Brani:
Disc 1:
01 Intro
02 Welcome To Forever
03 Wounded Land
04 Future Rising
05 Passion To Warfare
06 21st Century Man
07 House Of Nevermore
08 When The Hammer Falls
09 Some People Fly
10 Once Upon Our Yesterdays/Guitar Solo.

Disc 2:
01 Hour Of Doom
02 Singing Alone
03 Black Masquerade
04 Scream
05 Unchosen One
06 I'm Alive
07 Midnight In Tokyo.


Musicisti:
Dougie White Vocals
Kasper Damgaard Guitar
Steen Mogensen Bass
Rune Brink Keyboards
Allan Sorensen Drums
Cornerstone
In Concert
Soul Food
www.cornerstonemusic.dk


Doppio cd dal vivo per i nostri hard rockers (quasi) danesi. Questo doppio dal vivo, intitolato semplicemente "In Concert", presenta i Cornerstone in sede live. E' un live che sicuramente accontenterà i fans dei Cornerstone. I due Cd, infatti, presentano i vari pezzi scritti dai danesi nel corso del tempo. E' un live 'tradizionale' ma non per questo meno interessante. Il gruppo ha di che da dimostrare, considerata la preparazione tecnica dei componenti della band. Il cantante Dougie White non credo che abbia bisogno di presentazioni. E' stato alla corte di Blackmore con i suoi Rainbow annata '95 per poi passare dalle parti del 'manicomio' di Malmsteen e decidere, quindi, di restare lì….La sua ugola è comunque sempre all'altezza di grandi sfide. La sezione ritmica dei Cornerstone è occupata da due ex-Royal Hunt, Allan Sorensen e Steen Mogensen, mentre alle tastiere troviamo Rune Brink e alla chitarra il bravo Kasper Damgaard.
Il disco non presenta particolarità nell'esecuzione né nella scelta dei brani ma offre un piacevole e godibilissimo concentrato di heavy rock suonato con perizia e con passione. Diciamo la verità, in mezzo a tutto questo power e a tutto questo progressive metal fa veramente piacere ascoltare dischi suonati come il buon heavy rock comanda: potenza, bei refrain, eleganza e buona tecnica. Se a tutto ciò aggiungiamo una certa influenza Rainbowiana che pervade le composizioni senza scadere nell'emulazione pura, allora l'ascolto e l'acquisto di questo live meritano senza dubbio la nostra attenzione.
All'interno della track list compare anche la splendida "Black Masquerade" estratta dal bellissimo album dei Rainbow 'Stranger In Us All'. La canzone viene interpretata alla grande, se non fosse per il solo centrale di chitarra che non viene eseguito fedelmente all'originale. Questa non vuole essere una sottolineatura antipatica o troppo di parte, ma quel solo così come concepito da Blackmore è particolare nella sua struttura e, pertanto, sarebbe stato preferibile attenersi alla sua forma originaria.
Molto bella, inoltre, l'interpretazione vocale di White soprattutto nei momenti più introspettivi del concerto, come ad esempio in "House Of Nevermore", in "Singing Alone" o in "Unchosen One". Ma, come detto prima, tutti e due i cd sono molto interessanti e presentano un gruppo affiatato e all'altezza della situazione.
In finale, questo "In Concert" è proprio un bel live, consigliato a chiunque ami un certo tipo di heavy rock, lontano dalle mode ma sempre attuale.

BRUNO CAVICCHINI