Dimension X
So This Is Earth
Unicorn Records
Appartengono alla stessa scuderia degli Hamadryad e sono americani I Dimension x questo è il loro nome, propongono un metal prog di buona fattura influenzato dai maggiori gruppi di questo genere come gli stracitati Dream Theater ed affini,la differenza principale di questo gruppo americano è la freschezza di idee e la predilezione per un certo gusto melodico,che si fonde in sprazzi di intenso metal prog,senza però trascendere nello scontato.
Non tutto ciò che luccica è oro però, infatti se dalla parte prettamente strumentale le cose funzionano alla grande,dalla parte vocale ci sono delle perplessità che riguardano il timbro della voce forse un po' troppo monocorde e che tende ad appiattire il suono in generale.
Purtroppo un genere come questo ha bisogno che l'interpretazione sia quella che incida di più nella dinamica ed una performance incolore come quella che David Hoover II ci fa pensare che forse per il bene della band sarebbe meglio cercare un cantante che sia all'altezza della situazione, per quanto riguarda il discorso prettamente musicale citerei Xeno's Paradox personalmente il brano che più caratterizza il marchio di fabbrica della band americana, fatto di arrangiamenti finalmente non troppo intricati a favore di una struttura lineare che ci fa apprezzare il brano in tutta la sua durata, soprattutto per la bravura di Kent Herman chitarrista della band che potrebbe essere considerato a tutti gli effetti il nuovo John Petrucci ma anche il resto del gruppo non è da meno per quanto riguarda il discorso musicale e questo particolare conferisce al lavoro una fluidità notevole che permette all'ascoltatore di turno anche di divertirsi di tanto in tanto.
In conclusione aspetto i Dimension x per un'altra prova discografica fiducioso nel fatto che sapranno migliorarsi sempre di più in un futuro che spero sia glorioso per loro.
Stefano Bonelli