Brani:
01 Bloodsucker
02 Perfect Strangers
03 Stargazer
04 Self Portrait
05 Sixteenth Century Greensleeves
06 Gates Of Babylon
07 Battle Rages On
08 Black Night
09 Space Truckin’
10 Man On The Silver Mountain
11 Highway Star
11 Lazy
12 Still I’m Sad


Musicisti:
N.D.
Blackmore’s Castle
A Tribute to Deep Purple and Rainbow



Eccoci qua con un ennesimo tributo a due ennesime grandi hard rock bands di sempre. Eh, si sa, ormai quella dei tributi è diventato l’ultimo tormentone, da un po’ di anni a questa parte, della case discografiche. Nessuno qui intende stigmatizzare queste operazioni discografiche. Anzi, ben vengano se son fatte bene e se servono a ricordare a molti che si professano ‘difensori della fede’, ma che si dimenticano delle origini, a chi devono il sound che tanto adorano. E’ doveroso precisare che ci sono stati alcuni tributi davvero ottimi. Non sembra proprio il caso di questa release ad opera della finlandese, e in gamba, Lion Music. La scaletta privilegia i brani dei Rainbow epoca Dio, dimenticandosi della bellezza dei brani con Turner, Bonnet e Dougie White, e dei Deep Purple con Gillan, trascurando lo spessore musicale delle canzoni con il duo Coverdale/Hughes. Ma non è questo il problema di fondo. Il disco non è poi così male ma, francamente, a parte la discutibilità di alcune interpretazioni un po’ industrial (vedi Eric Zimmerman alle prese con Man On The Silver Mountain) o poco appropriate (vedi gli Arabesque con Stargazer), ciò che penalizza, a mio parere e da grandissimo fan di Blackmore, il prodotto è la mancanza di groove e di spessore nel processo di interpretazione dei brani. In tutto il lavoro aleggia una sorta di ‘fiacchezza’. Anche lì dove il risultato non è poi così malvagio, come in ‘Self Portrait’ interpretata da Lars Eric Mattson, in ‘Space Truckin’ ad opera di Torben Enevolden, o in ‘Sixteenth Century Greensleeves’ riproposta dai Reign Of terror di Joe Stump. In conclusione, è un lavoro che non è da cestinare ma neanche da elogiare. Consigliato a chi vuole concedersi un acquisto in più….


Bruno Cavicchini