Advent
The dawn
Golden Lake
Come avete ben capito in altre recensioni, non amo molto l'industria discografica italiana e tutti quei strani soggetti che girano intorno ad essa, e l'amo ancora meno quando scopro che preparatissimi gruppi italiani devono migrare addirittura verso la Scozia per poter firmare un contratto, in questo caso con la Golden Lake Productions. Questo è quello che è successo al nostro quintetto piemontese che risponde al nome degli Advent.
"The Dawn" che arriva dopo due demo usciti rispettivamente nel 2001 e nel 2002 si può considerare diviso in due parti: la prima è la riedizione del loro secondo demo "Valholl" i primi tre brani, mentre la seconda contiene i pezzi nuovi. In mezzo e alla fine del cd gli Advent hanno inserito due brevi tracce strumentali composte e suonate da Nicola Pannofino.
I pezzi che facevano parte del precedente demo ci offrono fasi alterne che spaziano da passaggi melodici a riff al margine del thrash. La traccia migliore è sicuramente "Valholl", cantata in una lingua nordica (islandese o eschimese) Il primo nuovo pezzo ci offre un gruppo maturato con sonorità molto vicine a "Valholl" ma con quella voglia di sperimentare ed esplorare nuovi suoni, proponendoci composizioni interessanti e inedite, come il cantato in italiano di "La Lama".
Complimenti ragazzi, siete veramente grandi. Per contatti: adv_ent@hotmail.com.
Gianfranco Belisario