Brani:
01 Titans Clash Aggressively To Keep An Even Score
02 Sunshine Waters
03 The Weakening Sound
04 Tilting The Scales
05 The Man You Just Became
06 Man Made Machine
07 Burn To Something New
08 In The Centre Of An Empty Space
09 The Recipe
10 This Is Home

Musicisti:
Niclas Flinck Lead Vocals
Carl Westholm Piano, Synthesizer, Vocoder, Theremin, Choir Arrangement

Special Guest:
Ulf Edelönn All Electric And Acoustic Guitars, Bass (6,8,10)
Jejo Perkovic Drums
Stefan Fanden Bass (1,2,4,5), Baritone Guitar (8)
Jan Hellman Bass (7), Electric Upright Bass (3)
Jonas Waldefeldt Tambourine And Percussion (1,2,4,7), Background Vocals (1,4)
Öivin Tronstad Background Vocals (2,8,10)
Cia Backman Background Vocals (1,2,4,5,7)
The Trollhättans Chamber Choir 3
Carptree
Man Made Machine
Inside Out


Questo è un disco che potrebbe interessare solamente chi è avvezzo a sonorità progressive provenienti dalla Scandinavia e più precisamente dalla Svezia,infatti questo duo appartiene a quella strabiliante scena prog svedese che ha visto i suoi splendori con gruppi ormai storici come gli Anglagard e gli Anekdoten e non solo ,perché il raggio d'azione dei Carptree si allarga fino a raggiungere le sonorità psichedeliche dei Pink Floyd di "The Division Bell" e anche qualcosa dei loro epigoni e cioè i Porcupine Tree.
Quello che colpisce di questo duo è la preparazione tecnica che permette loro di trovarsi a proprio agio nell'esecuzione di brani dalla struttura non tropo semplice ma che evidentemente sono alla loro portata.
In questo loro lavoro i due Carptree si fanno aiutar da altri musicisti in modo da rendere più completo il suono generale che comunque è molto suggestivo da ascoltare, e che raggiunge il suo massimo in brani come la title track sorretta da percussioni imponenti con l'inserimento delle tastiere che contribuiscono a dare un atmosfera quasi onirica al brano stesso.
Altro brano voglio citare è "In The Centre Of An Empty Space" che inizia con una cassa in quattro quarti molto vicino ad alcune cose dei Genesis del periodo Collins da sottolinea la grande performance del cantante Nicklas Flink,Mad Made Machine si presenta come un lavoro interessante e fuori dell'ordinario che in alcuni momenti cattura l'attenzione dell'ascoltatore con alcune soluzione sonore accattivanti come non mai e questo potrebbe il fattore preponderante per rendere possibile l'ascolto di questo valido album.

Stefano Bonelli