Brani:
01. Darkness
02. Masquerade
03. Time
04. Rem 8
05. Leading far from a mistake
06. New 64
07. Raining
08. Flowers on Icarus' tomb


Musicisti:
Alessio Brunetti: voce
Fabio Gremo: basso
Davide La Rosa: batteria
Andrea Rinaldi: chitarre
Giuseppe Spanò: tastiere
DAEDALUS
Leading far from a mistake
-New LM Records –2003-


Buono nel complesso questo esordio per i genovesi Daedalus autori di un riuscito progressive metal e gruppo che a mio parere dimostra di possedere una buona cultura musicale, caratteristica necessaria per il genere che affrontano questi ragazzi.
Infatti tra le tracce di questo cd non troviamo solamente riferimenti alla scuola prog più recente (con Dream Theater in testa), ma citazioni, anche non volute, di melodie alla Claudio Simonetti (Goblin), soprattutto nell’intro “Darkness” e nella successiva “Masquerade” e riferimenti ad un certo Keith Emerson, in particolare nella title-track.
I brani che mi hanno colpito di più oltre ai già citati sono anche “Time”, la strumentale “Rem 8” e l’ outro conclusiva. In tutto l’album si sente il lavoro di un gruppo affiatato e composto da ottimi musicisti, buona anche la registrazione di tastiere e basso, un pò meno quella della chitarra e della batteria. Mi sono piaciuti molto anche gli arrangiamenti, che rendono ai pezzi il giusto spessore anche grazie ad un ottimo lavoro del basso e delle tastiere. Al di sotto della bravura media del gruppo trovo, però la voce del cantante, che, nonostante l’impegno e la ricerca di un’interpretazione personale, mi sembra incapace di innalzare e far guadagnare punti in più ai brani.


Alessandro "MetalAlex" Bonfà