Brani:
01 The Inhabitants Of His Diary
02 You Broke The Sun
03 Silence
04 Far Away From Heaven
05 Coppermoon (The Other Side)
06 Hyperion Sunset
07 God's Driftwood
08 Radio Earth
09 Abydos
10 Green's Guidance For A Strategy Adventure Game
11 Wildflowersky
12 A Boy Named Fly

Musicisti:
Andy Kuntz Vocals
Stephan Glass Guitar keyboards
Michael Krauss GuitarKeyboards
Andreas Lill Drums
Abydos
Abydos
InsideOutMusic

Abydos è' stato il primo mondo ad essere visitato dalle forze armate Statunitensi. E' probabilmente il pianeta della rete degli Stargate ad essere più vicino alla Terra, minimizzando così gli effetti di deriva interplanetaria teorizzati dal Big Bang.Abydos è patria di un popolo di agricoltori abituati a vivere nel deserto: rapiti da Ra vennero portati sul pianeta dalla Terra quando il potente Goa'uld impose il suo dominio su di loro, diverse migliaia di anni fa. Il pianeta era una delle roccaforti di Ra, dove la popolazione estraeva per lui il prezioso naquadah. Quando lo Stargate sulla Terra venne seppellito, per evitare altre rivolte, Ra vietò l'uso della scrittura agli Abydoniani.Il leader tribale di Abydos è Kasuf, il padre di Sha're. Intorno al pianeta orbitano tre lune, che vanno a formare il simbolo stargate di Abydos.
Fatta questa doverosa premessa passiamo ora al lato strettamente musicale di questo interessantissimo progetto messo su dal cantante dei Vandeplas (gruppo metal progressive tedesco ormai assurto a testa di serie nell' establishment musicale mondiale) di cui l'unico punto debole sembra essere quello di offrire troppo il fianco a composizioni simil Dream Theater andando a sfiorare il plagio, il cantante Andy Kuntz quando offre i suoi servigi al gruppo dei Vandenplaz è molto più personale che non in questo disco tanto che in alcuni momenti la sua voce la si potrebbe scambiare per quella di James La Brie ascoltare in questo caso "You broke The Sun"che potrebbe stare benissimo in Metropolis part two scenes from New York, a parte questo il disco è realmente un bel disco suonato bene e prodotto a meraviglia che farà la felicità di molti metal prog fans.
(L'introduzione è stata presa da www.hypersg1.org)

Stefano Bonelli