Brani:
01 Toss It On The Flame
02 Back In The Day
03 The Suspense Is Killing Me
04 From The Backseat
05 Don't Look Down
06 Something She Said
07 Dreams of Discontent
08 Dig A Hole
09 Taj
10 The Lift
11 A Tower in The Sky
12 Long Walk Home
13 Indisputable Truth- Hope
14 Hope
15 A Million Tears Ago (Bonus Track)

Musicisti:
Billy Sheehan Bass Vocals
Ray Luzier Drums
Simone Sello Guitars
Billy Sheehan
Cosmic Troubadour
Favored Nations

Billy Sheehan che i più conoscono per essere stato il bassista dei Mr.Big,torna con questo nuovo lavoro a deliziarci con la sua musica. Indubbiamente si tratta di buon lavoro ma ancora non capisco come mai un musicista come Billy Sheehan voglia a tutti i costi dietro al microfono con i risultati che ci possiamo immaginare visto la non eccelsa qualità della voce dell'ex Mr.Big,quindi per le prossime perché non concentrarsi solamente sullo strumento che tra l'latro suona egregiamente?
Certo non sarà un problema per lui trovare una cantante degno di nota che possa soddisfare le esigenze tecniche ed interpretative che siano all'altezza della situazione.
Quindi avrete senz'altro capito che l'unico aspetto negativo di questo album è la voce , per quanto riguarda gli altri pezzi direi che qui stiamo parlando di qualcosa veramente stratosferico,infatti il bassista americano non risparmia le sue energie intellettive offrendo al suo pubblico alcuni episodi assolutamente imperdibili come ad esempio lo è il brano "A Tower In The Sky" dove il nostro eroe si cimenti in alcuni passaggi eseguiti a due mani con svisate continue che ti fanno rimanere senza fiato ascoltandole .
Cosmic Troubadour è il secondo del bassista americano,che segue la falsa riga del precedente lavoro,ma iquesta volta le cose sembrano andare meglio per via di una maggiore convinzione personale che sfocia in composizioni dirette ed efficaci,per un cd quasi del tutto strumentale e fortunatamente il fatto che Billy canti in qualche non inficia la qualità generale del suo cd, diviso tra sperimentalismi sonori ed ardite avventure jazzistiche fuse col metal che fanno di questo cd un qualcosa di irrinunciabile, ma il fatto che un musicista come Billy Sheehan abbia voluto per i suoi lavori solistici un chitarrista italiano è per noi motivo d'orgoglio ,infatti Simone Sello questo il nome del musicista (nonchè pupillo nientemeno di Richard Benson che lo volle se mi ricordo bene nella compilation Metal Attack) il quale non si fa certo mettere in soggezione dalla carismatica verve di Billy Sheehan ed anzi si mette in mostra in mostra gareggiando alla pari col suo maestro,facendo di questo cd una perla impedibile.


Stefano Bonelli