Brani:
Disc: 1
01 Born On The Bayou
02 Green River
03 Lodi
04 Commotion
05 Who'll Stop The Rain
06 Suzie Q
07 Hey Tonight
08 Long As I Can See The Light
09 Down On The Corner Listen
10 Looking Out My Backdoor
Disc: 2
01 Heard It Through The Grapevine
02 Midnight Special
03 Bad Moon Rising
04 Proud Mary
05 I Put A Spell On You
06 Fortunate Son
07 Have You Ever Seen The Rain
08 Travelin' Band
09 Run Through The Jungle
10 Up Around The Bend
Musicisti:
Steve Gunner Keyboards, Acoustic Guitar, Percussion, Harmonica, Vocals.
Elliot Easton Lead Guitar.
John Tristao Rhythm Guitar, Lead Vocals.
Doug 'Cosmo' Clifford Drums, Vocals.
Stu Cook Bass Guitar, Vocals.
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Creedence Clearwater Revisited
Recollection
Poorboy Production
Chi come me ha una certa età, si ricorderà certo di un band una gloriosa band americana che si faceva chiamare Creedence Clearwater Revival,band formata dai fratelli Fogerty al tramontare degli anni 60.
La band nella decade successiva riuscì a pubblicare dei dischi dal valore assoluto come (Bayou Country, Green River, Willy And The Poor Boys E Cosmo’s Factory),e dai vennero estratti numerosi singoli che resero famosi i Creedence in tutto il mondo .
Il primo fra questi fu “Proud Mary” che noi tutti ricordiamo nella infuocata versione live della leonessa di Detroit Tyna Turner assieme al cantante canadese Brian Adams,mentre per quanto ci riguarda, anche la nostrana Rita Pavone la “Tyna Turner italiana” che nei suoi spettacoli era solita offrire al suo pubblico una travolgente versione di questa canzone.
Nel 1998 Dog Cosmo Clifford il batterista, diede vita ad una controversa versione dei Creedence chiamandoli Creedence Clearwater Revisited,il risultato di questo è questo doppio live intitolato no per nulla “Recollection” che in una manciata di canzoni ripercorre tutta la carriera del suo gruppo in una operazione fatta non solo per i nostalgici di questo glorioso gruppo ma anche per dare nuova linfa vitale alle canzoni che fanno parte di questo disco.
Ovviamente gli anni passano per tutti e le foto che sono all’interno del cd mostrano questo passaggio malgrado Fogerty cerchino di non farlo notare troppo.
Ascoltando questo disco però a parte tutto quello che ho scritto sarà divertente per voi poter ripercorrere una carriera straordinaria della band di originaria di El Cerrito,nella California settentrionale.
C’è un altro episodio che mi fa ricordare di questa band,per quanto riguarda il discorso cinematografico,infatti uno dei brani che tra l’altro sono presenti in questo “Midnight Special”venne usato come colonna sonora per l’introduzioni di un remake che ormai risale agli anni ottanta ,stiamo parlando del film “Ai confini della realtà”dove nel filmato introduttivo dove uno dei protagonisti era nientemeno che Dan Akroyd e l’amico che era al volante, fece l’insana proposta che era quella di spegnere i fari nella notte e andare avanti nella guida completamente al buio senza sapere che lo stesso Dan Akroyd era un orrendo mostro spaziale, che si rivelò fatale per il malcapitato il tutto accompagnato appunto dal brano “Midnight Special”.
Se vi capita noleggiate il film oppure acquistate questo fantastico disco sarà un occasione per rispolverare antichi ricordi che spero per voi siano positivi.
Stefano Bonelli
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