Artension
Future World
Avalon
Nuovo disco anche per gli Artension che nulla toglie ne aggiunge a quanto fatto fino ad ora.
Purtroppo con mia grande delusione debbo asserire che l'anello debole risulta essere John West il cantante che sembra soffrire in questo album di una certa stanchezza interpretativa, ma che malgrado ciò è in grado di mantenere uno standard alto rispetto ai suoi colleghi .
Anche musicalmente parlando "Future World" offre degli interessanti spunti che danno l'idea della grandezza di questi musicisti ,che però stanno correndo il rischio di rendere tutto ciò come una sorta di lavoro manieristico rischiando prima o poi di fallire nei prossimi lavori .
L'album non è brutto tutt'altro, infatti il disco si lascia piacevolmente ascoltare ma gli Artension dovranno prima o poi cercare qualche nuova soluzione per non cadere in una sorta di oblio compositivo che potrebbe portare ad un appiattimento generale come per altro è già successo in passato .
Certo è che la visione che gli Artension hanno del futuro non è delle più rosee infatti dando un occhiata alla copertina ci si rende conto che in futuro potremmo essere schiavizzati dalle macchine, certo la tecnologia è uno strumento importante della nostra vitata ma dobbiamo essere assolutamente più razionali e non lasciarci affascinare troppo dalle prestazioni che tale tecnologia è in grado attualmente di offrire.
Quindi potrei consigliarvi in questo modo ascoltate il disco prima di acquistarlo e valutate attentamente se vale la pena o no di affrontare la spesa.
Stefano Bonelli