Brani:
Cd1
01 War of wrath
02 Into the storm
03 Welcome to dying
04 Nightfall
05 The script for my requiem
06 Harvest Of sorrow
07 The Soulforged
08 Valhalla
09 Majesty
10 Mordred’s song
11 Born in a morning hall

Cd 2:
01 Under the ice
02 Bright eyes
03 Punishment Divine
04 The bard’s song (in the forest)
05 Immaginations from the other side
06 Lost in the twilight hall
07 A past and future secrets
08 Time stands Still (at the iron hill)
09 Journey through the dark
10 Lord of the Rings


Musicisti:
Hansi Kursch Vocals
Andrè Olbirch Lead guitars backing vocals
Marcus Siepen Rhythm guitars backing vocals
Thomen Stauch Drums

Guest musicians :
Oliver Holtzwarth Bass and backing vocals
Micheal Schuren keyboards backing vocals
Oliver Holzwarth Drums
Blind Guardian
Live
2003, Virgin



E’ palese che questo disco lo recensiamo in ritardo ma se volete avere un altro parere su questo doppio live non dovete fare altro che scorrere la barra sulla vostra destra e sarete proiettati in un mondo fantastico.
I Blind Guardian sono ormai una band affermata e dal primo doppio live registrato in giappone sono orami passati svariati anni e di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, quello che non è passata è invece la voglia di mettere a ferro e fuoco tutte le città che i Bards incontrano davanti a loro come una sorta di tanti Attila lasciando attoniti ed ammirati orde di migliaia di fans in tutto il mondo.La consapevolezza di essere orami entrati entrati nella leggenda non distoglie i Blind dal raggiungere i propri obiettivi,ed infatti questo doppio live è senza ombra di dubbio un tassello importante nella carriera dei tedeschi. Cosa ci faranno ascoltare dopo questo live è cos ardua da capire,una cosa è certa saranno lavori sempre all’altezze della fama che li precede saranno comunque lavori con la produzione il più roboante possibile quasi a far diventare i Guardian compositori di colonne sonore di film fantastici.Anche visivamente parlando un concerto dei Blind Guardian offrono performance che rimangono negli annali pur con qualche ombra dovuta alla non buona forma di Hansi Vedi i festival che hanno seguito l’uscita del progetto dei Demon’s e Wizard.mi impressiona molto la coerenza del suono che andando avanti nel tempo si è evoluto fino a raggiungere uno status ottimale facendo diventare il gruppo del Signore degli Anelli uno dei più importanti dell’ultimo millennio, i brani ci sono tutti e chi è metallaro li conosce senza che stiamo a citare questo o quel brano, se amate i Blind Guadian sapete già cosa dovete fare.


Stefano Bonelli