Track List:
01 The Raven Ride
02 Breathe
03 Carbon Based Lifeform
04 Satanic Curses
05 Al Sirat – The Bridge To Paradise
06 What Would I Do?
07 Changing World
08 Maximum
09 I Can t Trust Myself
10 The Devil Speaks, The Sinner Cries


Line Up:
Tony Martin Vocals
Rolf Munkes Guitars/keyboards
Neil Murray Bass
Andre Hilgers Drums

Empire
The Raven Ride
Metal Heaven
www.empire-rock.com

Questo disco degli Empire sarebbe un ottimo esempio di hardrock in puro stile britannico,con grandi richiami ai Black Sabbath della Martin era,cantante che all’epoca della sua entrata in seno all’ex gruppo di Ozzy Osbourne,ed incise con Tony Iommi una trilogia di album quali Headless Cross, Cross Purpose, e Tyr.
Dico sarebbe un bel disco questo degli Empire se non fosse per il fatto che queste cose purtroppo per loro le abbiamo sentite così talmente tante volte che ormai ci viene la nausea tanto è questo genere inflazionato.
Un vero peccato visto poi anche la formazione che è di altissima qualità,per la presenza di un personaggio mitico dell’hardrock mondiale che è appunto Neil Murray,musicista che abbiamo apprezzato nei Whitesnake del periodo d’oro,ma che nel suo carnet può vantare prestigiose partecipazione in varie bands.
Ma anche il resto del gruppo non si fa mettere in soggezione da questi due veri istrioni ed anzi, soprattutto il batterista,Andre Hilgers interpreta alla perfezione il drumming di Vinnie Apice riuscendo in alcuni momenti a superarlo, mentre il chitarrista tastierista Rolf Munkes, si trova perfettamente a suo agio in tutto questo discorso.
Come vedete le credenziali ci sono tutte purtroppo in questo caso non vengono sfruttate appieno in quanto gli Empire, si gettano a capofitto in questo hardrock Sabbath/Rainbow,che se fatto dagli originali va pure bene, quando però con queste cose si inflaziona il genere,arriva un punto in cui ci si chiede se ne vale veramente la pena di tirar fuori i 16.00 € e rotti per acquistare un disco assolutamente inutile come questo.
Ascoltate per esempio il brano d’apertura The Raven Ride, e ditemi se poi seguendo il riff non vi viene voglia di cantare “Sing me a song, youre a singer, do me a wrong, youre a bringer of evil…..”
Detto questo detto tutto.

Stefano Bonelli