Marc Lynn Bass
Hena Habegger Drums
Freddy Scherer Guitars

Special Guest:
Nicolò Fragile Keyboards

Gotthard
Made in Switzerland
Nuclear Blast/Audioglobe
www.gotthard.com

I fans degli elvetici Gotthard sono in piena fibrillazione per assistere o aver assistito al tour di appoggio del nuovo album ‘LipService’, non desiderano altro che divertirsi ed emozionarsi e questo i Gotthard sanno farlo molto bene.
Quasi quindici anni di carriera alle spalle costellati da rock e ballate memorabili che colpiscono direttamente al cuore e tenacemente convinti che la positività trasmessa dall’hard rock vincerà su ogni epoca, persino sul tormentato periodo grunge nel quale la band si è trovata immersa.
L’hard rock è nato, i mostri del genere lo hanno creato (e in questo live la band celebra proprio i Deep Purple con ‘Hush’ e chiude il pauroso concerto con un’esplosiva ‘Immigrant Song’ dei Led Zeppelin) e i Gotthard ne sono diretta ed orgogliosa discendenza.
‘Made in Switzerland’ si colloca, fra gli album del gruppo, come una ben attesa summa e celebrazione delle loro migliori canzoni e non avrebbero potuto trovare un modo migliore per realizzare un great che registrando il live di chiusura (8 Dicembre 2005) della prima parte del LipService Tour 2005 all’Hallenstadion di Zurigo, praticamente fra le mura di casa loro.
L’occasione è ottima, il pubblico è caldo e in delirio, sono a casa, sono fra fedeli amici e decidono di celebrare il loro grandioso talento e di immortalare questa esperienza (facendola passare alla Storia) in un cd-dvd particolarmente apprezzato dagli “animali da concerto”.
La scaletta ripercorre tutta la loro fortunata e meritata carriera (tranne ‘Open’) in 17 brani con una tecnica e un audio impeccabile, pur dandoci la bellezza di uno show senza troppo cure esterne, ma spartanamente incentrato sulla musica. Molto viene giustamente dedicato alle canzoni di ‘LipService’ che è considerato da molti fans come il loro miglior album, ma non possono mancare nemmeno le classiche recenti come ‘Top Of The Word’ o le memorabili canzoni come ‘In The Name’, ‘Mountain Mama’, ‘Let It Be’, ‘Mighty Quinn’, ‘Sister Moon’ e le emozionanti ballate come ‘Heaven’, ‘One Life, One Soul’.
Coloro che non ne erano ancora convinti, oggi possono riconoscere che quindici anni sono passati e, nonostante qualche scivolone verso sonorità alla Bon Jovi, i Gotthard sono ancora in mezzo a noi per farci sognare e per farci spaccare la negatività di una società troppo violenta e meschina a suon di rock ‘n’ roll.

Cristina Ferrandi