Track List:
01 Christ.0
02 Postcard to god
03 Wish you were here
04 Silently
05 Shadow I am
06 Fireroses dance
07 Somewhere alone in the dark
08 January sun
09 Lost in silence
10 Gethsemane Bonus Track

Line Up:
Stephan Lill Guitars
Torsten Reichert Bass
Andreas Lill Drums
Andy Kuntz Vocals
Günter Werno Keyboards

Vandenplas
Christ’0
Insideout
www.vandenplas.de

Per quanto riguarda i testi di questa nuova opera del gruppo tedesco, possiamo tranquillamente affermare che ci troviamo di fronte ad un concept molto interessante; la base da cui prende vita la storia che i Vanden Plas c’espongono, è quella del conte di Montecristo riveduta e corretta, infatti, Edmonde Dantes ovverosia il conte di Montecristo, viene visto come una sorta di un pericoloso serial killer inseguito senza sosta da un ispettore di polizia.
E durante lo svolgersi delle varie vicissitudini il nostro personaggio comincia a perdere la fede fatto descritto perfettamente nel brano “Postcard to God”.
Musicalmente parlando ci troviamo di fronte ad una band che ha saputo mantenere vivo il proprio talento attraverso prove di grande caratura in dischi come Spirit Of Life Far Off Grace e The God Thing, sia per il livello tecnico espresso sia per il grande amore dimostrato verso il proprio strumento.
Anche in questo nuovo disco non può dire che la band tedesca si sia risparmiata anzi, lo dimostra che indubbiamente la crescita artistica qui è ad un livello esponenziale ed un brano come “Somewhere alone in the dark” non è altro che il risultato finale di questa crescita evolutiva che ha portato il gruppo di Gunter Verno verso un suono più progressive ed, infatti, proprio in questo cd l’influenza dei Dream Theater spicca in modo prepotente, e soprattutto Andy Kuntz non fa nulla per non assomigliare a James La Brie, certo è che i Vandenplas dimostrano di avere più calore nelle composizioni rispetto ad una freddezza esecutiva dei Dream Theater che comincia purtroppo a prendere troppo il sopravvento.
IL plus valore di questo stupendo disco sta nel fatto che durante l’ascolto si viene come trasportati all’interno della storia in un crescendo dinamico che rende questo lotto di canzoni veramente unico, anche per lo spiccato gusto melodico che il gruppo tedesco possiede innatamente parlando, da registrare anche l’inserimento di una cover speciale che non fa che impreziosire Christ’0, e vale a dire la cover di Jesus Christ Superstar “GLI Only Want To Say” brano che rappresenta il momento più alto del musical e che bene è stato interpretato da Andy anche se personalmente avrei ammorbidito di più la pronuncia che in alcuni casi è alquanto fastidiosa, ma questo però non inficia il risultato finale di un disco che segna il ritorno di una band che saprà farsi apprezzare ancora per svariati anni, almeno lo speriamo vivamente.

Stefano Bonelli