Anti-Depressive Delivery
Feel Melt Release Escape
Lucretia Records
Ringrazio moltissimo la Lucretia Records nella persona di Lorenzo Dehò per avermi dato l'opportunità di recensire dischi come quello dei White Willow , Novact , Riverside ed, ultimi , ma solo in ordine di tempo gli Atni-Depressive Delivery.
Questi gruppi rappresentano a tutti gli effetti la nuova ondata del new prog rock nordico (anche se i Novact sono olandesi) ed è davvero impressionante di come questa scena sia viva e prolifica in termini di uscite discografiche, ma, soprattutto, colpisce molto la qualità dei lavori proposti.
A questo giudizio positivo non sfuggono gli Anti-Depressive Delivery dalla Norvegia, i quali hanno tutte le carte in regola per farsi notare soprattutto a chi di prog rock ne mastica ormai da parecchi anni ed quindi ovvio che il target di questa band sia rivolto principalmente ad un pubblico adulto, ma soprattutto ad un pubblico colto.
La musica di questo gruppo ha molti punti di riferimento al glorioso passato di questo genere musicale e cioè King Crimson anni settanta, Elp, ma solo per quanto riguarda le tastiere, Pink Floyd e Genesis, e, per il passato più recente, è obbligatorio menzionare Anglagard e gli Anekdoten;in più gli Anti,,,,hanno dalla loro il fatto che usano la lingua inglese per i loro testi fatto questo, che allarga di molto i confini geografici.
Una particolarità insita nel gruppo nordico è il sapiente uso di tecnologia impropriamente detta "obsoleta" accoppiata con il suono moderno delle chitarre il che rende il tutto notevolmente originale ed interessante, cito per esempio uno straordinario pezzo come "Anti-Depressive delivery"che ricorda molto da vicino alcune cose di Red dei King Crimson, tutto il disco però è pervaso da queste sonorità che fanno di questo "Feel Melt Release Escare" il vero marchio di fabbrica.Quindi se pensate di avvicinarvi a queste sonorità questo è un disco che soddisferà pienamente le vostre curiosità, per ulteriori informazione visitate pure il sito della Lucretia Records.
Stefano Bonelli